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Dante 2021 #4: Dante e Honoré de Balzac
Continua a leggere: Dante 2021 #4: Dante e Honoré de BalzacDante muore a Ravenna settecento anni or sono, la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Un anniversario importante, che su queste pagine non può passare inosservato. «Poetarum Silva» intende commemorarlo, il 14 di ogni mese, attraverso le pagine di autori che gli hanno reso omaggio, trasformandolo in personaggio della loro scrittura critica,…
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Il sabato tedesco #26: «Zibaldone», rivista tedesca di cultura italiana contemporanea
Continua a leggere: Il sabato tedesco #26: «Zibaldone», rivista tedesca di cultura italiana contemporanea“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata della rubrica, che appare oggi 20 marzo 2021, dunque tre giorni dopo la ricorrenza del 160° anniversario dell’unità d’Italia, è dedicata al…
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Marco Onofrio, Le segrete del Parnaso
Continua a leggere: Marco Onofrio, Le segrete del ParnasoMarco Onofrio, Le segrete del Parnaso. Caste letterarie in Italia Terra d’ulivi edizioni 2020 Le segrete del Parnaso. Caste letterarie in Italia di Marco Onofrio, che inaugura la collana di saggi da lui curata, “Angelus Novus”, è un libro che si caratterizza attraverso tre predicati: denuncia, sviluppa temi ricorrenti e fondanti nell’opera letteraria dell’autore, costruisce.…
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Dante 2021 #2: Dante e Guido Gozzano
Continua a leggere: Dante 2021 #2: Dante e Guido GozzanoDante muore a Ravenna settecento anni or sono, la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Un anniversario importante, che su queste pagine non può passare inosservato. «Poetarum Silva» intende commemorarlo, il 14 di ogni mese, attraverso le pagine di autori che gli hanno reso omaggio, trasformandolo in personaggio della loro scrittura critica,…
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Franco Loi 1930-2021
Continua a leggere: Franco Loi 1930-2021Franco Loi 1930-2021 da Poesie d’amore (1974) Aqua lessìva, aqua che nel tòrbedghe va de càndur el zìgn, ‘me se livràss,te rièt dré i mè spall e, verdesina,la pulver sfria di zéder, olt, squasi un sigà,e l’àneda s’inbusca a la frascadae mì, sò germanòtt, suspiri alàtra ’l sifulà, i smerg, quel spers di öccche…
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Il demone dell’analogia #15: Contrasto
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #15: Contrasto«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Memorie per l’oggi. Su “Campi d’ostinato amore” di Umberto Piersanti
Continua a leggere: Memorie per l’oggi. Su “Campi d’ostinato amore” di Umberto PiersantiUn giorno, al telefono, Umberto mi disse che lui conosce i fiori e le piante che numerosi compongono, più che un erbario, il giardino della sua poesia. Forse solo Pascoli conosceva ciò che nominava; Montale, no, al massimo ne aveva un’idea tutta letteraria che accompagnava il ricordo di avere veduto un fiore o una foglia.…
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Marilia Mazzeo, Alla scoperta di Pier Maria Pasinetti
Continua a leggere: Marilia Mazzeo, Alla scoperta di Pier Maria PasinettiGià anni prima di stabilirmi a Venezia, da adolescente, rimasi folgorata dal romanzo di Pier Maria Pasinetti Rosso veneziano, che trovai nella libreria di casa: il suo esordio e il suo più grande successo. Ambientato nel 1938, il romanzo presenta un gruppo di famiglie dell’alta borghesia veneziana, unite da una complessa rete di amicizie, parentele,…
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Il demone dell’analogia #14: Natale
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #14: Natale«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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La morte a Palermo (di Paola Deplano)
Continua a leggere: La morte a Palermo (di Paola Deplano)Eccolo, Don Fabrizio. Incede con olimpica calma nel suo palazzo, tra fughe di porte. Alto, a suo modo bello. Fulvo come una belva, e ugualmente regale. La madre, tedesca, ha risvegliato nei suoi lineamenti chissà quale antico e sopito sangue normanno. Don Fabrizio, da buon gentiluomo del sud, ama le donne e la caccia, e…