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I poeti della domenica #467: Milo De Angelis, Telegramma
Continua a leggere: I poeti della domenica #467: Milo De Angelis, TelegrammaTelegramma La finestra è rimasta come prima. Il freddoripete quell’essenza idiota di rocciaproprio mentre tremano le lettere di ogni parola.Con un mezzo sorriso indichiuna via d’uscita, una scala qualunque.Nemmeno adesso hai simboli per chi muore.Ti parlavo del mare, ma il mare è pochi metri quadrati,un trapano, appena fuori. Era anche, per noi,l’intuito di una…
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Annelisa Alleva, Sulla poesia di Milo De Angelis
Continua a leggere: Annelisa Alleva, Sulla poesia di Milo De AngelisIn occasione del compleanno di Milo De Angelis, pubblichiamo oggi un saggio ricco e ampio, scritto da Annelisa Alleva, consapevoli della vastità che da sempre accompagna il poeta nella scrittura, così fedelmente legata all’origine, a ciò che è primigenio e antico, la cui eco per questo dura, nel tempo, oltre il tempo, e ci parla.…
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proSabato: Milo De Angelis, da “Cosa è la poesia?”
Continua a leggere: proSabato: Milo De Angelis, da “Cosa è la poesia?”da Cosa è la poesia?di Milo De Angelis Il silenzio ha accompagnato tutta la mia infanzia. Il silenzio che impediva di accedere a una qualunque narrazione. Fin da bambino non riuscivo a raccontare la mia vita. Anzi, non riuscivo in assoluto a raccontare. Se mi chiedevano quello che mi era successo il giorno prima, non sapevo…
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Nino Iacovella, La linea Gustav
Continua a leggere: Nino Iacovella, La linea GustavNino Iacovella, La linea Gustav Prefazione di Luigi Cannillo Il Leggio Libreria Editrice 2019 Anni fa, a Berlino nel giorno del cinquantesimo anniversario della costruzione del Muro, scrissi: «Se vuoi, dai voce alla storia». Con La linea Gustav Nino Iacovella non solo ha colto questo invito, ma lo ha sviluppato ampiamente, dando vita a un’opera che ruota…
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I poeti della domenica #466: Giorgio Orelli, Le anguille del Reno
Continua a leggere: I poeti della domenica #466: Giorgio Orelli, Le anguille del RenoLe anguille del Reno Le anguille che ci arrivano dal Renosono dure a morire. Stimolatedal pescivendolo s’agitanonerastre in scarso ghiacciotra un bianco di polistirolo.Il compaziente fatto compratorene chiede due. Le pesa una donnache a un tratto grida: è scappata.Con un guizzo più certo la più piccolaè balzata dal piatto sul porfidodella piazza, ma è…
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Stefano Vitale, “Incerto confine”. Nota di Lucetta Frisa
Continua a leggere: Stefano Vitale, “Incerto confine”. Nota di Lucetta FrisaLibertà senza figura. Breviario poetico-iconico per un umanesimo senza confini Nota di Lucetta Frisa Il volume di versi di Stefano Vitale, Incerto confine (Paola Gribaudo Edizioni 2019, illustrazioni di Albertina Bollati) può essere commentato iniziando dai versi finali: «La chiave è nella Parola/ suono che resta accanto/ colore della pazienza/ distesa sul paesaggio delle…
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Jacopo Pellegrini, In risposta al silenzio
Continua a leggere: Jacopo Pellegrini, In risposta al silenzioJacopo Pellegrini, In risposta al silenzioTranseuropa, 2019 Ci si dispone, nell’attesa, al silenzio; e questo può anche significare che ci si mette in ascolto del mondo, della vita, della propria esistenza. Questo è il sunto, se si vuole, di In risposta al silenzio di Jacopo Pellegrini, raccolta di poesie che inconsapevolmente disegnava alla sua uscita, sul…
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Piera Mattei, L’infinito dei verbi (Nota di Alessandro Romanello)
Continua a leggere: Piera Mattei, L’infinito dei verbi (Nota di Alessandro Romanello)Piera Mattei, L’infinito dei verbi Manni Editori 2019 Nota di Alessandro Romanello Questa nuova raccolta poetica di Piera Mattei (editrice, poetessa, traduttrice) si compone di sette sezioni e di un’appendice. I titoli delle sezioni (I verbi all’infinito, Io, ha senso?, Scrivendone s’attenua, Il suono delle parole, La curva dell’oblio, La natura in sé, Lo…
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I poeti della domenica #464: Lorenzo Calogero, Se leggera ti voglio
Continua a leggere: I poeti della domenica #464: Lorenzo Calogero, Se leggera ti voglioSe leggera ti voglio Se leggera ti voglio non è mattinache non si vede, non è sanguinantecol passo il tuo labbroche si avvicina. Donde provengaparvenza non vera dell’albagelida non so. Tuo è il suo orgoglio,inquinato ricordo che più non si scorgeo l’esilio nel suo passato o uno spiraglionel vuoto, perché se non più si…