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Incontro con Lello Voce (di Aldo Spano)
Continua a leggere: Incontro con Lello Voce (di Aldo Spano)Ciao Lello. Partiamo dalle origini. Vivi a Treviso da parecchi anni, ma le tue radici, come le mie, sono meridionali, nel tuo caso partenopee. La prima domanda che vorrei farti è questa: quanto ha inciso la potenza creativa della cultura napoletana e la sua anima “popolare” sulla tua formazione poetica e sulla tua riflessione teorica…
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Editi e inediti di Andrea Castrovinci Zenna (con nota di lettura)
Continua a leggere: Editi e inediti di Andrea Castrovinci Zenna (con nota di lettura)Dire il trauma: la poesia di Andrea Castrovinci e di Fabio Michieli a confronto Nella poesia di Andrea Castrovinci Zenna (qui proposta attraverso una lunga selezione, che partendo dall’opera edita Il nome di mia madre, Ensemble 2018, si allarga a includere testi inediti, alcuni pensati come ampliamento del libro precedente, il cui prosieguo ideale è…
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Ci sono cose da imparare da Montieri: poesia, umorismo e motto di spirito
Continua a leggere: Ci sono cose da imparare da Montieri: poesia, umorismo e motto di spiritoLe cose imperfette, il terzo libro di Gianni Montieri (LiberAria Editrice 2019), è innanzitutto un libro dove si sente trascorrere il tempo. La prima sezione, Lettere aperte al fronte sudamericano, può ricordare un canzoniere d’amore, ma un amor de lonh, in cui l’amata è distante, molto, per l’appunto in Sudamerica. E allora la quotidianità…
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Dante Virgili: l’apologia dell’apocalisse e il rifiuto dell’umano – di Federico Zumpani
Continua a leggere: Dante Virgili: l’apologia dell’apocalisse e il rifiuto dell’umano – di Federico ZumpaniNon esiste progettualità nell’universo di Dante Virgili. La progressione di segni e immagini si dilata solo attraverso l’ossessione delle parole. Un torrente spinoso di pensieri travolge il ragionamento, lo umilia fino a ridurlo ad estrema demolizione di istinti, fino ad un baratro emotivo. La costituzione autodistruttiva che pervade l’autore non è dannazione, ma quasi una…
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Stanze che imprigionano: su una figura ossessivo-generazionale in De Lisi, Gallo, Mazziotta
Continua a leggere: Stanze che imprigionano: su una figura ossessivo-generazionale in De Lisi, Gallo, MazziottaProverò in questo intervento a mettere in rapporto tre libri più o meno recenti di poesia, La stanza vuota di Noemi De Lisi (d’ora in poi Lsv, Ladolfi 2017), Appartamenti o stanze di Carmen Gallo (Aos, Edizioni d’if 2016), Posti a sedere di Luciano Mazziotta (Pas, Valigie rosse 2019), che sembrano in qualche modo…
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Testi da “Omonimia” di Jacopo Ramonda (con nota di lettura)
Continua a leggere: Testi da “Omonimia” di Jacopo Ramonda (con nota di lettura)Omologazione o universalità? Omonimia, l’ultimo libro di Jacopo Ramonda (Interlinea 2019), si presenta (e possiamo intendere il verbo proprio alla sua forma riflessiva, visto che mi riferisco alla quarta di copertina e alla nota al testo) come una raccolta di prose poetiche che affrontano “il tema dell’identità e dell’omologazione nella società contemporanea”. In due sezioni,…
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“Un cervo! Ma dove? Ma che!” da “Suite Etnapolis” di Antonio Lanza (con nota di lettura)
Continua a leggere: “Un cervo! Ma dove? Ma che!” da “Suite Etnapolis” di Antonio Lanza (con nota di lettura)Per il modo di costruire la successione delle immagini, di spostare da una parte all’altra un ipotetico sguardo sul mondo, nel grande libro di Antonio Lanza Suite Etnapolis (Interlinea 2019, su Poetarum Silva qui) è possibile ravvisare qualcosa di simile a una logica, a una sintassi cinematografiche. Quando la variazione della luce ci dà il…
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Cinque racconti da “Sonno giapponese” (Italic Pequod 2019) di Gabriele Galloni
Continua a leggere: Cinque racconti da “Sonno giapponese” (Italic Pequod 2019) di Gabriele Galloni4 Non c’è molto da raccontare. Si dice che morì contemplando un piccolo Guttuso; poco più di uno schizzo appuntato a mano libera dall’amico lontano. Aveva esaurito ogni possibile combinazione di parole all’interno di quel sistema crudele che è l’endecasillabo. Le parole da noi amate hanno un limite: sono poche. Il resto è brusio,…
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“Sono state le correnti”. Su “Un nome in meno” di Vincenzo Frungillo
Continua a leggere: “Sono state le correnti”. Su “Un nome in meno” di Vincenzo FrungilloFrungillo ci ha già mostrato in passato come la terra talvolta si rivolta ed esplode, soprattutto se caricata di segreti criminali e velenosi da parte degli uomini. Lo ha fatto ad esempio in un progetto poetico tutto napoletano, La disarmata (CFR 2014), con un contributo di sei titoli, poi parzialmente confluiti tra Le pause della…
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Testi da “Container!” (Ensemble 2019) di Edoardo Piazza – con nota di lettura
Continua a leggere: Testi da “Container!” (Ensemble 2019) di Edoardo Piazza – con nota di letturaLA PARTENZA DEI CONTAINER Parte dal porto lontano il carico che sfida il vento, nasce nell’aurora di un altro emisfero, adagio scuote la stiva chiara, imballato per restare intero, sensibile per non partire invano, muoversi a stento. Parla il linguaggio univoco del commercio senza interpretazioni particolari, gergo globalizzato del fare umano, legno e…