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Danilo V Paris, Il libro di Sasāra: Il Raṇa Eḍāri – Parte I
Continua a leggere: Danilo V Paris, Il libro di Sasāra: Il Raṇa Eḍāri – Parte IIntroduciamo oggi la prima parte di questo capitolo-racconto che racchiude un ambizioso progetto letterario, nonché un vero e proprio immaginario, dalla penna di Danilo V Paris. “E questo essere-con gli spettri sarebbe anche, una politica della memoria, dell’eredità e delle generazioni. Bisogna parlare al fantasma e con lui, dal momento che nessuna giustizia sembrerebbe pensabile…
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“Sono io la mia fotografia!”: Vivian Lamarque, “L’amore da vecchia” (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: “Sono io la mia fotografia!”: Vivian Lamarque, “L’amore da vecchia” (a cura di Annachiara Atzei)L’amore da vecchia: Vivian Lamarque sceglie di dare all’ultima raccolta di poesie (Mondadori) un titolo schietto così come schietta è la sua scrittura. Aperta e chiara fin dalla copertina, l’autrice non lascia spazio all’interpretazione e con due sole parole traccia i bordi del suo pensiero. E, a ben vedere, questa decisione dice molto di una poetessa la…
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“Non so che ore fossero”, un racconto di Antonio Casto
Continua a leggere: “Non so che ore fossero”, un racconto di Antonio CastoOnestamente non credo di essere mai stato così disperato – senza un lavoro, senza soldi, senza amicizie, senza fantasia, con il corpo che cade a pezzi (ogni porzione è un dolore: la schiena è un dolore, le spalle un dolore, i nervi un dolore). Se sto fermo ne vengo risucchiato, se siedo sfioro la morte, se…
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Il frammento e l’intero: i “Dialoghi con Amin” di Giovanni Ibello (a cura di di Giuseppe Martella)
Continua a leggere: Il frammento e l’intero: i “Dialoghi con Amin” di Giovanni Ibello (a cura di di Giuseppe Martella)Giovanni Ibello, Dialoghi con Amin Introduzione di Milo De Angelis Crocetti, 2022 La lettura di questi Dialoghi con Amin di Giovanni Ibello risulta accattivante e impegnativanel contempo, perché in questo testo ogni verso ha un valore di posizione e una energia cinetica reciprocamente incommensurabili, come rispondesse al principio di indeterminazione di Heisenberg per le particelle elementari della materia,…
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“Abbiamo ormai imparato tutta l’arte di restare”: Il sonno sia clemente – Fili di-versi, Daniela Puddu
Continua a leggere: “Abbiamo ormai imparato tutta l’arte di restare”: Il sonno sia clemente – Fili di-versi, Daniela PudduÈ difficile abituarsi all’addio, non si è mai del tutto preparati. Con l’immaginazione si vorrebbe fermare il tempo, così pure con le parole. Daniela Puddu prova a farlo ne Il sonno sia clemente – Fili di- versi (De Ferrari): trenta componimenti che sono un esercizio di restanza in cui voce e silenzio, pazienza e cedimento si intrecciano di…
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“Siamo ciò che siamo perché non siamo tutto ciò che potremmo essere”: La madrivora, Roque Larraquy (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: “Siamo ciò che siamo perché non siamo tutto ciò che potremmo essere”: La madrivora, Roque Larraquy (a cura di Maria Teresa Rovitto)La madrivora (titolo originale, La comemadre, 2010) dello scrittore argentino Roque Larraquy, tradotto da Carlo Alberto Montalto per Alter Ego Edizioni (2022), è una di quelle opere situate nel campo di evocazione di una violenza primaria che si manifesta qui in due ambiti diversi, quello delle scienze e quello dell’arte. Il libro consta di due…
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Omaggio a Manganelli, “Un uomo pieno di morte” (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Omaggio a Manganelli, “Un uomo pieno di morte” (a cura di Annachiara Atzei)Cento anni fa nasceva Giorgio Manganelli, intellettuale poliedrico e voce influente della neoavanguardia letteraria. In occasione di questo importante anniversario, Graphe.it pubblica Un uomo pieno di morte, raccolta di poesie scritte dall’autore milanese e curata da Antonio Bux all’interno della collana Le mancuspie. Qui, Manganelli si misura con personali tormenti e incertezze e mostra quella che John Keats…
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Illusioni ritrovate: “L’abisso personale di Abn Al–Farabi e altri racconti dell’orrore astratto”, l’esordio di Claudio Kulesko (una rubrica a cura di O. Suboh)
Continua a leggere: Illusioni ritrovate: “L’abisso personale di Abn Al–Farabi e altri racconti dell’orrore astratto”, l’esordio di Claudio Kulesko (una rubrica a cura di O. Suboh)In un panorama editoriale saturo di pubblicazioni, che per eccesso di titoli in uscita rischiano di soffocare la qualità a discapito della quantità, esistono ancora isole felici. Scritture radicali, che non hanno paura di guardare in faccia l’abisso, e che si consegnano volentieri agli artigli dei propri demoni: perché la scrittura non è mai terapeutica,…
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Metempsicosi (un racconto da leggere senza pause, di Marco Pianti)
Continua a leggere: Metempsicosi (un racconto da leggere senza pause, di Marco Pianti)Mi chiamo Alì, credo nella reincarnazione. Ho solo una vaga idea di come avvenga la trasmigrazione delle anime. Quando un uomo muore, la sua anima viene risucchiata fuori dal corpo da una volontà divina, esce fuori dalle narici o dall’ano, come una flatulenza o uno starnuto silenzioso, e vaga alla ricerca di un corpo che la ospiti.…
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La notte ha il colore delle palpebre del morto: Alejandra Pizarnik, “La figlia dell’insonnia” (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: La notte ha il colore delle palpebre del morto: Alejandra Pizarnik, “La figlia dell’insonnia” (a cura di Annachiara Atzei)Infanzia e morte, memoria e presente, reale e irreale, voce e scrittura: c’è in Alejandra Pizarnik una costante scissione e, allo stesso tempo, la tensione salda alla ricomposizione del sé e al ricongiungimento della parola poetica col dire esatto. Queste sono le opposte coordinate della raccolta La figlia dell’insonnia (Crocetti Editore, 2020) in cui convivono il dolore…