-
Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana
Continua a leggere: Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimanaDaniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana, LietoColle 2017 Intimità è una meta, intimità è un concetto, intimità è una dimensione dell’esistenza. “Intimità” è parola che va pronunciata con cautela e avvicinata con la cura di chi si fa responsabile di una propensione alla discesa, di una immersione nel profondo, così come di un dialogo…
-
Antiniska Pozzi, Tre poesie
Continua a leggere: Antiniska Pozzi, Tre poesieTre poesie da Amavo (una volta) un comunista di Antiniska Pozzi, vincitrice del Premio Beppe Salvia 2018, Opera Prima Inedita. La raccolta sarà pubblicata in autunno dalla casa editrice LietoColle. Eri solo un ragazzo ricco con il vizio del comunismo dichiarato io ero solo la figlia di un operaio deceduto (e mi hai amata)…
-
Variazioni sulla cenere, di Fabio Pusterla
Continua a leggere: Variazioni sulla cenere, di Fabio PusterlaFabio Pusterla, Variazioni sulla cenere, Amos Edizioni, 2017, € 12,00 Diciannove poesie, divise in due sezioni: le dodici variazioni di Cenere, o terra e i sette movimenti di Brasé. Pubblicate a settembre del 2017 per le bellissime edizioni Amos, nella collana A27, le Variazioni sono dominate dal tema del fuoco («c’è brace, brace sotto questa…
-
I poeti della domenica #266: Mario Baudino, Non guardare le carte
Continua a leggere: I poeti della domenica #266: Mario Baudino, Non guardare le carteNon guardare le carte, il lampo degli specchi pensa alla pioggia, a quelle lacrime inumane che ti scivolano accanto nello splendore del tempo l’ombra della tua fronte è ancora corta Non guardare le nuvole, non importa se si gonfiano di tenebra in questo scorcio d’autunni se muovono in silenzio, se forse un poco sfrarinano…
-
I poeti della domenica #265: Mario Baudino, Di tutte le partenze..
Continua a leggere: I poeti della domenica #265: Mario Baudino, Di tutte le partenze..Di tutte le partenze, una resta impigliata nell’anima e tu non sai se sia un volo dell’acqua o un’alga che ti afferri per stringerti la gola nella nebbia con una grazia feroce e inevitabile, come un gatto che giocando t’impedisca di scrivere strappi via la penna faccia a brandelli la carta ne porti un…
-
Stefano Iori, Lascia la tua terra. Sinfonia del congedo (rec. di A. Lucchini)
Continua a leggere: Stefano Iori, Lascia la tua terra. Sinfonia del congedo (rec. di A. Lucchini)Stefano Iori, Lascia la tua terra. Sinfonia del congedo Fara Editore Recensione di Antonella Lucchini Il pensiero della morte, della sua certezza, è un fantasma che segue l’uomo da sempre, gli sta dietro come un’ombra. La morte come fine, nel duplice significato di cessazione e di scopo. E proprio di questa morte Stefano…
-
Lettera all’autore #6: Annamaria Ferramosca, Andare per salti
Continua a leggere: Lettera all’autore #6: Annamaria Ferramosca, Andare per saltiCara Annamaria, nel rileggere il tuo Andare per salti a distanza di mesi dalla presentazione napoletana dell’autunno scorso, mi soffermo con maggiore attenzione sul senso del verbo del titolo, ‘andare’ e mi sembra che tu riprenda la dimensione originaria dell’atto poetico a partire dalla sua origine arcaica, il poetare, il raccontare, il dire è…
-
Michele de Virgilio, Tutte le luci accese
Continua a leggere: Michele de Virgilio, Tutte le luci acceseI sottoscala del cuore Al posto di una introduzione, sarebbe stato più efficace – e più originale – proporre, per questa raccolta di poesie, una mappa. Una carta geografica su cui segnare spostamenti, soste, passaggi. Nomi di città, strade. Michele de Virgilio dice – in sede quasi proemiale – della bellezza di “escludere il mondo”…