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  • Pietro Romano, Nota su “Nove” di Carlo Selan

    Il problema del come restituire «un ricordato o di raggiungerlo» accompagna ogni processo di scrittura, implicando un limite sostanziale che il soggetto, nel momento in cui osserva, sa invalicabile, e cioè conoscere le cose al di fuori dell’interpretazione che è loro conferita e farle esistere nell’atto della parola poetica stessa. Nove di Carlo Selan, plaquette… Read more

  • Il demone dell’analogia #16: Telemaco

    «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia… Read more

  • Una domenica inedita #10: Davide Zizza, Felicia Buonomo

      Aprile 1935, ricordando Marina…se ti scrivo è perché non ti vedo da annie stasera, dal mio esilio,una violinista mi ha ricordato il tuo volto. Qui a Voronež, i giorni sono follie anch’iocredevo da una finestra spartana un anno fadi fare il saltoma mi sbagliavo. Se leggerai questa, ricordache il fiume è la migliore somiglianzadi… Read more

  • Il sabato tedesco #16: Stefano Zangrando, Fratello minore

    “Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La sedicesima tappa invita alla lettura del romanzo di Stefano Zangrando, Fratello minore, e, attraverso quest’opera, alla scoperta dello scrittore Peter Brasch.  (Anna Maria… Read more

  • Anteprima. Su “Diario amoroso senza date” di Antonio Nazzaro (di Paola Deplano)

    «Non si abita un Paese, si abita una lingua»(E. Cioran, Confessioni e anatemi) In Nazzaro albergano voci, tutte quelle che traduce con instancabile, generosa costanza, pubblicandole poi sulla sua pagina “Centro Cultural Tina Modotti”, dando loro nuova vita e nuova visibilità, quasi sempre senza che il poeta tradotto sappia che la sua creatura ha attraversato… Read more

  • Lorenzo Fava, Lei siete voi (rec. di Davide Toffoli)

    Lorenzo Fava, Lei siete voiLieto Colle 2019 Quello di Lorenzo Fava è un libro potente e pienamente centrato sul “dire”: non lascia scampo già a partire dall’esergo («Dimentica la domanda, fai del tuo presente/ la sola partenza, non sia solo apparenza/ lo stato d’equilibrio che s’apre sulle cose»). Né vanto, né colpa… Solo la premura… Read more