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Laura Rainieri, In altre stanze
Continua a leggere: Laura Rainieri, In altre stanzeLaura Rainieri, In altre stanze. Prefazione di Mario Melis. Postfazione di Giorgio Linguaglossa, Edizioni Cofine 2018 Che cosa è necessario perché la poesia possa accedere e muoversi In altre stanze, come recita il titolo del libro più recente di Laura Rainieri? A quali altre stanze si fa riferimento? Anche da questi interrogativi sono animati i…
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Manuel Cohen, A mezza selva #8: Emilio Rentocchini
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva #8: Emilio RentocchiniManuel Cohen, A mezza selva #8: Emilio Rentocchini Il posto riservato alla poesia di Emilio Rentocchini è in prima linea o fila, nell’ideale parterre o Pantheon della produzione italiana contemporanea. Se in alcuni casi di autori neodialettali è dato di cogliere una differente qualità o tenuta tra versione in lingua e testo in neo-dialetto, nel…
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Francesca Del Moro, Una piccolissima morte
Continua a leggere: Francesca Del Moro, Una piccolissima morteFrancesca Del Moro, Una piccolissima morte – poesie -, Edizionifolli, Milano e Bologna 2017 Una piccolissima morte, raccolta preziosa nella cura di forma e sostanza, non è soltanto testimone e terapia e dramma – un atto unico in più quadri – ma è anche raffigurazione efficace di due moti in costante e fecondo conflitto…
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Lorenzo Poggi, Se questo è canto
Continua a leggere: Lorenzo Poggi, Se questo è cantoLorenzo Poggi, Se questo è canto, Controluna 2018 Se questo è canto conferma, con voce e moto resi saldi da una cura quotidiana, le qualità della poesia di Lorenzo Poggi: invito sonoro a “restare umani”, lode del dubbio al cospetto di slogan e di adunate di massa, sguardo attento alla natura, che è radice, è…
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Cinque testi da “Soglie” di Massimo Del Prete
Continua a leggere: Cinque testi da “Soglie” di Massimo Del PreteONDA/CORPUSCOLO a S. Quando eravamo pischelli leggevamo insieme Hawking in biblioteca. Ci piaceva la sua storia: paradossi e buchi neri in un romanzo. Dopo tutti questi anni vieni a dirmi che sai risolvere l’equazione di Schrödinger, che la metrica di Riemann la capisci proprio bene, perdio! Io invece – sono sempre quello che ti…
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Bende: inediti di Francesca Genti
Continua a leggere: Bende: inediti di Francesca GentiBENDE sondare la sintassi per cercare un suono che faccia innamorare se della persona io potessi conoscere soltanto il corpo astrale vedere l’animale che traspare sotto bende di pelle e di parole allora: si scioglierebbe il sole la pietra sopra il cuore si asciugherebbe diventerebbe sabbia poi granello e la incastonerei sopra un anello .…
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Biancamaria Frabotta e la “trilogia della quarta stagione”
Continua a leggere: Biancamaria Frabotta e la “trilogia della quarta stagione”Biancamaria Frabotta, foto di Dino Ignani È da poco uscito per “Lo specchio” Mondadori il volume che ripercorre la produzione poetica di Biancamaria Frabotta, Tutte le poesie 1971-2017. Il libro, bellissimo anche nella fattura e dal permanente profumo di ottima carta, è un oggetto prezioso anche per chi della mia generazione abbia la fortuna di possedere…
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Irene Sabetta, Inconcludendo
Continua a leggere: Irene Sabetta, InconcludendoLa dolente indolenza della contemporaneità: Inconcludendo di Irene Sabetta Nel segno del «dilemma del prefisso», Inconcludendo, plaquette di Irene Sabetta, acquista vigore là dove la forma poetica diventa epifania di ciò che vorrei chiamare ‘la dolente indolenza della contemporaneità’. È allora che, liberandosi dai grumi e dai tic incontrollati del tributo, la forma, divenuta più…
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Su “Alla luce della luce” di F. Davoli (di L. Cenacchi)
Continua a leggere: Su “Alla luce della luce” di F. Davoli (di L. Cenacchi)Filippo Davoli Alla luce della Luce di Luca Cenacchi Sin dalla compagine linguistica Alla luce della luce (1996) di Filippo Davoli si rivela una raccolta compatta ma allo stesso tempo estremamente sfaccettata. Difatti, quasi in ogni lirica, abbiamo la compresenza di regionalismi che vanno ad affiancare reminiscenze letterarie anche trecentesche[1] senza paura di sconfinare in…
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I poeti della domenica #260: Amelia Rosselli, ah così pensavi che avresti trovato la felicità
Continua a leggere: I poeti della domenica #260: Amelia Rosselli, ah così pensavi che avresti trovato la felicità. ha so you had thought you would have found felicity at the corner drug- store, and are once more deluded, o you who wait timelessly at the fountain and are shoved back into your own lair. nevermore nevermore do we say upon each division from glory, nevermore shall we illude our senses our very…