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Intervista a Milo De Angelis e inedito
Continua a leggere: Intervista a Milo De Angelis e ineditoMilo De Angelis, uno dei poeti più significativi della nostra epoca, parla della sua poesia con Francesco Filia e annuncia il suo prossimo libro di cui pubblichiamo l’inedito che lo concluderà. 1. “Ho cercato con forza in questi anni quel punto in cui sangue e pensiero sono un’unica cosa”. Questa affermazione contenuta nel tuo…
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Purgatorio dantesco: il Paradiso degli invidiosi
Continua a leggere: Purgatorio dantesco: il Paradiso degli invidiosi. Qualche mese fa avevo proposto una riflessione sulla prima cantica della Divina Commedia, nel solco di alcune suggestioni di Auerbach (per rileggerla, qui). Affrontavo in definitiva un problema centrale dell’Inferno, il contrasto tra ragioni umane e ragioni divine, cercando di mostrare come la dignità poetica dei personaggi finisca per sottrarli utopicamente alla dannazione eterna.…
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Milo De Angelis – La corsa dei mantelli
Continua a leggere: Milo De Angelis – La corsa dei mantelliLa corsa dei mantelli di Milo De Angelis è una grande metafora della giovinezza che non vuole finire. Luca e Daina, due adolescenti, si misurano con il sottile passaggio all’età adulta. Sogni, visioni, incubi,ombre, contrapposti a una realtà fatta di giochi, sfide, pericoli, amori, sono incarnati nella figura misteriosa di Sonecka, personaggio proveniente da…
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Luciano Mazziotta – Previsioni e lapsus: Racconto del libro (in)seguendone il ritmo
Continua a leggere: Luciano Mazziotta – Previsioni e lapsus: Racconto del libro (in)seguendone il ritmoLuciano Mazziotta, Previsioni e lapsus, Zona – Collana level 48, 2014, € 10,00 Racconto del libro (in)seguendone il ritmo Parliamo di geometrie “SI SCELGA UNA FORMA”. Parliamo della loro assenza. Proviamo a dire di spigoli e angoli, della volontà di smussarli e di quella di girar loro attorno. Non dimentichiamo, però, dell’altra volontà, quella che sull’angolo vuol…
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L’angelo che è stato
Continua a leggere: L’angelo che è statoElegie duinesi di Rilke, inizio della Prima Elegia:[1] Se pur gridassi, chi m’udrebbe dalle gerarchie degli angeli? E se uno mi stringesse d’improvviso al cuore, soccomberei per la sua troppo forte presenza. Nel suo Esserci («presenza», nella traduzione di Rella) l’Angelo è tremendo. Ognuno di loro lo è. Come ombre distanti, alte su di noi,…
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Frammento di un discorso su Giovanni Raboni
Continua a leggere: Frammento di un discorso su Giovanni RaboniGiovanni Raboni affrontava la realtà in modo indiretto, eppure non mancava di centrare il segno malgrado filtrasse ogni cosa con uno schermo. Del resto è il poeta italiano che più di tutti ha fatta sua la lezione straniante di Ezra Pound; e ha forzato a tal punto la lezione poundiana da fare dell’ellissi la propria…
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Voler bene a Raboni
Continua a leggere: Voler bene a RaboniVoler bene a Raboni Giovanni Raboni non se ne è mai veramente andato. Non lo dico io, l’ha detto lui e mi ha convinto. Uno dei pochi pilastri della mia fede – ammesso che di fede si possa parlare – è l’idea della comunione dei vivi con i morti, che non vuol dire che io…
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Ben Nuttall-Smith – Poesie inedite
Continua a leggere: Ben Nuttall-Smith – Poesie inediteA Moment in Eternity Ben Nuttall-Smith[1] THE BOMB where were you when the bomb dropped when feet and fingers flew when torsos and limbs lay in carnage where were you? it seems so very long ago yet just the other night, and every night the glazed eyes stare to scream into his sleep and drown…
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Dai margini # 1 – Christine Lavant
Continua a leggere: Dai margini # 1 – Christine LavantCon la rubrica “Dai margini”, che si apre oggi qui con Christine Lavant, Poetarum Silva si propone di diffondere la conoscenza di autori che hanno seguito percorsi inconsueti, ai margini delle correnti più diffuse. Dai margini # 1 – Christine Lavant di Anna Maria Curci Di lei scrisse Thomas Bernhard: «è la testimonianza semplicissima di…
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Andrea Longega – E cussì xe questa
Continua a leggere: Andrea Longega – E cussì xe questaE cussì xe questa la moda nova de sto ano: venìr a Venessia da fora par l’adio al nubilato par l’adio al celibato – la futura sposéta co na cóa de damigele e do aléte bianche da angioléto che se fussimo a Firenze ti la scambiaressi par Beatrice par la Gentilissima ma che qua…