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Silvia Secco, “Amarene”. Nota di lettura di Michele Paoletti
Continua a leggere: Silvia Secco, “Amarene”. Nota di lettura di Michele PaolettiSilvia Secco, AmareneEdizionifolli, 2018 Nota di lettura di Michele Paoletti «Le parole pesano tutto il mondo che contengono», scrive Silvia Secco a chiusura della sua raccolta poetica. E le sue Amarene (Edizionifolli, 2018) contengono un mondo dolce e malinconico, amaro e fragile.Numerosi sono i temi trattati nel libro, che declina il tempo «a partire da…
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Marino Santalucia, Norma L’altra me
Continua a leggere: Marino Santalucia, Norma L’altra meMarino Santalucia, Norma L’altra me Edizioni Progetto Cultura 2020 In Norma L’altra me l’io lirico è principio femminile che accoglie e attraversa, riflette e rilancia. Che sia incontro, avventura, conflitto, la voce plasma sostanza e contorni di un dissidio-connubio (principio femminile, principio maschile) che è fondamento dell’essere nel tempo e che la poesia, sulla scorta…
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Cristina Polli, Il codino di Münchhausen. Una lettura di “Breve storia del mio silenzio” di Giuseppe Lupo
Continua a leggere: Cristina Polli, Il codino di Münchhausen. Una lettura di “Breve storia del mio silenzio” di Giuseppe LupoIl codino di Münchhausen. Una lettura di Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo Scrivendo di Breve storia del mio silenzio, Marsilio 2019, non correrò il rischio di rivelarne la conclusione: è la stessa quarta di copertina a metterci al corrente del destino del protagonista. Giuseppe Lupo è docente di letteratura italiana contemporanea presso…
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Patrizia Sardisco, Avere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas Hoppe
Continua a leggere: Patrizia Sardisco, Avere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas HoppeAvere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas Hoppe. di Patrizia Sardisco È esperienza comune a molti lettori quella sorta di lutto vissuto al richiudersi dell’ultima pagina di un libro, il sentire ancora vivo il bisogno che quella voce dica e riveli, e aggiunga, a s’inabissi e di nuovo risalga e ci inondi: e ravvolti…
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«L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)
Continua a leggere: «L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)Non c’è da stupirsi che la discussione attorno alla poesia degli ultimi decenni abbia trovato terreno fertile nel rapporto tra poeta e paesaggio: quest’ultimo, quando non ridotto all’abusato motivo testuale del locus amoenus, tanto che alle spalle del verso esso pare a volte stagliarsi in forma di carta da parati stinta e marcescente, compone difatti…
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Ritorno alle Azzorre
Continua a leggere: Ritorno alle AzzorreCecilia M. Giampaoli, Azzorre Neo Edizioni 2020 Di questo libro, uscito molto recentemente per la Neo Edizioni, si è scritto già parecchio e bene. Uno dei termini che più ricorre nelle diverse recensioni è “verità”, fatto quanto mai interessante se pensiamo al presupposto del libro in sé. A questo proposito però prima di addentrarmi tra…
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L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile (di Fabio Libasci)
Continua a leggere: L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile (di Fabio Libasci)L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile di Fabio Libasci Ceronetti è uno di quegli autori talmente difficili da definire e inquadrare che qui in Italia lo si preferisce ignorare piuttosto che rileggere. Nato nel 1927 a Torino e morto novantenne, è stato scrittore, poeta, traduttore da molte lingue, soprattutto dall’ebraico,…