Tutti gli articoli

  • Paolo Volponi, Il legno della croce

      Il legno della croce Quale metafora reseverde il corpo accesedi fiamme le piagherosse e taglienti le vaghestelle dell’alba, nerele bocche azzurre, le crinieredei cavalli rotonde e interele acque a onde e bianchele valli intorno e le calancheprossime scure e turchinea costre tra le rovineconfitte e rotte intornoal legno di quel giornopiantato a croce e… Read more

  • Paolo Steffan, Zona Rossa (parte terza)

    Prosegue la narrazione ZONA ROSSA. Piccolo racconto del coronavirus di Paolo Steffan che, in questi giorni, presentiamo sul nostro blog il venerdì e sabato pomeriggio. La prima parte qui e la seconda qui. ♦ Un governatore …..Ore 9 – Questa epidemia è sicuramente un problema, ma siamo un popolo grande, che non ha mai preso… Read more

  • Storia di una vita in quarantena: Guido Gozzano e la tubercolosi (di Elena Santagata)

    Mio cuore, monello giocondo che ride pur anco nel pianto, mio cuore, bambino che è tanto felice d’esistere al mondo, pur chiuso nella tua nicchia, ti pare sentire di fuori sovente qualcuno che picchia, che picchia…. Sono i dottori. Mi picchiano in vario lor metro spiando non so quali segni, m’auscultano con li ordegni il… Read more

  • Carla De Angelis, Fra le dita una favilla sembra sole

    Carla De Angelis, Fra le dita una favilla sembra sole Fara Editore 2019   Il titolo della raccolta di Carla De Angelis, Fra le dita una favilla sembra sole (con una Nota critica introduttiva di Riccardo Deiana e una Nota di lettura finale di Barbara Colasanti, Fara Editore 2019) fa brillare la ‘luce gentile’ che… Read more

  • Sonečka: dialoghi e nomi. Marina Cvetaeva e Milo de Angelis

    Sonečka: dialoghi e nomi. Marina Cvetaeva e Milo de Angelis di Cinzia Thomareizis   Il 31 agosto 1941 Marina Cvetaeva si impicca a Elabuga, piccola città tatara non lontana da Čistopol. Scrive il figlio Mur: «La causa del suicidio: una grave depressione nervosa, la situazione disperata – l’impossibilità di lavorare nel proprio campo; sopportava con… Read more

  • Luciano Nota, “Destinatario di assenze”. Lettura di Gino Rago

    Luciano Nota, Destinatario di assenze Arcipelago itaca 2020 Lettura di Gino Rago   Tomas Tranströmer scrive: «[…] ogni immagine astratta del mondo è impossibile/ allo stesso modo dell’immagine di una tempesta», indicando nitidamente la facilità di dissolvenza di ogni immagine da cui parte la meditazione del poeta. Questa sorta di poetica fondata sul principio della… Read more