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Simone Consorti, “Otello, ti presento Ofelia”
Continua a leggere: Simone Consorti, “Otello, ti presento Ofelia”Simone Consorti, Otello ti presento Ofelia, L’Erudita 2018 Il mondo che si manifesta nelle dieci ‘epifanie’ di Otello ti presento Ofelia e altre storie di disamore è un mondo nel quale gli “umiliati e offesi” hanno gli occhi grandi – verdi nocciola neri o cerulei, più raramente «un po’ falsi, come cieli di lapislazzuli» e…
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«Autografo» 58. Natalia Ginzburg
Continua a leggere: «Autografo» 58. Natalia GinzburgAA.VV., «Autografo 58» Natalia Ginzburg, a cura di Maria Antonietta Grignani e Domenico Scarpa, Interlinea 2018 Il numero 58 della rivista «Autografo» (2018), fondata da Maria Corti e diretta da Maria Antonietta Grignani e Angelo Stella, è un volume monografico dedicato a Natalia Ginzburg che affronta “neo-geograficamente” la scrittura di un’autrice che, sempre di più in…
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Omaggio a Jolanda Insana
Continua a leggere: Omaggio a Jolanda InsanaPerturbato infiammamento Versi, pensieri, costruzioni per Jolanda Insana a due anni dalla scomparsa Jolanda Insana l’ho scoperta grazie a un libricino di poesie e prose intitolato Satura di Cartuscelle. Là faceva il contrappunto al De amore di Andrea Cappellano, e con lingua affilata e infaticabile riesumava i propri morti dalle macerie del terremoto di…
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Giovanna Amato, Poesie da “L’inizio della scrittura”
Continua a leggere: Giovanna Amato, Poesie da “L’inizio della scrittura”È appena uscito L’inizio della scrittura, silloge di poesie d’amore di Giovanna Amato edita da FusibiliaLibri, ed ecco per voi tre poesie in anteprima. Per tutte le altre informazioni, visitare qui. Buona lettura intanto da Poetarum Silva! È come possedere una città. Poi una legione divampa. Fa il suo ingresso. Ad uno ad uno soldati…
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Poesie di S.G. Dimoski (trad. di Emilia Mirazchiyska)
Continua a leggere: Poesie di S.G. Dimoski (trad. di Emilia Mirazchiyska)Секојдневна песна животот не е само курва туку и ти око мое и ти! тревата наврапито што расте и уште побрзо што венее не е само ненадеен здив туку и ти срце мое и ти. каменот не е само обескрилена птица водата не е само постојан изгрев туку и ти крв моја и ти.…
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La donna che ride (G. Amato)
Continua a leggere: La donna che ride (G. Amato)Mettono password ai loro dispositivi, hanno paura a salvare su un cloud, pensano a lungo a cosa condividere su un social, poi vengono da me e non sospettano niente. Ho una piccola copisteria all’angolo della strada. Ho due stampanti che a volte si mettono a borbottare da sole, un grosso computer alla mia scrivania, macchine…
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La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)
Continua a leggere: La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)La poesia italiana del Novecento annovera autori difficilmente collocabili, irregolari, appartati: il siciliano Angelo Maria Ripellino, il leccese Vittorio Bodini, per non parlare di Dino Campana, Edoardo Cacciatore, Stefano D’Arrigo del misconosciuto Codice siciliano, Lorenzo Calogero, Pino Battaglia, Nadia Campana.[1] Fra questi “irregolari” il palermitano Lucio Piccolo, Barone di Calanovella “scoperto” per puro caso da…
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Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provincia
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provinciaUn posto nel mondo: appunti sulla provincia Forse in provincia, in una provincia votata al dubbio, al sospetto, in una provincia plasmata e migliorata nell’alterità e a volte nell’opposizione agli aspetti più deleteri della metropoli, si potrebbe essere individui e comunità “sovranamente”, direbbe Bataille, laddove l’anonimato e l’impotenza urbani riducono sovente l’essere umano a cosa. Partirei, per un dialogo sulla provincia,…
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PoEstate Silva #37: Antonio Merola, da “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”
Continua a leggere: PoEstate Silva #37: Antonio Merola, da “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”L’approccio di Fernanda Pivano: le introduzioni come strumento critico 1. Una nuova scuola americanista Il successo di F. Scott Fitzgerald in Italia comincia grazie alla traduzione di Tenera è la notte (Einaudi, 1949) a cura di Fernanda Pivano voluta fortemente da Cesare Pavese che così scriveva in una lettera all’amico Davide Lajolo: «Non ho voluto tradurre io…