Tag: Poesia italiana

“Canto”. Un inedito a quattro mani, di Sergio Daniele Donati e Silvia Tebaldi

  Canto Siamo tradotti dai Salmi dal verbo degli uccelli dalla lingua dell’inconscio nella rete dei giorni riarsi. E ci attarda la sera davanti ai fuochi della narrazione antica tra sguardi di bambini. Tehillim di incipiente primavera dispaccio dall’inconscio che ci desta prima dell’alba,… Continue Reading ““Canto”. Un inedito a quattro mani, di Sergio Daniele Donati e Silvia Tebaldi”

Riletti per voi #23: Mario Luzi, “Sotto specie umana”; (ri)letto da Marisa Cecchetti

Mario Luzi, Sotto specie umanaGarzanti 1999 La raccolta Sotto specie umana di Mario Luzi (Firenze 1914-2005) inizia con una finzione letteraria che vuole questi versi nati nel rispetto della volontà di un estinto, certo Lorenzo Malagugini. Così, con la trascrizione dei proponimenti e dei… Continue Reading “Riletti per voi #23: Mario Luzi, “Sotto specie umana”; (ri)letto da Marisa Cecchetti”

Riletti per voi #22: Fabio Michieli, Dire

  Fabio Michieli, Dire Editrice l’arcolaio 2019   Per quanto sia chiara la scrittura (volevo un libro chiaro per noi due:/ una pagina bianca – quasi pura) a volte è arduo sgranare una sorta di cantico composto da intermittenze di nostalgia e immagini forti come… Continue Reading “Riletti per voi #22: Fabio Michieli, Dire”

I poeti della domenica #468: Milo De Angelis, Idroscalo

  Idroscalo Il ragazzo che si tuffain un crawl potente e urta un sasso…… la ciocca insanguinata…… la giovinezza prese la formadi un passo oscuro, di una rosaappesa alla finestra“salvami, padre, da quest’ora dolorosa”la gente saliva, scendeva, cercavauna fune, una cosaqualsiasi, sputava, gettava in… Continue Reading “I poeti della domenica #468: Milo De Angelis, Idroscalo”

I poeti della domenica #467: Milo De Angelis, Telegramma

  Telegramma La finestra è rimasta come prima. Il freddoripete quell’essenza idiota di rocciaproprio mentre tremano le lettere di ogni parola.Con un mezzo sorriso indichiuna via d’uscita, una scala qualunque.Nemmeno adesso hai simboli per chi muore.Ti parlavo del mare, ma il mare è pochi… Continue Reading “I poeti della domenica #467: Milo De Angelis, Telegramma”

I poeti della domenica #456: Nella Nobili, L’uomo è solo

  L’uomo è solo. Dove Può andare a morire. La sua Solitudine lascia .              Indifferente l’universo.   © Nella Nobili, Ho camminato nel mondo con l’anima aperta, a c. di Maria Grazia Calandrone, Milano, Solferino, 2018.

I poeti della domenica #455: Nella Nobili, Io mi perdo, sono concreto

  Io mi perdo, sono concreto Ma tu che sei sostanza tienimi fermo Girami intorno, rompi questo limite Di tempo, di misura, questo spazio Che non è vuoto, che non si frantuma Che non si perde, che non ha riposo E che ritorna come… Continue Reading “I poeti della domenica #455: Nella Nobili, Io mi perdo, sono concreto”

L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni Parrini

C’è una sezione di apertura, nel libro di Giovanni Parrini, dal titolo Soggetto momentaneo; e davvero si spalanca una dicotomia tra questo soggetto nominato e l’oggetto tutto chiamato in causa. Prendiamo la prima poesia: Scordata sulla mensola non ricordo neppure da quanto una conchiglia… Continue Reading “L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni Parrini”

Ancora su “Tropaion” di Raffaela Fazio

Ancora su Tropaion di Raffaela Fazio   Pare che tutto sia cominciato (per “tutto” intendendo qualsiasi forma d’arte) pare che tutto sia cominciato con una partenza e relativa disperazione. La figlia di Butade il vasaio si è vista partire il compagno, e tanto ha pianto… Continue Reading “Ancora su “Tropaion” di Raffaela Fazio”

I poeti della domenica #450: Livia de Stefani, Largo

  Largo Si fa amore del Cristo e dei fiumi questo schifo degli uomini scorti a imbrattarsi la tana di sterco. Bianche allora danno ali ai miei morti a questo mio sangue che specchia l’orrore. Lo conducono in verdi radure dove scorre infinito il… Continue Reading “I poeti della domenica #450: Livia de Stefani, Largo”

#Dantedì 2020. Due componimenti dalla “Vita nuova”

dalla Vita nuova     Ne li occhi porta la mia donna Amore,.  per che si fa gentil ciò ch’ella mira;.  ov’ella passa, ogn’om ver lei si gira,.  e cui saluta fa tremar lo core,.  sì che, bassando il viso, tutto smore,.  e d’ogni suo… Continue Reading “#Dantedì 2020. Due componimenti dalla “Vita nuova””

Bustine di zucchero #29: Vittorio Sereni

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #29: Vittorio Sereni”

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