Roberto Saporito – Mi ricordo gli anni ottanta (Bonus track)

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Nello scorso settembre abbiamo pubblicato a puntate il romanzo breve di Roberto Saporito: Mi ricordo gli anni ottanta. Qui le quattro puntate #1 #2 #3 #4 . Pubblichiamo oggi “Bonus track”. Gli anni ottanta non sono mai finiti, a quanto pare, buona lettura.

 

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Mi ricordo il mio primo walkman… Mi ricordo che tutte le mattine nel tragitto, breve, tra casa e scuola, per buona parte dell’anno scolastico 1981, mi ha accompagnato la cassetta dei Joy Division “Closer”… Un’autentica ossessione…

 

Mi ricordo i (miei) migliori dischi del 1980:

 

Killing Joke “Killing Joke”

Pink Military “Do Animals Believe in God”

Dead Kennedys “Fresh Fruit for Rotting Vegetables”

The Feelies “Crazy Rhythms”

John Foxx “Metamatic”

The Cramps “Songs The Lord Taught Us”

Ultravox “Vienna”

Joy Division “Closer”

Gaznevada “Sick Soundtrack”

Krisma “Cathode Mamma”

Talking Heads “Remain In Light”

Tuxedomoon “Half-Mute”

The Cure “Seventeen Seconds”

Gary Numan “Telekon”

Gun Club “Fire Of Love”

Japan “Gentlemen Take Polaroids”

Bauhaus “In The Flat Field”

X “Los Angeles”

The Sound “Jeopardy”

Young Marble Giants “Colossal Youth”

Elvis Costello “Get Happy!!

Mi ricordo una festa di carnevale a Torino al Circolo Ufficiali, invitato da un’amica col padre colonnello, con la faccia “pitturata” come Peter Gabriel  periodo “Shock the Monkey”… Mi ricordo che ero insieme al mio amico Aldo, ed essendoci “pitturati” e vestiti nello stesso modo, sembravamo due gemelli…

 

Mi ricordo i (miei) migliori dischi del 1988:

 

My Bloody Valentine “Isn’t Anything”

Cocteau Twins “Blue Bell Knoll”

Thin White Rope “In the Spanish Cave”

R.E.M. “Green

Pixies “Surfer Rosa”

Nick Cave and the Bad Seeds “Tender Prey”

American Music Club “California”

Sonic Youth “Daydream Nation”

Jane’s Addiction “Nothing’s Shocking”

Talk Talk “Spirit Of Eden”

Dream Syndicate “Ghost Stories”

Giant Sand “The Love Songs”

Dinosaur Jr. “Bug”

 

Mi ricordo una festa (ma quante feste negli anni Ottanta!) a casa di amici di amici di amici sull’isola Palmaria, di fronte a Porto Venere, un luogo suggestivo e affascinante e anche un po’ inquietante… Mi ricordo, che come al solito, c’era più roba da bere (molto alcolica) che da mangiare e che la festa finì solo all’alba, con gli invitati, in diversi gradi di “coma”, sparsi per casa…

 

Mi ricordo i (miei) migliori dischi del 1989:

 

The Stone Roses “Stone Roses”

Nirvana “Bleach”

Mano Negra “Puta’s Fever”

Pixies “Doolittle”

The Jesus and Mary Chain “Automatic”

Lowlife “Godhead”

The Cure “Disintegration”

Lou Reed “New York”

Blue Nile “Hats”

Galaxie 500 “On Fire”

New Order “Technique”

Brian Eno “Apollo”

Spacemen 3 “Playing with Fire”

Breathless “Chasing Promises”

Primal Scream “Primal Scream”

Throwing Muses “Hunkpapa”

 

 

Mi ricordo “Closer” (1980) dei Joy Division come l’inizio (disperato e geniale) degli anni Ottanta, e “Bleach” (1989) dei Nirvana (altrettanto disperato e geniale) come una sorta di pietra tombale sugli stessi… In pratica l’inizio e la fine di un’epoca concentrati in due dischi…

 

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© Roberto Saporito