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Poesie di Elisa Irene Anastasi, da “Uscita dodiciventuno”
Continua a leggere: Poesie di Elisa Irene Anastasi, da “Uscita dodiciventuno”Luglio Mamma, alla fine di questo settimo mese dell’anno ti sono rinata accanto madre. Oggi non camminavi in fretta e ti avrei spiegato i movimenti, le pause metti un piede avanti e ancora l’altro. Per pudore abbiamo chiuso i nostri mondi da figlia ti sei confidata stretta all’avambraccio che ti reggeva. Uno scambio oltre…
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Di mano in mano. Due ipertesti per Valerio Magrelli
Continua a leggere: Di mano in mano. Due ipertesti per Valerio MagrelliCUCITORI DI CANTI ἐν νεαροῖς ὕμνοις ῥάψαντες ἀοιδήν avendo cucito il canto in nuovi inni ESIODO Fin dalle sue origini la poesia ha avuto a che fare con taglio e cucito. Si dice infatti che i poeti del mondo antico, i cosiddetti rapsodi, fossero dei cucitori di canti che, passandosi di mano in mano…
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Poesie di Roberto Crinò, Le coincidenze significative. Canti di Anomalie e Resilienza
Continua a leggere: Poesie di Roberto Crinò, Le coincidenze significative. Canti di Anomalie e ResilienzaLa fenice E Ciàula riemerse, guidato dalla chiarìa lunare tornò in superficie, appena fuori dal tunnel, posò a terra il pesante carico. E Ciaùla corse, nella campagna d’argento, finalmente consapevole, si portò il fardello delle ferite, ma non si voltò più indietro. ……………..Dice che partì per l’America, ……………..feroce come un leone, ……………..rinato come la fenice.…
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San Mauro Castelverde: il VII Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” (anticipazioni e bando)
Continua a leggere: San Mauro Castelverde: il VII Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” (anticipazioni e bando)Il Comune di San Mauro Castelverde (PA) in collaborazione con il periodico culturale l’EstroVerso e con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Catania indice la VII Edizione del Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” per promuovere e riportare all’attenzione di studiosi e appassionati di poesia l’opera dello scrittore maurino Paolo Prestigiacomo (San Mauro Castelverde, 1947…
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Poesie da “Corpo a corpo” (Ladolfi Editore 2019), di Fabrizio Ferreri
Continua a leggere: Poesie da “Corpo a corpo” (Ladolfi Editore 2019), di Fabrizio FerreriMa “il corpo a corpo” di Fabrizio Ferreri qual è? Qual è la sua sfida, la sua ricerca, il suo “stanare”, “frugare”, “snidare”? Nella sua ansia dell’oltre vibra un’irrequietezza messa duramente a tacere, in cui trapelano l’angoscia d’impronta siciliana e le interrogazioni sul divino ormai classiche di Caproni. Forse è un corpo a corpo che…
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L’ora di ricevimento, di Gianluca Spitaleri
Continua a leggere: L’ora di ricevimento, di Gianluca SpitaleriI I fuggitivi di Tangeri Da Tangeri, dallo scalo navale, si tenta la fuga verso la Spagna; alcuni provano a nascondersi dentro i camion che trasportano merci, altri provano a entrare da un tunnel dove scorre l’acqua piovana. Lì sotto c’è un passaggio in cui è possibile entrare e attaccarsi ai binari del treno che…
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Quando guardi cosa vedi: Misura, di Bernardo De Luca
Continua a leggere: Quando guardi cosa vedi: Misura, di Bernardo De LucaMisura di Bernardo De Luca (LietoColle 2018, Collana Gialla) è un libro dove forma e contenuto sembrano richiamarsi in modo programmatico fin dal titolo: la misura è innanzitutto quella dei distici in cui è scandito ogni testo, e quindi un ordine, un rigore imposti in maniera strutturale; ma è anche, più profondamente, un tentativo di…
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Di cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari – di Stefano Brugnolo
Continua a leggere: Di cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari – di Stefano BrugnoloDi cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari: un esempio di malcostume intellettuale di Stefano Brugnolo Quanto dirò nasce dalla lettura di un articolo uscito su Repubblica del 7.8.2015. In realtà poi quel pezzo era l’anticipazione di un saggio uscito con il titolo Re Lear. Padri, figli, eredi (Edizione Saletta dell’uva, 2015).…
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Poesia e struttura – A proposito di un pregiudizio crociano
Continua a leggere: Poesia e struttura – A proposito di un pregiudizio crocianoC’è un’idea famosa di Benedetto Croce a proposito della Commedia dantesca (cioè la convinzione che si tratti in gran parte di struttura inerte alternata a momenti di altissima e non meglio definita poesia) che ha prodotto non solo una comoda diffidenza verso una lettura completa e orizzontale del poema (e contribuendo quindi alla sua parcellizzazione…
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Diceria dei nomi: Onomastica e vergogna nella poesia di Bufalino
Continua a leggere: Diceria dei nomi: Onomastica e vergogna nella poesia di BufalinoC’è nell’Amaro miele un nodo essenziale, che si potrebbe definire così: rapporto tra nomi propri e tempo, tra onomastica e memoria. In questa poesia sembra avvenire un continuo scontro con l’entropia, col disordine dell’esistenza, con il lutto e la perdita, e lo stesso titolo allude a quella combinazione paradossale di sopravvivenza e nulla che è…