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I poeti della domenica #271: Dylan Thomas, Vi fu un tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #271: Dylan Thomas, Vi fu un tempoVi fu un tempo Vi fu un tempo che i danzatori coi loro violini In circhi da bambini potevano arrestare i loro guai? Vi fu un tempo che potevano piangere sui libri, Ma il tempo ha posto il suo verme sul loro sentiero. Sotto l’arco del cielo non sono più al sicuro. In questa vita,…
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Sandro Abruzzese, Il Vangelo secondo Matteo… Salvini
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Il Vangelo secondo Matteo… SalviniIl Vangelo secondo Matteo… Salvini Alla tv c’è Salvini che giura qualcosa, col Vangelo in mano si insedia da ministro, parla del rosario che ha nelle sue tasche. Ieri ha preso di mira i rom pronunciando, tra le altre scempiaggini, una gravissima frase discriminatoria: “quelli italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere”. È acclamato Salvini, lo…
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proSabato: Roberto Saviano, La lezione
Continua a leggere: proSabato: Roberto Saviano, La lezioneQuesto libro lo dedico a tutti i carabinieri della mia scorta. Alle 38.000 ore trascorse insieme. E a quelle ancora da trascorrere. Ovunque. La lezione “Erano tutti intorno a un tavolo, proprio a New York, non lontano da qui.” “Dove?” chiesi d’istinto. Mi guardò come a dire che non credeva fossi tanto idiota da…
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‘L’Arminuta’ di Donatella di Pietantonio (nota di P. Grassetto)
Continua a leggere: ‘L’Arminuta’ di Donatella di Pietantonio (nota di P. Grassetto)Donatella di Pietrantonio, L’Arminuta, Einaudi 2017, pp. 197, euro 17.50 Cimentarsi a commentare un romanzo vincitore del Premio Campiello 2017, probabilmente a oggi uno dei più ambiti, può essere ardua impresa, non se si procede unendo le osservazioni come in un piccolo quadro, per immagini, tasselli, illuminazioni. Data la notorietà del romanzo ormai tutti conoscono…
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Ostri ritmi #18: Edvard Kocbek
Continua a leggere: Ostri ritmi #18: Edvard KocbekTi si skrivnost za moje oči Ti si skrivnost za moje oči, bodalo za moje srce, plamen za mojo dlan. Jaz sem žalost za tvoj spomin, kadilo za tvoje telo, za tvoj obraz pajčolan. Veneva v dolgo noč, tiho se napajajoč kakor pelikan.. Tu sei un segreto per i miei occhi Tu sei un…
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Alessandro Fo, Tre poesie per Edda Laghi Corrieri
Continua a leggere: Alessandro Fo, Tre poesie per Edda Laghi CorrieriTre poesie per Edda Laghi Corrieri 1. Casa di riposo «Il Balcone» «È questa solitudine» (piangendo) «… Non la si vince, professosre… Non.. Non la si vince…» (Più tardi invece) «E questa solitudine si vince anche… Che vuole, si prende quello che viene… E anche la si vince… Ma è (piangendo) che non ho notizie… ormai…
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Sandro Abruzzese, Dalla fine della Sinistra al Salvinismo
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Dalla fine della Sinistra al SalvinismoDalla fine della Sinistra al Salvinismo È difficile rimanere ottimisti di questi tempi rispetto alla situazione politica. Sembra che l’Italia sia immersa in una febbre antica. Si risponde al problema delle migrazioni puntando il dito contro i neri. Sono i neri il problema, diciamocelo, anzi i negri. È difficile dimenticare i fatti di Macerata, Firenze,…
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Daniele Piccini, Regni (rec. di I. Grasso)
Continua a leggere: Daniele Piccini, Regni (rec. di I. Grasso)Daniele Piccini, Regni Manni, 2017 recensione di Ilaria Grasso La grande sfida che Daniele Piccini affronta nelle sue poesie è quella di provare a dare corpo alle “assenze” e di farlo con l’unico strumento di cui un poeta può disporre: la parola. Nella nota introduttiva a Regni, Antonio Prete afferma che è una raccolta…
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I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…
Continua a leggere: I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…Ho saputo, amica mia, che sei stata in un limite. Anch’io negli intervalli di una sola e grande morte dormivo tra i casolari dove si raccolgono d’inverno con la parola disunita e il fitto delle idee: entrava un profumo di uva passa e la neve dell’incontro ha percepito la mia notte nella tua.…
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I poeti della domenica #269: Milo De Angelis, È così. La memoria
Continua a leggere: I poeti della domenica #269: Milo De Angelis, È così. La memoriaÈ così. La memoria di un uomo era solamente questa manciata di sillabe. Solo loro ritornano dalle cantine abitate per niente e sono puntuali, sono scagliate oltre le rocce, bisbigliano parole esterrefatte, sono un battere di ali protese e fedeli a un ordine oscuro. Adesso tu devi tradurre. da Quell’andarsene nel buio dei cortili…