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Cinque poesie da “Cuore” di Beppe Salvia
Continua a leggere: Cinque poesie da “Cuore” di Beppe SalviaBeppe Salvia, Cuore A cura di Sabrina Stroppa Interno Poesia Editore, 2021 È presa la vena, carezzala, fa arco col braccio, appanna il lume, luce celeste brilla una febbre sul braccio; scalda l’anima copri lo specchio, fa che una coltre allontani le voci, la lamina d’argento s’è scaldata, è la…
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Bustine di zucchero #57: Giovanni Raboni
Continua a leggere: Bustine di zucchero #57: Giovanni RaboniIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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Bustine di zucchero #56: Carlo Betocchi
Continua a leggere: Bustine di zucchero #56: Carlo BetocchiIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #472: Amelia Rosselli, “Moristi anche tu…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #472: Amelia Rosselli, “Moristi anche tu…”Moristi anche tu; o volesti morire, ione seppi notizia prima di morirne, semmaifosti tu a darmela. Ho la noia per traguardo, e la colpaper retroguardia. Tangente diviso, sono grottesca staserae gli orologi con i loro molti oggettinon si stancano di guardare… da Documento, ora in Amelia Rosselli, L’opera poetica, a cura di Stefano Giovannuzzi, Mondadori,…
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I poeti della domenica #471: Amelia Rosselli, “Mio angelo, io non seppi mai quale angelo…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #471: Amelia Rosselli, “Mio angelo, io non seppi mai quale angelo…”Mio angelo, io non seppi mai quale angelofosti, o per quali vie storte ti amaio venerai, tu che scendendo ogni gradinosembravi salirli, frustarmi, mostrarmiuna vita tutta perduta alla ragione, quandofacesti al caso quel che esso riprometteva,cioè mi lasciasti. Non seppi nemmeno perché tra tanti chiarorieccitati dell’intelletto in pena, vifurono così sotterranee evoluzioni d’unaccordarsi al…
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I poeti della domenica #470: Angelo Maria Ripellino, “Anche l’amore folle si consuma…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #470: Angelo Maria Ripellino, “Anche l’amore folle si consuma…”Anche l’amore folle si consuma,come un cero che bruci dai due lati.E poi si scatena il concerto della maldicenza,con nasi paonazzi vien fuori da un muro di brumail bloemencorso delle chiacchiere fanàtiche.Nere beghine assalgono la stregadai lunghi capelli di fieno, gettandolain un maleolente canale di Bruges o di Kampa.Tutta una corte dei miracoli, una…
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I poeti della domenica #469: Angelo Maria Ripellino, “Una città barocca si gonfia sino alle stelle…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #469: Angelo Maria Ripellino, “Una città barocca si gonfia sino alle stelle…”Una città barocca si gonfia sino alle stellecoi carciofi verdognoli delle sue cupole,con le sue sante bambole che ormai si spellano,con le sue obese e spumose casupole,con la sua pietà vedovile ma scaltra,con le sue gonnelle a paniere,coi suoi fianchi pienotti.Non Praga, ma un’altra,anch’essa riflessa sulle gote dei gotti.La guardo da vecchi caffè affumicati,dove…
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I poeti della domenica #466: Giorgio Orelli, Le anguille del Reno
Continua a leggere: I poeti della domenica #466: Giorgio Orelli, Le anguille del RenoLe anguille del Reno Le anguille che ci arrivano dal Renosono dure a morire. Stimolatedal pescivendolo s’agitanonerastre in scarso ghiacciotra un bianco di polistirolo.Il compaziente fatto compratorene chiede due. Le pesa una donnache a un tratto grida: è scappata.Con un guizzo più certo la più piccolaè balzata dal piatto sul porfidodella piazza, ma è…
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I poeti della domenica #465: Giorgio Orelli, Nello stesso giorno
Continua a leggere: I poeti della domenica #465: Giorgio Orelli, Nello stesso giornoNello stesso giorno I A furia di aggirarsi senza furiasu muri secolaridue ragni dalle gambe lunghesi sono incontrati macolpiti da luce improvvisasi sono accorti di non essere chele proprie ombre.Separati, ora stannoimmobili, molto simili a incertedita. II Sospesi a un filo di bavache un ramo ignaro reggelumache non ancora proprioconsostanziatea un niente oscillandospermentiamo…
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I poeti della domenica #464: Lorenzo Calogero, Se leggera ti voglio
Continua a leggere: I poeti della domenica #464: Lorenzo Calogero, Se leggera ti voglioSe leggera ti voglio Se leggera ti voglio non è mattinache non si vede, non è sanguinantecol passo il tuo labbroche si avvicina. Donde provengaparvenza non vera dell’albagelida non so. Tuo è il suo orgoglio,inquinato ricordo che più non si scorgeo l’esilio nel suo passato o uno spiraglionel vuoto, perché se non più si…