I poeti della domenica #356: Adele Cambria, Comizio a Rizziconi

 

Io so che un’altra dimensione
misura materia
avrò, per cui il mio corpo
dilatato leggero
come un’ostia
eppure mio, ancora,
(di me)
aliterà sopra gli ulivi
e sfioreranno, le cime violette dei miei seni
il grappolo morbido del glicine
e lo penetrerà gemendo
nella vagina quieta come un porto
dimenticato,
greco d’eucalipto.

In AA. VV., La parola elettorale. Viaggio nell’universo politico maschile, Roma, Edizioni delle donne, 1976

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