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Al buffet con… Anna Toscano
Continua a leggere: Al buffet con… Anna ToscanoLe poesie che proponiamo di seguito appartengono alla raccolta Al buffet con la morte di Anna Toscano, edita nel 2018 da La Vita Felice. Un libro che non terresti sul comodino, per la complicità esatta e lucida che stringe con la certa. Eppure è proprio questa lucidità che permette di apprezzare l’umanità profonda che resta…
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Federico Morando, ‘La conta del sale’
Continua a leggere: Federico Morando, ‘La conta del sale’Il mondo era un nome buono da dire. Nel piatto a cena non lasciavo nulla, raccoglievo le briciole col dito ignaro di sfiorare l’infinito. (poesia già presente nella raccolta per l’infanzia Le biglie fanno rumore, a cura di Lorenzo Mele) ** Sento il richiamo della terra ai confini del camposanto, i morti parlano alle nuvole della cruda rivelazione: è tutta vita,…
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Il demone dell’analogia #39: Nebbia
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #39: Nebbia«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Emanuele Franceschetti, Poesie da “Testimoni”
Continua a leggere: Emanuele Franceschetti, Poesie da “Testimoni”da Eingedenken (INTROITUS) La memoria coltiva la sua lingua.Dal fondo di riversa un sillabario,cose insepolte che ancora significanodietro la soglia incerta del visibile.C’è un nome che non puoi dimenticare:i vivi e i morti restano indivisinell’equivoco del tempo lineare.La vita si contamina, persiste. Arrivano i giorni del contagio.Rivolte inutili, seme disperso, tracce senzaTestimoni. Benedizioni…
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Franca Grisoni, Poesie da “Le crepe”
Continua a leggere: Franca Grisoni, Poesie da “Le crepe”Ma quacc pusibuidale matite en vas!le töte mötele töte prontelure a doprat.Lé, töte ’nsema– tignide come masproncc a fiuriser –ma giöna a giönaíde per regal. dela matitanegra sura al biance l’è la pontaa reclamà la ma.i occ i scultala furma nel sò fasma gnaca ’n segnde sc-iop nel negherdel sò lamp.Vergot s’è scaricatma apena…
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Maria Borio, “Dal deserto rosso”. Nota di Davide Toffoli
Continua a leggere: Maria Borio, “Dal deserto rosso”. Nota di Davide ToffoliMaria Borio, Dal deserto rossoStampa 2009, 2021 Nota di Davide Toffoli «C’è qualcosa di terribile nella realtà, e io non so cos’è. Nessuno me lo dice», esclama Monica Vitti nel 1964 nei panni di una tormentata Giuliana, protagonista del film Deserto rosso di Michelangelo Antonioni. Il mare, sempre uguale a sé stesso, diventa allegoria di…
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Davide Cortese, Tre poesie da “Zebù bambino”
Continua a leggere: Davide Cortese, Tre poesie da “Zebù bambino”Davide Cortese, Zebù bambino Postfazione di Mattia Tarantino Terra d’ulivi edizioni 2021 Gioca ai dadi con le bambole il piccolo Zebù. A una ha dato il nome della madre di Gesù. Tatua fiori di melo e serpenti sul seno di plastica di Maria. Poi rosicchia quel seno coi denti. Succhia…
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Il demone dell’analogia #37: Sera
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #37: Sera«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Gabriel Del Sarto, Poesie da “Tenere insieme”
Continua a leggere: Gabriel Del Sarto, Poesie da “Tenere insieme”IN CASA, NEI DURI FREDDI There are imperfectionsbut a music overlays themW. Carlos Williams Ho questo caffè d’orzo, caldo, con molto zucchero. La devastazione dell’autunno ci colsein dolcissimo pre–maman: latte e mieleprima di dormire, ma ancora svelta e bianca, buona all’amore. Poi nella crudanatalizia meraviglia all’Amabile ci muorel’Adelmo. Alpino e contadino l’Adelmo – e…
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Poesie di Ivano Testa
Continua a leggere: Poesie di Ivano TestaHo capito quattro cose I. ho capito che sebbene mi sia estromesso da me stesso, me stesso continua a vivermi. II. ho capito che se non posso averti, divento te. III. ho capito che il mattino è l’ampio buco praticato sulla notte. IV. ho capito che se temo di perderti, ti uccido. i…