Anna Toscano – my camera journal 14

2013-08-16-16-37-46

Dicono che la regione del Pará streghi e dia dipendenza. Si narra, a bassa voce, di una pensione strana a Belém con gran parte degli ospiti di una certa età ma non certa provenienza. Dicono siano persone venute a trovare parenti e mai più ripartite. Persone rimaste impigliate in questa città. Sono qui da mesi o da anni, a spendere così una pensione o dei risparmi, di certo quel che gli resta della vita. Tra cavi e bancarelle, azulejos, tagliatori di cocco e friggitori di pesce, loro stanno rinserrati nel loro limbo. Il fascino della pensione da fuori si schianta su un lettino da ospedale, da sempre in entrata, speri a uso tavolo ma forse è per portare su quelli che non ci riescono più da soli. T’inoltri già sapendo che la proprietaria, un’attempata Bardot tra gatti e tintura per capelli, ti sbarrerà la strada dicendoti che non ha camere. Allora le racconti che cerchi suo figlio che hai conosciuto in Francia e lo sai un tatuatore molto bravo, ha anche un’insegna lì accanto. Tentenna, lascia la postazione, e tu infili subito il muso in un atrio con anziani che giocano a carte, a scacchi, fumano, sonnecchiano, striminziti dentro giacchette nere lise, probabilmente quelle di quando sono arrivati. Nell’aria parole in francese spagnolo portoghese ma non puoi capire da quale bocca provengano. Di che cosa sia il limbo questo luogo, della morte? dei sogni? della vita? Da quale sogno a occhi aperti sono posseduti? Di certo da una rêverie prêt-à-porter.

***

Testo e foto di Anna Toscano

***

Leggi il my camera journal 13

5 commenti su “Anna Toscano – my camera journal 14

  1. mi sembra d’essere entrata in una sceneggiatura, a piè pari, catapultata dentro. E adoro questa foto. Mi piacciono molto i soggetti che scegli, la modalità secondo cui li dipani. Questa è una delle tappe che più preferisco.

    "Mi piace"

  2. Pingback: Anna Toscano – my camera journal 15 | Poetarum Silva - the meltin'po(e)t_s

  3. grazie Alessandra, è proprio il fuori di quel dentro questa immagine. Grazie ti dico anche perché fare foto in questi luoghi non è per nulla facile e per nulla assennato, l’attenzione si deve affinare in momenti particolari a volte, spesso, stanca.

    "Mi piace"

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: