I poeti della domenica #260: Amelia Rosselli, ah così pensavi che avresti trovato la felicità

.

ha so you had thought you would have found felicity
at the corner drug-
store, and are once more deluded, o you who wait
timelessly at the fountain and are shoved
back into your own
lair. nevermore nevermore do we say upon
each division from
glory, nevermore shall we illude our senses our very
essence, that again the blood might run flesh upon the white
block. Bring in your heavy load of dry herbs bring
in your pain and keep it frozen to your own
essence, it might shind itself into
white light, if you but
dig into it.

.

ah così pensavi che avresti trovato la felicità
al bar all’
angolo, e sei ancora una volta deluso, o tu che aspetti
senza tempo alla fontana e sei ricacciato
dentro nella tua
tana. mai più mai più diciamo ad
ogni separazione dalla
gloria, mai più illuderemo i nostri sensi la nostra
essenza, che di nuovo il sangue possa scorrere fresco sul bianco
ceppo. Porta dentro il tuo pesante fardello di erbe secche porta
dentro il tuo dolore e tienlo raggelato alla tua
essenza, potrebbe scindersi in
bianca luce, se solo
vi scavi.

.

© Amelia Rosselli. Sleep, Poesie in inglese. Garzanti Editore 1992. Traduzione dall’inglese di Emmanuela Tandello.

.
Poesia scelta dalla poeta Viviana Fiorentino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.