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proSabato: Mark Twain, da “In cerca di guai”
Continua a leggere: proSabato: Mark Twain, da “In cerca di guai”I Mio fratello era appena stato nominato Segretario del Territorio del Nevada – una carica tanto superba da concentrare in sé gli alti uffici di Tesoriere, Ispettore generale, Segretario di Stato e, in assenza del Governatore, sostituto del medesimo. Lo stipendio di milleottocento dollari all’anno e il titolo di «Signor Segretario» conferivano a quel solenne…
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Monica Guerra, “Nella moltitudine”. Nota di Michele Paoletti
Continua a leggere: Monica Guerra, “Nella moltitudine”. Nota di Michele PaolettiMonica Guerra, Nella moltitudine. Nota di Michele Paoletti Libro pieno di voci Nella moltitudine (Prefazione di Francesco Sassetto, Il vicolo, 2020) di Monica Guerra, opera che segue Sulla soglia (Samuele Editore, 2017), raccogliendone gli echi e amplificandoli attraverso poesie e prose poetiche estremamente musicali, in cui ogni parola ne accoglie un’altra, la spinge oltre…
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Nataša Sardžoska, Poesie da “Osso sacro”
Continua a leggere: Nataša Sardžoska, Poesie da “Osso sacro”senzatetto vivo in spazi estranei tra stranieri sposto il mio corpo stranieri che non incidono la mia esistenza ma solo le mie ombre sono un passaporto confiscato nelle credenze degli alberghi mi superano i segnali sperduti nell’etere delle radio stazioni da cabine telefoniche pubbliche chiamo cerco la voce di mio padre essa germoglia nell’eco…
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Paolo Febbraro, “La danza della pioggia” (rec. di G. Cocomazzi)
Continua a leggere: Paolo Febbraro, “La danza della pioggia” (rec. di G. Cocomazzi)Paolo Febbraro, La danza della pioggia (Elliot, 2019) Considerazioni di Giuseppe Cocomazzi «Immaginate di poter comunicare con i vostri amici, con i cari defunti o con il vostro artista preferito. Immaginate di poterli contattare grazie a una rete supersonica che connette i vostri istinti più profondi al magnetismo dell’universo e alla storia più remota.…
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Francesca Santucci, La casa e fuori (nota di Roberto Lamantea)
Continua a leggere: Francesca Santucci, La casa e fuori (nota di Roberto Lamantea)Francesca Santucci, La casa e fuori Lietocolle/pordenonelegge.it, 2019 Viene in mente Beckett leggendo le poesie di Francesca Santucci de La casa e fuori (LietoColle/pordenonelegge.it, 2019); il teatro dello straniamento: è lo sguardo sulle cose, il quotidiano sradicato dall’abitudine, nei fotogrammi di un ralenti, sono le geometrie, è lo spazio che occupa il nostro corpo,…
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I poeti della domenica #442: Leonardo Sinisgalli, Domenica al Pincio
Continua a leggere: I poeti della domenica #442: Leonardo Sinisgalli, Domenica al PincioDomenica al Pincio Sono sgombri i gradoni della banda,il leggio appena regge al vento.Le balie sorprese dalla pioggiaricoverano i pargoli sotto le capotes.Addio giuochi all’aria aperta!Solo il voyeur invita a spingerel’occhio nel suo cannocchiale:tre minuti, venticinque lire.Laggiù è tornato il sole.A mezzo miglio un signoreinfilza un’ulivaseduto davanti a Rosati,un mendicante batte una monetinasul parapetto…
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I poeti della domenica #441: Leonardo Sinisgalli, Tu sarai poeta
Continua a leggere: I poeti della domenica #441: Leonardo Sinisgalli, Tu sarai poetaTu sarai poeta Nel giro breve di un giorno d’invernoEbbe fortuna e scherno.Piccole mani lo incoronaronoCon un serto di saliciNell’aula gelida del convento.Ma per poco la gloriaLo strinse sul sagratoSposo bambino al ventoChe brucia le arenarie.La luce cinse il mattinoCon un cerchio di fuoco.Compitava le rime al borbottioDella brace, la testa sui quaderniIn una…
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proSabato: Sonia Caporossi, Hypnerotomachia Ulixis
Continua a leggere: proSabato: Sonia Caporossi, Hypnerotomachia UlixisSonia Caporossi, Hypnerotomachia Ulixis, romanzo (Carteggi Letterari 2019) Estratto dal Capitolo Primo * Ho provato a giustificare le decisioni prese dal tribunale della mia terra natale, imposte sul mio capo come una condanna ineluttabile all’esilio più impietoso, ma non ho trovato risposta. Semplicemente, mi hanno detto che devo andare e io m’incamminerò. Sono condannato…
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Eleonora Aleotti, inediti
Continua a leggere: Eleonora Aleotti, ineditiOrizzonti Infranta la certezza della parola, rimasero frammenti come foglie nel vento dell’etere; e a volte il canto, imprescindibile cavo di trasmissione fra il corpo e il nulla. Il canto, inseguito con dolce arrendevolezza e aspra fermezza; bussola d’amore e oro per navigare senza meta. Nel timore di aspirare a una meta, aspre le…