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Poesie di S.G. Dimoski (trad. di Emilia Mirazchiyska)
Continua a leggere: Poesie di S.G. Dimoski (trad. di Emilia Mirazchiyska)Секојдневна песна животот не е само курва туку и ти око мое и ти! тревата наврапито што расте и уште побрзо што венее не е само ненадеен здив туку и ти срце мое и ти. каменот не е само обескрилена птица водата не е само постојан изгрев туку и ти крв моја и ти.…
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La donna che ride (G. Amato)
Continua a leggere: La donna che ride (G. Amato)Mettono password ai loro dispositivi, hanno paura a salvare su un cloud, pensano a lungo a cosa condividere su un social, poi vengono da me e non sospettano niente. Ho una piccola copisteria all’angolo della strada. Ho due stampanti che a volte si mettono a borbottare da sole, un grosso computer alla mia scrivania, macchine…
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La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)
Continua a leggere: La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)La poesia italiana del Novecento annovera autori difficilmente collocabili, irregolari, appartati: il siciliano Angelo Maria Ripellino, il leccese Vittorio Bodini, per non parlare di Dino Campana, Edoardo Cacciatore, Stefano D’Arrigo del misconosciuto Codice siciliano, Lorenzo Calogero, Pino Battaglia, Nadia Campana.[1] Fra questi “irregolari” il palermitano Lucio Piccolo, Barone di Calanovella “scoperto” per puro caso da…
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Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provincia
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provinciaUn posto nel mondo: appunti sulla provincia Forse in provincia, in una provincia votata al dubbio, al sospetto, in una provincia plasmata e migliorata nell’alterità e a volte nell’opposizione agli aspetti più deleteri della metropoli, si potrebbe essere individui e comunità “sovranamente”, direbbe Bataille, laddove l’anonimato e l’impotenza urbani riducono sovente l’essere umano a cosa. Partirei, per un dialogo sulla provincia,…
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PoEstate Silva #37: Antonio Merola, da “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”
Continua a leggere: PoEstate Silva #37: Antonio Merola, da “F. Scott Fitzgerald e l’Italia”L’approccio di Fernanda Pivano: le introduzioni come strumento critico 1. Una nuova scuola americanista Il successo di F. Scott Fitzgerald in Italia comincia grazie alla traduzione di Tenera è la notte (Einaudi, 1949) a cura di Fernanda Pivano voluta fortemente da Cesare Pavese che così scriveva in una lettera all’amico Davide Lajolo: «Non ho voluto tradurre io…
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Su “Anime perse” di Umberto Piersanti, con una Nota (di R. Canaletti)
Continua a leggere: Su “Anime perse” di Umberto Piersanti, con una Nota (di R. Canaletti)Umberto Piersanti Anime perse Marcos y Marcos, 2018 di Riccardo Canaletti Il mare sopra l’acacia ha un accompagnamento. Sono in treno per andare in uno dei centri del gruppo Athena. Come incalza il mare. Non posso immaginare il muro d’acacia, il verde tribolante degli orti, un verde e un rosso costretti a crescere.…
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La poesia? Su Cesare Viviani (di D. Sinfonico)
Continua a leggere: La poesia? Su Cesare Viviani (di D. Sinfonico)La poesia è finita. Diamoci pace. A meno che… è il titolo dell’ultimo libretto di Cesare Viviani, in cui si raccolgono pensieri in buona parte inediti e in minima parte prelevati da opere precedenti. Chi ha seguito o studiato la parabola poetica e saggistica di Viviani troverà confermate e riprese le sue tesi, che si…