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Francesco Sassetto, Xe sta trovarse (Samuele Editore, 2017)
Continua a leggere: Francesco Sassetto, Xe sta trovarse (Samuele Editore, 2017)Saper raccontare l’amore nel moto delle piccole cose, dei minimi, gesti; saper raccontare l’amore non innamorato di sé, ma quel sentimento vero che mette alla prova chi ha già vissuto l’esperienza d’amore e ora la vive con nuova forza, anche con entusiasmo, sicuramente con maggiore consapevolezza, superando le difficoltà quotidiane che tolgono tempo all’amore. E…
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Salvatore Ritrovato, La casa dei venti (rec. di Gianni Iasimone)
Continua a leggere: Salvatore Ritrovato, La casa dei venti (rec. di Gianni Iasimone)La casa dei venti di Salvatore Ritrovato Il titolo del nuovo lavoro, in forma di elegante plaquette, La casa dei venti (Il Vicolo, 2018) di Salvatore Ritrovato, nato in Puglia nel 1967 ma da decenni urbinate di adozione, che ha al suo attivo molte pubblicazioni in poesia – solo per ricordare le ultime: L’angolo ospitale,…
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Daniele Piccini, Regni (rec. di I. Grasso)
Continua a leggere: Daniele Piccini, Regni (rec. di I. Grasso)Daniele Piccini, Regni Manni, 2017 recensione di Ilaria Grasso La grande sfida che Daniele Piccini affronta nelle sue poesie è quella di provare a dare corpo alle “assenze” e di farlo con l’unico strumento di cui un poeta può disporre: la parola. Nella nota introduttiva a Regni, Antonio Prete afferma che è una raccolta…
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I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…
Continua a leggere: I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…Ho saputo, amica mia, che sei stata in un limite. Anch’io negli intervalli di una sola e grande morte dormivo tra i casolari dove si raccolgono d’inverno con la parola disunita e il fitto delle idee: entrava un profumo di uva passa e la neve dell’incontro ha percepito la mia notte nella tua.…
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Giovanna Cristina Vivinetto: due poesie da “Dolore minimo” (Interlinea, 2018)
Continua a leggere: Giovanna Cristina Vivinetto: due poesie da “Dolore minimo” (Interlinea, 2018)A quel tempo ogni cosa si spiegava con parole note. Sillabe da contare sulle dita scandivano il ritmo dell’invisibile. Tutto era a portata di mano, tutto comprensibile e immediatamente dietro l’angolo non si annidava ancora l’inganno. La poesia era uno scrupolo d’altri tempi, un muto richiamo alla vera natura delle cose. Così dissimulata da…
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#Teratophobia di Gaia Giovagnoli (rec. di Francesca Ruina)
Continua a leggere: #Teratophobia di Gaia Giovagnoli (rec. di Francesca Ruina)Gaia Giovagnoli, Teratophobia, ‘round midnight edizioni 2018 «Ti porto i chiodi […] il resto non so dirlo». Teratophobia parte da qui, da un estimo «Io-carne» − la prima delle quattro sezioni che compongono il testo della Giovagnoli −, un bolo appeso come un quadro vuoto in mezzo alla gola. Una mancanza che si fa traccia di…
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Stefania Di Lino, La parola detta
Continua a leggere: Stefania Di Lino, La parola dettaStefania Di Lino, La parola detta. Poesie. Prefazione di Cinzia Marulli, La Vita Felice, Milano 2017 Perfettamente consapevole che, una volta pronunciata, la parola ha corsi, percorsi, ricorsi e vicende dotati di autonomia e di una vita propria, Stefania Di Lino consegna, a chi legge La parola detta, un’opera densa, carica di pathos e di…
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Damiano Sinfonico: tre poesie da “Lingualuce”
Continua a leggere: Damiano Sinfonico: tre poesie da “Lingualuce”“Di che pianeta sei” mi fu chiesto ad un tratto. Eravamo divisi in squadre, ognuna con un nome del sistema solare. Ero in quella di Venere, ma “Terra” risposi per depistarlo. Nei suoi occhi passò un fiocco di stupore e indietreggiò dolcemente, riversandosi nel suo anello. Nelle biblioteche di provincia la voce roca…
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Mariano Ciarletta: due poesie inedite
Continua a leggere: Mariano Ciarletta: due poesie inediteCocci C’è silenzio in stanza intorno alla fiamma danzano farfalle ignare. Ho raccolto i cocci scritti su bianco cercando di te aspri sentieri di vuota memoria. Sull’ebano della vita leggo alcune istruzioni che non sono le mie. Non ho ancora imparato. Confini Non parla più la tavola celeste in questi giorni di maggio. Saprò…
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I poeti della domenica #268: Roberto Carifi, Sarà un anno, o due…
Continua a leggere: I poeti della domenica #268: Roberto Carifi, Sarà un anno, o due…Sarà un anno, o due, che hanno portato la notizia. Uno afferrò il tuo braccio, un altro la mia mano, insieme afferrammo il legno della morte, insieme facemmo un fuoco nel giardino illuminammo tutto, tutto fino al buio. Sarà un anno, o due, che una voce ci disse è stato, che un’altra ci disse…