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Valentina Sturli, “Figure dell’invenzione” (Quodlibet 2020)
Continua a leggere: Valentina Sturli, “Figure dell’invenzione” (Quodlibet 2020)Valentina Sturli, Figure dell’invenzione. Per una teoria della critica tematica in Francesco Orlando Quodlibet, 2020 Introduzione Questo saggio esplora soprattutto l’ultima e meno conosciuta parte della riflessione di Francesco Orlando (1934-2010), quella riguardante i meccanismi dell’invenzione letteraria, rimasta interrotta a causa della morte dello studioso e in larga parte inedita.1 La proposta, che egli andava…
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Alessandro Santese, «Due nell’uno»: su Milo De Angelis, tra “Millimetri” e “Poesia e destino”
Continua a leggere: Alessandro Santese, «Due nell’uno»: su Milo De Angelis, tra “Millimetri” e “Poesia e destino”Il testo qui presentato è parte di un lavoro più ampio, intitolato Verso il centro vuoto di Poesia, e rappresenta, per l’occasione necessariamente scorciato, il primo dei quattro sentieri che Alessandro Santese ha costruito per portarci nel Contemporaneo, per poterlo pensare e restituire. Tramite la poesia. (CP) «Due nell’uno»: su Milo De Angelis, tra…
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Paolo Carlucci, Parole in sogno. Colori e suoni nella poesia di Georg Trakl
Continua a leggere: Paolo Carlucci, Parole in sogno. Colori e suoni nella poesia di Georg TraklParole in sogno. Colori e suoni nella poesia di Georg Trakl di Paolo Carlucci Die Bläue meiner Augen ist erloschen in dieser Nacht [L’azzurrità dei miei sogni s’è spenta stanotte] Nachts (trad. di E. Pocar) Elis, quando il merlo nel nero bosco chiama, questo è il suo tramonto. Bevono le tue labbra la…
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Due o tre cose che ho imparato facendo ricerca su Goliarda Sapienza
Continua a leggere: Due o tre cose che ho imparato facendo ricerca su Goliarda SapienzaDomenica 10 maggio ricorrerà l’anniversario della nascita di Goliarda Sapienza, che avrebbe compiuto quest’anno 96 anni. Quasi ogni anno, dal 2013, «Poetarum Silva» dedica uno spazio a lei e alla sua opera, cercando di portare i lettori su piani di lettura (si potrebbe dire) ‘obliqui’ rispetto al taglio divulgativo scelto da altri canali: l’intenzione è…
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proSabato: Bertolt Brecht, Lirica e logica
Continua a leggere: proSabato: Bertolt Brecht, Lirica e logicaBertolt Brecht, Lirica e logica «Va bene. ma cosa prova?» Un matematico, dopo aver assistito all’Ifigenia di Goethe, disse: Va bene, ma cosa prova? Certo la frase era fuor di luogo, ma ci sono migliaia e migliaia di poesie davanti alle quali essa non lo sarebbe. Invitati ad esprimere una critica su tali poesie,…
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L’ossessione di Lilith in Dante Gabriel Rossetti (di P. Deplano)
Continua a leggere: L’ossessione di Lilith in Dante Gabriel Rossetti (di P. Deplano)L’ossessione di Lilith in Dante Gabriel Rossetti di Paola Deplano Nel 1848 Dante Gabriel Rossetti,(1) suo fratello William Michael e gli amici John Everett Millais, William Holman Hunt, Thomas Woolner, James Collison e Frederic Stephens fondarono la Fratellanza Pre-Raffaellita, un movimento più pittorico che letterario con precisa funzione anti-vittoriana. L’oscura Inghilterra industriale doveva sbiadire per…
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L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni Parrini
Continua a leggere: L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni ParriniC’è una sezione di apertura, nel libro di Giovanni Parrini, dal titolo Soggetto momentaneo; e davvero si spalanca una dicotomia tra questo soggetto nominato e l’oggetto tutto chiamato in causa. Prendiamo la prima poesia: Scordata sulla mensola non ricordo neppure da quanto una conchiglia coperta di polvere mi è caduta, stamani un suono secco uno…
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Storia di una vita in quarantena: Guido Gozzano e la tubercolosi (di Elena Santagata)
Continua a leggere: Storia di una vita in quarantena: Guido Gozzano e la tubercolosi (di Elena Santagata)Mio cuore, monello giocondo che ride pur anco nel pianto, mio cuore, bambino che è tanto felice d’esistere al mondo, pur chiuso nella tua nicchia, ti pare sentire di fuori sovente qualcuno che picchia, che picchia…. Sono i dottori. Mi picchiano in vario lor metro spiando non so quali segni, m’auscultano con li ordegni il…
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Sonečka: dialoghi e nomi. Marina Cvetaeva e Milo de Angelis
Continua a leggere: Sonečka: dialoghi e nomi. Marina Cvetaeva e Milo de AngelisSonečka: dialoghi e nomi. Marina Cvetaeva e Milo de Angelis di Cinzia Thomareizis Il 31 agosto 1941 Marina Cvetaeva si impicca a Elabuga, piccola città tatara non lontana da Čistopol. Scrive il figlio Mur: «La causa del suicidio: una grave depressione nervosa, la situazione disperata – l’impossibilità di lavorare nel proprio campo; sopportava con…