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Il sabato tedesco #31: Karoline von Günderrode, Preistoria, e nuova era
Continua a leggere: Il sabato tedesco #31: Karoline von Günderrode, Preistoria, e nuova era“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata odierna è dedicata a Karoline von Günderrode, presentata qualche anno fa qui, tra le pagine di Poetarum Silva. A proposito del testo…
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Francesco Lorusso, Maceria
Continua a leggere: Francesco Lorusso, MaceriaFrancesco Lorusso, Maceria Prefazione di Giacomo Leronni Arcipelago itaca 2020 I quarantasei componimenti che compongono Maceria, scritti in un breve arco di tempo che si colloca in epoca anteriore alle raccolte di Francesco Lorusso che ho avuto modo di leggere e recensire (tra queste, L’ufficio del personale, La Vita Felice 2014 e Il secchio e…
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Cristina Polli, Quando fioriscono le tamerici (rec. di Mara Venuto)
Continua a leggere: Cristina Polli, Quando fioriscono le tamerici (rec. di Mara Venuto)Cristina Polli, Quando fioriscono le tamerici FusibiliaLibri 2020 Recensione di Mara Venuto La delicata veste grafica di Quando fioriscono le tamerici di Cristina Polli (FusibiliaLibri), un’edizione curatissima ed esteticamente pregevole, può trarre in inganno. La prevalenza del bianco e dei toni pastello, i piccoli fiori sbozzati in copertina, evocano un lirismo formale e un contenuto…
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Una domenica inedita #24: Mariano Ciarletta, Due poesie
Continua a leggere: Una domenica inedita #24: Mariano Ciarletta, Due poesieLa normalità ha due marchi rossisorride in un angolo invisibile.Il sinistro metallico e l’affannooltre queste tende c’è il mareil sudore versato, l’abbraccio.Posso tornare a vivere? Al chiaro di luna te la sei presaa un bivio dove una luce blu correun suono a onde passa e tornamelanconico straziante silenzio. © Mariano…
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Un poeta da scoprire: Pasquale Pinto. A cura di Stefano Modeo
Continua a leggere: Un poeta da scoprire: Pasquale Pinto. A cura di Stefano ModeoUn poeta da scoprire: Pasquale PintoA cura di Stefano Modeo Pasquale Pinto è nato a Taranto il 15 aprile del 1940. La sua prima pubblicazione è del 1971, Jonica; seguono In fondo ad ogni specchio nel 1976 e Il capo sull’agave nel 1979. Infine, dopo una lunga pausa, La terra di ferro nel 1992. Di…
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Giorgio Galli, Canzonacce
Continua a leggere: Giorgio Galli, CanzonacceGiorgio Galli, Canzonacce Delta3 2021 Quando visioni e passioni si incontrano, intrecciano i loro passi e fanno vibrare le loro corde, le Canzonacce di Giorgio Galli diventano, per prodigio (sembra così) e per sapienza (è così), veri e propri accadimenti, manifestazioni; rendono concretamente ciò che lo stesso autore, nel capitolo dedicato a Leóš Janáček nel…
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Bustine di zucchero #58: Juan Octavio Prenz
Continua a leggere: Bustine di zucchero #58: Juan Octavio PrenzIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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Il sabato tedesco #29: Gertrud Kolmar, Similitudine
Continua a leggere: Il sabato tedesco #29: Gertrud Kolmar, Similitudine“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi, 10 aprile 2021, è dedicata a Gleichnis (“Similitudine”) di Gertrud Kolmar, che appare qui in una traduzione inedita. (Anna Maria…
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Alessandro Cannavale, poesie da “Il sarto dei piccoli strappi”
Continua a leggere: Alessandro Cannavale, poesie da “Il sarto dei piccoli strappi”Dobbiamo restare qui, solerti custodi di meraviglie: ho un segreto fragile sul dorso della mano, bisbigliato al cielo tra ali di farfalla: “io resto qui, come cosa posata e persa”. Il lavoro precario è tempo sospeso d’opere incompiute. Siamo le bestie che tingono il macello purpureo dei tramonti di fine estate. Forse cadono…