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Inediti di Julia Gianferri
Continua a leggere: Inediti di Julia GianferriHo partorito lacrime in controluce e i cerchi si sono slabbrati gli uccelli sono rimasti fermi a guardarmi aspettando il tramonto domani sarei stata madre. Sono diventati corvi mi hanno accerchiato allora ho pianto sono volati via nessuno presenziò al tramonto. Attraverserò quella che voi definite fiamma. Lascerò che la pelle conosca la…
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E un altro corpo dice: “Creatura breve” di Gabriele Galloni
Continua a leggere: E un altro corpo dice: “Creatura breve” di Gabriele GalloniCreatura breve (Edizioni Ensemble 2018) è il terzo libro di Gabriele Galloni, dopo Slittamenti (Augh edizioni 2017) e In che luce cadranno (RPlibri 2018), una trilogia unitaria che trova qui il suo momentaneo esaurimento. Il merito di Galloni è innanzitutto quello di avere avuto un’intuizione stilistica, e cioè la scelta di adottare il discorso sui…
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Essere felici o peggio in pace: su “Sedute in piedi” di Giulia Scuro
Continua a leggere: Essere felici o peggio in pace: su “Sedute in piedi” di Giulia Scuro.. C’è qualcosa di potentemente solitario nel primo libro di Giulia Scuro (Sedute in piedi, Oèdipus, 2017), sia rispetto allo scenario poetico odierno, sia per la situazione proposta, cioè il luogo della confessione laica per eccellenza, il chiuso delle sedute di analisi. Una doppia solitudine dovuta alla stessa operazione, spingere il confessionalismo alle estreme conseguenze…
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L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo
Continua a leggere: L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo. Per secoli gli uomini hanno saputo opporre alle forze della dispersione un sistema simbolico coeso e forte, tale da porsi a salvaguardia dei valori condivisi: anche questo di fatto è stata l’epica antica per i suoi contemporanei, serbatoio di gesta esemplari compiute dagli eroi e trasmesse alle generazioni successive. Qual è invece il senso…
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Giorgio Vasta, La parola Palermo
Continua a leggere: Giorgio Vasta, La parola PalermoDico Palermo. Dovrei intendere uno spazio fisico di centosessanta chilometri quadrati, un sistema di strade vicoli piazze giardini circonvallazioni provinciali, terrain vague e macerie normalizzate, il centro storico e le zone che furono nuove negli anni Sessanta e quelle costruite ancora dopo, durante gli Ottanta, l’alone delle periferie, le strutture che insistono sulla costa e…
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Cinque testi da “Soglie” di Massimo Del Prete
Continua a leggere: Cinque testi da “Soglie” di Massimo Del PreteONDA/CORPUSCOLO a S. Quando eravamo pischelli leggevamo insieme Hawking in biblioteca. Ci piaceva la sua storia: paradossi e buchi neri in un romanzo. Dopo tutti questi anni vieni a dirmi che sai risolvere l’equazione di Schrödinger, che la metrica di Riemann la capisci proprio bene, perdio! Io invece – sono sempre quello che ti…
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Gli alunni della scuola media Bonfiglio illustrano “Ruggine” di Marilena Renda
Continua a leggere: Gli alunni della scuola media Bonfiglio illustrano “Ruggine” di Marilena RendaRicorrendo il cinquantesimo anniversario dal terremoto del Belice, mi è capitato in più occasioni di parlarne nelle classi dove insegno quest’anno, alla scuola media Bonfiglio di Palermo. L’ho fatto con insistenza non solo perché sento vicini quei fatti anche per ragioni familiari, ma soprattutto perché mi sembrava una storia capace di coinvolgere i bambini, con…
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Guido Mazzoni, La pura superficie (recensione di Claudia Crocco)
Continua a leggere: Guido Mazzoni, La pura superficie (recensione di Claudia Crocco)La prima cosa che colpisce di La pura superficie (Donzelli, 2017) è che sembra non rientrare nelle categorie più diffuse per parlare della poesia contemporanea italiana: non è un libro di poesia lirica come buona parte degli altri pubblicati nella stessa collana di Donzelli, né fa parte della schiera di libri che si autoproclamano «di…
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Inediti di Matteo Vavassori (con nota di lettura)
Continua a leggere: Inediti di Matteo Vavassori (con nota di lettura).. … multiplicasti gentem, non multiplicasti laetitiam. Le moins de vers qu’on peut faire, c’est toujours le mieux. (Voltaire) perdere quando sgrano il tempo come un baccello o come un rosario sempre vado in perdita, son perdente tutto rimane il niente, guadagno il niente ne ho piene le tasche e le borse e scatole…
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Toti Scialoja, il poeta che va oltre il toporagno (di Gaetano De Virgilio)
Continua a leggere: Toti Scialoja, il poeta che va oltre il toporagno (di Gaetano De Virgilio)… Ho ascoltato il nome di Toti Scialoja grazie a un bravo libraio in una libreria dell’usato, tanti anni fa. Toti, il nome di un gatto che non è del tutto un topo. Scialoja, il cognome del commissario in Romanzo Criminale di De Cataldo. Il libraio aveva fatto il nome di questo poeta rispondendo a…