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Gli undici addii #11 – “Ultima campanella”
Continua a leggere: Gli undici addii #11 – “Ultima campanella”di Gianluca Wayne Palazzo Sono trascorse le ultime ore di quest’anno, gli esami sono lontani e non sono più nemmeno scuola, non c’è più nemmeno lo stesso rapporto con le facce che ti hanno scrutato ogni giorno di ogni settimana per un anno intero, quando non c’era più bisogno di simulare di essere componenti…
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Opera al verde
Continua a leggere: Opera al verdeLa madre è seduta al margine della sedia. Penna e taccuino mangiano spazio alla tazzina del caffè, mentre il libro da cui prende appunti è disteso, aperto, sulle sue ginocchia. Ha provato a tenerlo dritto contro il tavolo sostenendolo con le mani, ma il libro è così pesante da averle indolenzito il polso. Ed è…
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Claudia Iandolo – Il colpo in canna
Continua a leggere: Claudia Iandolo – Il colpo in cannaIl colpo in canna. Spense il televisore. Una specie di schioppettata, precisa nella mira. Se solo il telecomando fosse stato una pistola e quello un mondo ideale, il telecronista sarebbe morto ad una tale velocità che avrebbe concluso per inerzia la frase iniziata. Bang! Caduto a bocca aperta sul cumulo di mondezza di cui, come…
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Gli undici addii #10: “Gita”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #10: “Gita”, di Gianluca Wayne PalazzoBrillava una falce di luna sui canali davanti all’albergo. Anja e Marco guardavano i riflessi liquidi delle case, stanchi, i gomiti poggiati sulla ringhiera del balconcino. «Ho le palle piene di tutta quest’acqua», disse Marco, soffiando via il fumo della sigaretta. «Stai a Venezia, ti tocca l’acqua» rispose serafica la ragazzina d’origine slava, bionda e…
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proSabato: Gianna Manzini, La zingara del cielo
Continua a leggere: proSabato: Gianna Manzini, La zingara del cieloLa zingara del cielo Mio padre era cacciatore. Ecco una cosa che non ho mai capito: che si potesse essere, come lui, innamorati della vita con un senso struggente di protezione, e insieme cacciatori; attenti al filo d’erba, rispettosi del ragno, del moscerino, della formica: e pronti a sparare su gli uccelli. È l’unico punto…
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La botte piccola #6: Dave Eggers, “Lei ribolliva, sbocciava”
Continua a leggere: La botte piccola #6: Dave Eggers, “Lei ribolliva, sbocciava”Ad esempio, il racconto è questo (da La fame che abbiamo, Mondadori 2004, trad. it. Matteo Colombo): È una madre single e l’unico uomo che le interessa è suo figlio, che ha quindici anni e non ha chiamato. Sono le 2:33 del mattino e non lo sente dalle 17:40 del pomeriggio, quando le ha detto che…
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Ivano Mugnaini, L’esploratore
Continua a leggere: Ivano Mugnaini, L’esploratoreL’ESPLORATORE I due più grandi tiranni della terra: il tempo e il caso J.G. Herder Passando in treno di primo mattino davanti a file di case sbarrate da inferriate, cancelli, pilastri di granito e catene, bocche serrate da segreti e paure, Gianrico Efesti fu colto dal desiderio imperioso di…
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Gli undici addii #9: “Sostegno”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #9: “Sostegno”, di Gianluca Wayne PalazzoDavanti alla facciata del piccolo teatro Amelia fuma, il cellulare all’orecchio e l’aria distratta, battendo ritmicamente il piede a terra. Poco distante la sua classe fa merenda in attesa di entrare. Sullo sfondo Maria Sportiello tiene per mano Daniela Cinquina, l’alunna down assegnatale per il sostegno, e distribuisce i biglietti di ingresso ai ragazzini della…
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Gli undici addii #8: “Approfondimento”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #8: “Approfondimento”, di Gianluca Wayne PalazzoUn tempo Giulio aveva persino creduto che il suo mestiere gli consentisse di incidere, di migliorare un alunno o forse due, e con quei due una classe, con una classe la scuola, e con la scuola una generazione e il mondo. Oggi quelle lezioni di approfondimento in una terza B quasi sconosciuta – un’ora…