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Manuel De Sica: le parole, la musica, l’ironia
Continua a leggere: Manuel De Sica: le parole, la musica, l’ironiaSono triste. Guardo gli spartiti della sua musica, le poesie divenute partitura per quattro voci, soprano, contralto, tenore, basso, per quattro poeti di lingua inglese: Donne, Coleridge, Keats, Beckett e per quattro poeti italiani: Folgore da San Gimignano, Cecco Angiolieri, Guido Guinizzelli, Dante Alighieri. Li ho ricevuti in dono da lui, accompagnati da un breve…
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Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni ottanta (Bonus track)
Continua a leggere: Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni ottanta (Bonus track)Nello scorso settembre abbiamo pubblicato a puntate il romanzo breve di Roberto Saporito: Mi ricordo gli anni ottanta. Qui le quattro puntate #1 #2 #3 #4 . Pubblichiamo oggi “Bonus track”. Gli anni ottanta non sono mai finiti, a quanto pare, buona lettura. *** Mi ricordo il mio primo walkman… Mi ricordo che tutte le…
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Le cronache della Leda #28 – Le mie amiche, la mia pazienza e “Il giovane favoloso”
Continua a leggere: Le cronache della Leda #28 – Le mie amiche, la mia pazienza e “Il giovane favoloso”Le cronache della Leda #28 – Le mie amiche, la mia pazienza e “Il giovane favoloso” XXVIII – A SE STESSO Or poserai per sempre, Stanco mio cor. Perì l’inganno estremo, Ch’eterno io mi credei. Perì. Ben sento, In noi di cari inganni, Non che la speme, il desiderio è spento. Posa per sempre. Assai…
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Class enemy
Continua a leggere: Class enemySi può chiedere, a una ragazza di sedici anni che confessa tra le lacrime di voler lasciare la scuola, di cercare la parola “fallito” nel vocabolario e di leggerla ad alta voce? Si possono fare, con lei che si dichiara incapace di capire perché vive, raffronti con Mozart, che sapeva bene cosa desiderava per sé…