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Goliarda Sapienza: scrivere per il teatro
Continua a leggere: Goliarda Sapienza: scrivere per il teatroGoliarda Sapienza, Tre pièces e soggetti cinematografici Introduzione e cura di Angelo Pellegrino La Vita Felice, 2014 € 14,50 in libreria dal 16 ottobre 2014 . . . . ◊ «Non ti spaventare, animella tenera e smarrita! Non ti spaventare! Tutto questo è per noi: i morti sono per noi. Non ti spaventare: per voi…
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Elisa Biagini: Da una crepa. Una lettura
Continua a leggere: Elisa Biagini: Da una crepa. Una letturami si vede solo in controluce, materia come chiara d’uovo, patina gocciolata dalla crepa: un alfabeto braille d’ossa che vogliono uscire. La terza raccolta di Elisa Biagini, Da una crepa (Einaudi, 2014, da cui è tratta anche la poesia che apre questo post, e già presentata lo scorso aprile da Jacopo Ninni, qui) prosegue la…
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Su “Dobbiamo disobbedire” di Goffredo Parise
Continua a leggere: Su “Dobbiamo disobbedire” di Goffredo ParisePovertà è un’ideologia, politica ed economica. Povertà è godere dei beni minimi e necessari […] Povertà significa, insomma, educazione elementare alle cose che ci sono utili e anche dilettevoli alla vita. […] Tutto il nostro paese, che fu agricolo e artgiano (cioè colto), non sa più distinguere nulla, non ha educazione elementare delle cose perché…
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“Come un respiro interrotto” di Fabio Stassi. Recensione
Continua a leggere: “Come un respiro interrotto” di Fabio Stassi. RecensioneNarrare una ‘voce’, raccontare la storia di una voce e la Storia attraverso una voce che sia tante, tante voci che risuonino nello spazio di un romanzo: questo è Come un respiro interrotto di Fabio Stassi (Sellerio, 2014). Una prosa che sfida la narrabilità del ‘vocalico’ perché ciò che ‘resta nell’oralità’ non può con facilità…
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Voler bene a Raboni
Continua a leggere: Voler bene a RaboniVoler bene a Raboni Giovanni Raboni non se ne è mai veramente andato. Non lo dico io, l’ha detto lui e mi ha convinto. Uno dei pochi pilastri della mia fede – ammesso che di fede si possa parlare – è l’idea della comunione dei vivi con i morti, che non vuol dire che io…
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Quando dici Mantova #5 (regali)
Continua a leggere: Quando dici Mantova #5 (regali)Quando dici Mantova #5 (regali) Personalmente, se io fossi un grande scrittore e dalla mia penna fossero usciti almeno sette splendidi libri e uno di questi, fra i primi, avesse vinto (poniamo) un Pulitzer e dato l’avvio al forse unico caso di film dalla bellezza pari al romanzo da cui è stato tratto, e…
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Pillole da Mantova #5 – (valigie)
Continua a leggere: Pillole da Mantova #5 – (valigie)Ieri ho capito che non sono una di quelle a cui piace disfare le valigie. A me, le valigie, piace farle. Comprenderlo pienamente a 27 anni è già qualcosa; scoprirlo alla diciottesima edizione di Festivaletteratura, forse, non è del tutto casuale. In questi giorni io e Giovanna Amato vi abbiamo raccontato perché e cosa ci…
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Pillole da Mantova #4 – (vite di altri)
Continua a leggere: Pillole da Mantova #4 – (vite di altri)Il sabato, a Festivaletteratura, è un pieno di eventi straordinari; è la giornata che attira più pubblico. Il weekend è il tempo giusto per concedersi un po’ di bellezza qui a Mantova, un bicchiere di vino, del buon cibo, e un po’ di cultura. Son così tanti gli appuntamenti del penultimo giorno che, per seguirli…
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Pillole da Mantova #3 (pieni e vuoti)
Continua a leggere: Pillole da Mantova #3 (pieni e vuoti)Festivaletteratura è luogo d’incontro di volti, letture, lingue; è soprattutto un luogo in cui è possibile entrare nelle vite degli altri, quelle degli autori presenti o di cui si sta parlando. Il Festival è un luogo in cui si scoprono, talvolta, alcune relazioni ‘intertestuali’ non del tutto scontate tra gli incontri in programma e tra…