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da “Antique novelle”
Continua a leggere: da “Antique novelle”di gc (alias Teqnofobico) – errorerrante & rarerranze – – Il Signore era stato posto fosse posto, smarritisi ora mai e esso stesso e ogni cosa di quaggiú, in una radura, la quale radura, forse, e piú propriamente, era da ritenersi come un deserto: nessun resto, nessun resto di resti, né d’umano né d’animale, né tampoco…
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Anna Toscano – my camera journal 19
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 19Cosa manda avanti una città con oltre undici milioni di abitanti? Quale è la rotella che fa girare Sampa? I diciassettemila pullman? Le cinque linee della metro? I tre aeroporti? Il centinaio di eliporti sopra i grattacieli? Il più alto tasso di elicotteri pro capite al mondo? Gli otto milioni di macchine? Il servizio postale?…
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Anna Toscano my camera journal – 18
Continua a leggere: Anna Toscano my camera journal – 18Le esperienze stranianti a Sampa? Mi è accaduto con un sorbetto al miglio verde: cosa è questa cosa sempre mangiata ma che ora mi pare così nuova? Meraviglioso. È come mangiare, dopo averla messa in surgelatore, una scatoletta di mais con lo stecco. E mi è accaduto in un pub non lontano da casa,…
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Flashback 135 – Dislivelli
Continua a leggere: Flashback 135 – Dislivelli19 La strada iniziata negli anni sessanta e finita dopo circa due decenni di lavori, spesso interrotti, è chiusa da diversi anni. Per arrivare alla galleria bisogna passare per una strada dissestata, in parte crollata nel corso degli ultimi mesi. La galleria è l’unico punto in ombra di tutta quella zona. Dentro, l’eco ripete ogni…
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Anna Toscano – my camera journal 17
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 17E poi arrivò un giorno, dopo l’ultimo giorno, in cui anche lui ebbe voglia di tornare un po’ bambino, di fare quelle cose buffe che fanno i bambini, a volte strampalate e a volte pericolose. Ma non sapeva bene come e cosa fare, tutto il raziocinio e la sapienza che aveva dovuto usare durante la…
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Anna Toscano – my camera journal 16
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 16Cara Marianna del Parà ti scrivo, ti scrivo così mi distraggo un po’. Da quando non ci sentiamo c’è una grossa novità, il nuovo panorama è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va. Mi amavano mi adoravano, capisci, mi chiamavano “il padre del Brasile”, a loro ho dato tutta la mia vita, tutta la…
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Flashback 135 – Reset
Continua a leggere: Flashback 135 – Reset18 Di colpo, si è alzato il vento. Qui, vicino al mare, è sempre così, anche d’estate. Quando tutto sembra tranquillo arriva il vento, improvviso, con forti raffiche. Mentre lei suona una canzone nuova, provo a immaginare il mare in tempesta e penso sia un peccato che quei colori, di notte, non si riescano a…
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Anna Toscano – my camera journal 15
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 15Sono qui a venti metri da terra, vi guardo da qui. Sono una Marianna francese creata da uno scultore genovese per una piazza brasiliana. Non mi ha mai pesato impugnare una spada nella mano destra anziché un ramo di olivo, perché con la sinistra bilancio col vezzo di tenere la mia ampia gonna. La mia…
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Flashback 135 – Papalagi
Continua a leggere: Flashback 135 – Papalagi17 Ettore ha la barba lunga di quasi un mese, i capelli mossi e lo sguardo incerto. Quando Alessandro inizia a picchiare sulla batteria, si allontana dal microfono e fa andare le mani avanti e indietro, come se su quei piatti fosse lui a suonare. È una cosa che ha imparato facendo teatro di strada,…
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Anna Toscano – my camera journal 14
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 14Dicono che la regione del Pará streghi e dia dipendenza. Si narra, a bassa voce, di una pensione strana a Belém con gran parte degli ospiti di una certa età ma non certa provenienza. Dicono siano persone venute a trovare parenti e mai più ripartite. Persone rimaste impigliate in questa città. Sono qui da mesi…