Tutti gli articoli

  • Sergio Sollima, “Menzogna e sortilegio”: le tenebre del cuore

    Menzogna e sortilegio: le tenebre del cuore   Fulminante esordio di una poco più che trentenne Elsa Morante, Menzogna e sortilegio (1943-1948) è un romanzo sul cuore. Sulle tenebre del cuore. È un romanzo che a volte inquieta e affligge, perché costringe il lettore all’interno di una sorta di spazio claustrofobico dei sentimenti, inchiodandolo alla… Read more

  • A proposito di contagi, paura e parole (di Fabio Libasci)

    A proposito di contagi, paura e parole (su Nel contagio di Paolo Giordano, e altre considerazioni) di Fabio Libasci   «Non ho paura di ammalarmi. Di cosa allora? Di tutto quello che può cambiare. Di scoprire che l’impalcatura della civiltà che conosco è un castello di carte». Così scrive Paolo Giordano in uno dei capitoli del suo… Read more

  • Donald Antrim: La vita dopo e non solo (di Renzo Favaron)

    Donald Antrim: La vita dopo e non solo   «Quanto più sono ridicoli e, apparentemente, inverosimili, tanto più sono credibili e rispecchianti stati d’animo reali e veri». Una tale frase, frutto di una mera reazione più che di una riflessione, mi è venuta scorrendo le pagine scritte da Donald Antrim. Chi è Donald Antrim? Di… Read more

  • Simone Cattaneo Martini, Otto poesie da “I segni della violenza”

      Qui è il “vedere” ciò che compromette, ciò che rende il fruitore impigliato nella morsa della responsabilità dell’Altro. Nessuno può sfuggire al baratro che l’Altro ci pone sempre di fronte agli occhi, nel momento stesso in cui lo si vede, in cui lo si incontra, diventando quel “tu” che egli, da quel momento in… Read more

  • Bustine di zucchero #36: Nazim Hikmet

    In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more

  • I poeti della domenica #450: Livia de Stefani, Largo

      Largo Si fa amore del Cristo e dei fiumi questo schifo degli uomini scorti a imbrattarsi la tana di sterco. Bianche allora danno ali ai miei morti a questo mio sangue che specchia l’orrore. Lo conducono in verdi radure dove scorre infinito il silenzio. Il silenzio temuto, che pure ha sapore di menta dopo… Read more