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proSabato: Grace Paley, Desideri
Continua a leggere: proSabato: Grace Paley, DesideriDesideri . Vidi il mio ex marito per la strada. Ero seduta sui gradini della nuova biblioteca. . Ciao, vita mia, gli dissi. Il nostro matrimonio era durato ventisettenni, mi sentivo giustificata. . Lui disse, Come? Quale vita? Non la mia. . Io dissi, Ok. Non è mia abitudine discutere, quando le posizioni sono inconciliabili.…
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Andrea Bajani, Promemoria
Continua a leggere: Andrea Bajani, PromemoriaAndrea Bajani, Promemoria, Einaudi 2017; € 10,00 ebook € 7,99 1. È rimasto scritto sulla lavagnetta tra le cose da non dimenticare. Sale grosso multa carta da regalo posta bollettino tacchi da pagare. Dopo l’esame delle feci guarnizione andare Verano per la cremazione. 6. Imparare a parlare dai bambini. Inventare il plurale delle cose.…
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proSabato: Pier Paolo Pasolini, ‘Siamo belli, dunque deturpiamoci’
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, ‘Siamo belli, dunque deturpiamoci’«ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece» …Se è giusta la mia ipotesi che nella categoria dei tuoi coetanei «obbedienti» trovino posto, e per primi, «coloro che erano destinati a morire» − cioè coloro che la scienza medica ha salvato dalla «mortalità infantile», e sono quindi dei «sopravvissuti» − quale è la loro funzione pedagogica…
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proSabato: Goffredo Parise, ‘Vietnam’ da ‘Guerre politiche’
Continua a leggere: proSabato: Goffredo Parise, ‘Vietnam’ da ‘Guerre politiche’GOFFREDO PARISE GUERRE POLITICHE VIETNAM …….Un marine mi crede francese e comincia a parlarmi in un francese di New Orleans, quasi incomprensibile. Quando dico che sono italiano mi raggiunge un ragazzo che si chiama Carmelo Cipollone, siciliano. Ha diciannove anni. Mi parla fittamente e i marines che fanno cerchio intorno a noi dicono ridendo: − Mafia,…
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Carlo Levi, La terra cede e scivola
Continua a leggere: Carlo Levi, La terra cede e scivolaCarlo Levi, La terra cede e scivola (o come dare torto e ragione a Calvino su Carlo Levi) di Sandro Abruzzese “Io uso dire, in modo paradossale, che l’Italia ha due capitali e che una è Torino e l’altra è Matera”. “Nulla è sicuro invece nel mondo contadino, il tempo non vi è segnato…
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#Festlet #2: Istruzioni per raccontare il mondo
Continua a leggere: #Festlet #2: Istruzioni per raccontare il mondo«Navi alte e solenni facevano rotta nelle otto direzioni del mare accompagnate da un aspro addio di sirene navali». Così Leopoldo Barechal, raccontando Buenos Aires in Adán Buenosayres. E così sul cartellone che campeggia all’ingresso della Tenda dei Libri di Piazza Sordello, dove Adrián N. Bravi, Héctor Febres, Cecilia Graña e Emanuele Leonardi sono gli…
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Lalla Romano: una poesia lunga una vita (di Daniel Raffini)
Continua a leggere: Lalla Romano: una poesia lunga una vita (di Daniel Raffini)Forte è la tentazione di cercare un momento iniziale, originario ed epifanico, che si ponga come punto di partenza delle parabole dei grandi scrittori. Se nel caso di Lalla Romano volessimo cedere a questa tentazione, dovremmo citare l’incontro con Eugenio Montale nel 1940 in un bar di Forte dei Marmi, così raccontato dalla stessa Romano:…
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Per un sillabario su Primo Levi
Continua a leggere: Per un sillabario su Primo LeviPer un sillabario su Primo Levi di Sandro Abruzzese Esistono vari piani, diversi fili all’interno delle opere di Primo Levi. Credo che come spesso accade per i grandi scrittori, questi fili siano in grado di unire i suoi libri in un’unica grande opera. I sommersi e i salvati, l’ultimo scritto del 1986, è considerato…
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Recensioni ibride #3: #Nessunavocedentro di #MassimoZamboni
Continua a leggere: Recensioni ibride #3: #Nessunavocedentro di #MassimoZamboniRecensione ibrida a Nessuna voce dentro di Ilaria Grasso . Quando compri a vent’anni il tuo primo album dei CCCP dal titolo Canzoni Preghiere Danze del II Millennio: Sezione Europa non sai ancora chi sarai. Ascolti quelle canzoni, leggi i testi sul booklet pensando, con gli occhi alti al soffitto, che prima o poi qualcosa…
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I poeti della domenica #176: Attilio Lolini, Palle
Continua a leggere: I poeti della domenica #176: Attilio Lolini, PallePalle Quando viene tedioso il pomeriggio fratello della sterile mattina si fanno palle dei giornali è pieno il sacco dei rifiuti con i cartocci dei surgelati che abbiamo aperto e mangiucchiato leggendo sulle gazzette le cronache del mondo ciò che parve bello e giusto ben si presta ad esser ripudiato nell’ora incerta che avanza d’ogni…