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Chiara Valerio, “Storia umana della matematica”
Continua a leggere: Chiara Valerio, “Storia umana della matematica”Chiara Valerio, Storia umana della matematica Einaudi, 2016, € 18,00, eBook € 9,99. La dimostrazione arriva alla fine, ed è empirica. «Mia sorella dice Non piangere, altrimenti piange anche lui». Il nipote, appena nato, risponde alla commozione dell’autrice increspando le labbra. Perché questo succeda, ma anche perché «l’intelligenza è una forma d’amore» o, ancora di più, perché…
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I poeti della domenica #102: Cesare Garboli, da Sei poesie
Continua a leggere: I poeti della domenica #102: Cesare Garboli, da Sei poesie………………………I I Non lo so e non lo sai nemmeno tu: sarebbe come chiedersi quale colore ha il vento. Eppure sì, gli anni e le ore di una vita sbagliata forse è giusto che li calcoli un cieco oste confuso, e che s’imbrogli scarabocchi leccando la matita numeri con dolcezze, conto illogico che non torna,…
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I poeti della domenica #101: Cesare Garboli, Poesia scritta per Paragone
Continua a leggere: I poeti della domenica #101: Cesare Garboli, Poesia scritta per ParagonePOESIA SCRITTA PER PARAGONE Tra l’una e l’altra giovanile disattenzione una cosa o qualcosa era importante prima che ci confondessimo in quel gioco crudele. E che le nostre braccia erano grandi e leggere fintanto che ce le dimenticavamo crescere verso il soffitto come in un Veronese. Ma poi si vede che non ero fatto per…
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proSabato: Cesare Garboli #2, Crisi della dialettica
Continua a leggere: proSabato: Cesare Garboli #2, Crisi della dialetticaCrisi della dialettica Ci sono due modi di sentire e concepire il mondo, che stanno da sempre in aperta, fatale e insolvibile contraddizione. Si possono riassumere in due formulette. Esiste, da una parte, un’attitudine profondamente religiosa, un sentimento contemplativo e creaturale della vita, per il quale non c’è altro valore o bene, non c’è altro…
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Ostri ritmi #2: Ljubka Šorli. A cura di Amalia Stulin
Continua a leggere: Ostri ritmi #2: Ljubka Šorli. A cura di Amalia StulinOstri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione di scoperta di poeti mai tradotti in italiano e sino a…
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Rossana Campo, Difficoltà per le ragazze. Recensione
Continua a leggere: Rossana Campo, Difficoltà per le ragazze. RecensioneRossana Campo, Difficoltà per le ragazze, Giulio Perrone editore, 2016, pp. 112, € 10,00 Se vogliamo dire padre è nel senso che lui quindici anni fa ha avuto una storia con mia madre, ha pensato bene di metterla incinta e lei ha pensato bene di farmi così, da sola, perché ci ha sempre avuto queste idee…
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Inediti di Paolo Steffan dal “Premio Teglio Poesia 2016”
Continua a leggere: Inediti di Paolo Steffan dal “Premio Teglio Poesia 2016”Dalla silloge Un glossolalico nulla II classificato al Premio Teglio 2016 Motivazione: Con la stessa urticante trepidazione di Zanzotto, la stessa indomita dolcezza e docilità di Cecchinel, poeti conterranei, amati, studiati, e di cui ha già dato alle stampe ottimi saggi ad essi dedicati, Paolo Steffan, con la silloge “Un glossolalico nulla” canta, nel suo…
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I poeti della domenica #102: Cesare Zavattini, Invcend a vrés
Continua a leggere: I poeti della domenica #102: Cesare Zavattini, Invcend a vrésInvcend a vrés büta föra in dialét col co tgnü dentr’in italian * Invecchiando vorrei buttare fuori in dialetto certe cose tenute dentro in italiano © Cesare Zavattini, Invcend a vrés in Stricarm’ in d’na parola, Milano, all’Insegna del Pesce d’Oro, 1973.
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I poeti della domenica #101: Cesare Zavattini, Mei taser
Continua a leggere: I poeti della domenica #101: Cesare Zavattini, Mei taserMei taser Véta véta, cus’ela? Mei tasér. An vrés mia disturbà chi du là chi è dré a gusars’in mès a l’erba * Meglio tacere Vita vita, cos’è? Meglio tacere. Non vorrei disturbare quei due là che si stanno chiavando in mezzo all’erba © Cesare Zavattini, Mei taser in Stricarm’ in d’na parola, Milano, all’Insegna del Pesce…