I poeti della domenica #104: Mark Strand, Non ci sono parole per descriverlo

strand_quasi_invisibile_2-199x300

Non ci sono parole per descriverlo            

Come divampavano quegli incendi che non esistono più,
come peggiorava il clima, come svaniva l’ombra del
gabbiano senza lasciare traccia. Era la fine di una sta-
gione, la fine di una vita? È stato talmente tanto tempo
fa che pare non sia mai esistito? Cos’è in noi che vive
nel passato e ha nostalgia del futuro, o vive nel futuro
e ha nostalgia del passato? E che importanza ha quan-
do la luce entra nella stanza dove dorme un bambino
e la madre che si sveglia, aprendo gli occhi, desidera
sopra ogni cosa che ciò che non è in grado di nomina-
re infonda in lei l’opposto del risveglio.

*

No Words Can Describe it

How those fires burned that are no longer, how the
weather worsened, how the shadow of the seagull van-
ished without a trace. Was it the end of a season, the
end of a life? Was it so long ago it seems it might nev-
er have been? What is it in us that lives in the past and
longs for the future, or lives in the future and longs for
the past? And what does it matter when light enters
the room where a child sleeps and the walking moth-
er, opening her eyes, wishes more than anything to be
unwakened by what she cannot name?

*

Mark Strand, Non ci sono parole per descriverlo, da Quasi invisibile, Mondadori, 2014; traduzione di Damiano Abeni.

2 comments

  1. E’ un poeta che amo e che ho avuto la fortuna di ascoltare (era in compagnia di Damiano Abeni). Mi scuso con Poetarum Silva, ma invito ad andare a leggere anche Elegia per mio padre (da L’inizio di una sedia).

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...