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#Dantedì 2020. Due componimenti dalla “Vita nuova”
dalla Vita nuova Ne li occhi porta la mia donna Amore,. per che si fa gentil ciò ch’ella mira;. ov’ella passa, ogn’om ver lei si gira,. e cui saluta fa tremar lo core,. sì che, bassando il viso, tutto smore,. e d’ogni suo difetto allor sospira:. fugge dinanzi a lei superbia ed ira.. Aiutatemi,… Read more
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Sandro Abruzzese, Per una grammatica sul dialetto di Rotonda
Per una grammatica sul dialetto di Rotonda Il 26 marzo del 1927 il recluso e perseguitato antifascista Antonio Gramsci scrive una lettera a Teresina, sua sorella prediletta, chiedendole del nipote, il piccolo Franco. È in questa lettera che il politico comunista sardo, nativo della remota e contadina Ghilarza, ribadisce: «Spero che lo lascerete parlare… Read more
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Carlo Tosetti, La crepa madre
Carlo Tosetti, La Crepa MadreNota di Anna Maria Curci La ferita, la piaga, lo squarcio sono varco, frontiera e passaggio a una dimensione nella quale non solo la visione, ma i sensi tutti sono “desti alla parola”. È una constatazione, questa, che, se trova la sua conferma in tante voci della poesia, assume,… Read more
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Sonia Caporossi, Taccuino dell’urlo
Narrato in terza persona, ad eccezione del testo iniziale, un prologo che porta come titolo la prima lettera dell’alfabeto greco, α., Taccuino del’urlo di Sonia Caporossi è il resoconto della tenzone tra l’anelito all’oblio e la coazione-coercizione a ricordare, a riportare al cuore. La prospettiva, dunque, è personale,… Read more
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Bustine di zucchero #35: Rafael Alberti
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more
