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Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (Nota di lettura di Melania Panico)
Continua a leggere: Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (Nota di lettura di Melania Panico)Per avere una visione migliore, dal basso verso l’altro (o parallelamente dall’interno verso l’esterno), che abbracci l’intero panorama esistenziale – la nostra storia dal passato al presente – è preferibile collocarsi sul lato basso del quadrato: situazione che consentirà una più adeguata proiezione sul futuro. Questo è quello che ci preannuncia l’autore stesso. A…
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Fabio Ramiccia: tre inediti
Continua a leggere: Fabio Ramiccia: tre ineditiSono madre che danza Non ho addestrato i miei seni a questo inverno precoce. Non ho insegnato alle mie mani questa pelle. ……………………………………………………….Sono una madre estiva, posso assecondare il sole dentro le ore mattutine, posso portare fuori il cane o asciugare le mie lacrime di miele. ……………………………………………………………Ma sono distratta. Non calcio il pallone. Non conosco…
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Lettera all’autore #4. Lo scialle rosso, Luigi Fontanella
Continua a leggere: Lettera all’autore #4. Lo scialle rosso, Luigi FontanellaCaro Luigi, nel leggere il suo Lo scialle rosso, quel che, tra le altre cose, mi colpisce, sono le sue Note dell’Autore, che, pur presentandosi come delle semplici note esplicative o chiarificative dei testi, rivelano altro. Infatti, in alcuni passaggi, sono delle vere e proprie prese di posizione teoriche che indicano la poetica sottesa ai…
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I poeti della domenica #236: Amelia Rosselli, Tu con tutto il cuore ti spaventi
Continua a leggere: I poeti della domenica #236: Amelia Rosselli, Tu con tutto il cuore ti spaventiTu con tutto il cuore ti spaventi Di aria che ti scuote e ti perde; giù per le facciate analfabete sprigionano i sogni, il sangue in grosse gocce che tu conti cadere a precipizio sulle mani ritirate dall’angoscia di sapere dov’è l’aria cosa muove perché parla, di mali così annaffiati da sembrare, tante cose insieme…
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I poeti della domenica #235: Amelia Rosselli, Inesplicabile o esemplare
Continua a leggere: I poeti della domenica #235: Amelia Rosselli, Inesplicabile o esemplareInesplicabile o esemplare generosa e trita ti concedi qualche piccolo ritorno alle abitudini. La lingua scuote nella sua bocca, uno sbatter d’ale che è linguaggio. Sentì bisogno allora di innalzare, piramidi alla verità (o il suo mettersi in moto) . © A. Rosselli, in Serie ospedaliera 1963-1965, Milano, Il Saggiatore, 1969 ora in L’opera poetica,…
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Laura Moro: inediti
Continua a leggere: Laura Moro: ineditiRabbia di sassi senza lanci Il cielo cambia balcone rimane pergamena di domande c’è sempre una finestra da dove spegnere aneliti in volute di fumo paziente pazienti i giorni di finestra in finestra più a sud ho avvicinato i monti a popolare uno sfondo nordico di nuvole passeggere preparando per te nidi d’oro di…
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Fernando Della Posta, Cronache dall’armistizio
Continua a leggere: Fernando Della Posta, Cronache dall’armistizioFernando Della Posta, Cronache dall’armistizio, Onirica edizioni 2017. Prefazione di Anna Maria Curci “Vano è gioire per l’ultima tregua”. Cronache dall’armistizio di Fernando Della Posta Ingenuo è illudersi di vivere in una pingue e placida pax, se non più augustea, comunque infarcita da bollettini mediatici edulcorati. È tregua armata, questa lunga teoria di dismissioni che…
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Alberto Manzoli: due inediti
Continua a leggere: Alberto Manzoli: due ineditiLamento di Enkidu Gilgamesh ordinò al cacciatore: “Va’, e porta la prostituta Shamhat con te. Quando gli animali selvaggi si recheranno all’abbeverata, falla spogliare, fa’ che mostri il suo sesso. Enkidu la vedrà, le si avvicinerà, e allora i suoi stessi animali, quelli con cui è cresciuto, non lo riconosceranno più.” La lepre. Il toro.…
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Alessandra Carnovale, da ‘Come vento sul monte’
Continua a leggere: Alessandra Carnovale, da ‘Come vento sul monte’Lo straniero compare per fare all’amore: resta il tempo appena di consumare e poi corre via, ……………….via verso altre storie. Semina una scia di languore che rimane tra le pieghe di un letto da rifare. * L’uomo straniero si presenta per consumare un atto d’amore. Non si cura del turbamento che può causare…
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Maria Del Vecchio, da ‘Arimanere’
Continua a leggere: Maria Del Vecchio, da ‘Arimanere’Conserva Dormivamo poco lontano dalle terre dei nostri padroni. I nostri meriggi erano canti d’uccelli volati al riposo. Squartavamo pomodori nel cortile antico, qualcuno cadeva, altri profumavano bottiglie con la pianta del re. Tutti avevamo vestiti odorosi di gioie sconosciute a chi vuole insegnarmi. Sgranamento Tra me e te è passata solo una…