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Umberto Piersanti, Campi d’ostinato amore (rec. di Daniele Piccini)
Continua a leggere: Umberto Piersanti, Campi d’ostinato amore (rec. di Daniele Piccini)Umberto Piersanti, Campi d’ostinato amore Quando penso a Umberto Piersanti, che conosco ormai da tanti anni, mi viene in mente il Saba cantato da Sereni in una poesia degli Strumenti umani: «Sempre di sé parlava ma come lui nessuno/ ho conosciuto che di sé parlando/ e ad altri vita chiedendo nel parlare/ altrettanta e tanta…
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Il demone dell’analogia #23: Stelle
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #23: Stelle«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Una domenica inedita #22: Carola Allemandi, Poesie da “Sembrava il Sole”
Continua a leggere: Una domenica inedita #22: Carola Allemandi, Poesie da “Sembrava il Sole”Qualcosa è successo: come quel giornodi Sicilia i capelli intrappolatitra le ciglia suggerivano forseil sentimento: più di ciò che siamo,di accorgersi della solitudinenell’essere impotenti a sé stessitra i rumori sordi delle palpebre. Non sempre i nostri corpi hanno una notteprecedente. Chissà se alla tua casabasterà mai il silenzio del marequando non l’accompagnerà piùil…
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Kurt Marti nel centenario della nascita (a cura di Fulvio Ferrario)
Continua a leggere: Kurt Marti nel centenario della nascita (a cura di Fulvio Ferrario)Kurt Marti, nel centenario della nascita a cura di Fulvio Ferrario Kurt Marti nasce a Berna nel 1921, in una famiglia borghese: il padre è notaio, politicamente impegnato nel partito liberale (cioè conservatore). Al liceo è compagno di classe di Friedrich Dürrenmatt, con il quale mantiene un rapporto di amicizia. Dopo un tentativo di studiare…
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Paolo Carlucci, Divagazioni sull’inquietudine sonora di Rainer Maria Rilke
Continua a leggere: Paolo Carlucci, Divagazioni sull’inquietudine sonora di Rainer Maria Rilke«Respiro, tu, invisibile poema».Divagazioni sull’inquietudine sonora di Rainer Maria Rilke E dunque ci sarà l’angeloche lentamente beva dai miei trattiil vino rischiarato di visioni.Assetato, chi ti indicò il cammino? Tu dunque hai sete. Tu che in ogni venaScrosci il torrente in piena di Dio. Tuhai sete ancora. Abbandònatialla sete. (Ma come mi hai afferrato!) Ed…
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Maria Grazia Calandrone, “Splendi come vita”. Nota di Michele Paoletti
Continua a leggere: Maria Grazia Calandrone, “Splendi come vita”. Nota di Michele PaolettiMaria Grazia Calandrone, Splendi come vita Ponte alle Grazie 2021 Nota di Michele Paoletti Nel 2019 esce per Mondadori Giardino della gioia, raccolta di poesie all’interno della quale è presente una sezione intitolata Il Disamore; a distanza di due anni Ponte alle Grazie pubblica Splendi come vita, libro impossibile da classificare (e del resto poco…
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Bustine di zucchero #57: Giovanni Raboni
Continua a leggere: Bustine di zucchero #57: Giovanni RaboniIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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Una domenica inedita #21: Sergio Daniele Donati
Continua a leggere: Una domenica inedita #21: Sergio Daniele DonatiL’ebreo si dondola L’ebreo si dondola,mentre la palpebrapiega al ricordo,e il suonodelle litaniegiunge da lontano. L’ebreo si dondola,e mette il corponell’onda lenta,nel flusso dei millenni,e si concentranel punto vuotoe bianco primad’ogni lettera. L’ebreo si dondolanell’abbaglio del suono,nel canto ancestrale,nella parola aspra,nel suo nomeche scolora;nel ricordodei sei milioni,l’ebreo si dondola. E canta parole secche,l’ebreo che…