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I poeti della domenica #283: Vittorio Sereni, Via Scarlatti
Continua a leggere: I poeti della domenica #283: Vittorio Sereni, Via ScarlattiCon non altri che te è il colloquio. Non lunga tra due golfi di clamore va, tutta case, la via; ma l’apre d’un tratto uno squarcio ove irrompono sparuti monelli e forse il sole a primavera. Adesso dentro lei par sera. Oltre anche più s’abbuia, è cenere e fumo la via. Ma i volti i…
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Michele Paoletti, Breve inventario di un’assenza
Continua a leggere: Michele Paoletti, Breve inventario di un’assenzaMichele Paoletti, Breve inventario di un’assenza, Samuele Editore 2017 Con un dettato che ha nella chiarezza, nella capacità di raggiungere e colpire chi legge senza perdersi in giri tortuosi, i testi di Breve inventario di un’assenza si muovono tra i poli dell’evocazione del passato, espressa al tempo imperfetto, e della prefigurazione dell’avvenire, che appare, come…
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Stefano Vitale, La saggezza degli ubriachi
Continua a leggere: Stefano Vitale, La saggezza degli ubriachiStefano Vitale, La saggezza degli ubriachi. Poesie. Prefazione di Alfredo Rienzi, La Vita Felice, Milano 2017 La saggezza degli ubriachi di Stefano Vitali è libro scritto avendo ben presente un crescendo di innegabile effetto, sia dal punto di vista della resa poetica, sia dal punto di vista del legame con l’arte spirituale per eccellenza,…
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“Infanzia resa” di Sebastiano Aglieco (lettura di Alessandro Bellasio)
Continua a leggere: “Infanzia resa” di Sebastiano Aglieco (lettura di Alessandro Bellasio)Sebastiano Aglieco, Infanzia resa, Il Leggio, 2018, 15 € Verso il grande abbandono, di Alessandro Bellasio Giunto alla nona raccolta, con il recente Infanzia resa Sebastiano Aglieco redige l’accorato memoriale di chi, a un tempo poeta e maestro nella scuola primaria, si è trovato negli anni di fronte all’arduo compito di traghettare i…
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Marco Ercolani, da “Nel fermo centro di polvere”
Continua a leggere: Marco Ercolani, da “Nel fermo centro di polvere”Lei tace, tu abbandoni le braccia. Torna segreto, il sole. Lettere ancora bianche, mai scritte, mai perdute. Aprono i cancelli. Ma del vento nessuna traccia. Soffierà, forse. In cima alle pietre. Buio agli occhi. Vertigine. Naufraghi sul tavolo. Torre alta. Parto da qui. Il bianco che le onde lasciano alla notte è schiuma…
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Sonia Giovannetti, Dalla parte del tempo
Continua a leggere: Sonia Giovannetti, Dalla parte del tempoSonia Giovannetti, Dalla parte del tempo, Genesi Editrice, Torino 2018 Dalla parte del tempo di Sonia Giovannetti è un libro animato da “poesia e verità” nel senso goethiano dell’abbinamento, ché stare dalla parte del tempo è innanzitutto riconoscersi umani, precari e limitati per definizione. I perennemente assetati di bello e vero, tuttavia, sono i…
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I poeti della domenica #182: Pietro Ingrao, ‘Per gli incolori/ che non hanno canto’
Continua a leggere: I poeti della domenica #182: Pietro Ingrao, ‘Per gli incolori/ che non hanno canto’. Per gli incolori che non hanno canto neppure il grido, per chi solo transita senza nemmeno raccontare il suo respiro, per i dispersi nelle tane, nei meandri dove non c’è segno, né nido, per gli oscurati dal sole altrui, per la polvere di cui non si può dire la storia, per i non nati…
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Fabio Donalisio, Il libro delle cose
Continua a leggere: Fabio Donalisio, Il libro delle cose1 / arte della guerra I che fai? niente mi do assente ** la decodifica sottesa al fare assenza farla con mani terse di esigenza ** mani che fanno in quanto tali non strumento mani sempre due ma in continuo aumento ** non agire dicono vendetta invece è catalogazione: troppe cose fatte al…
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ALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIORE
Continua a leggere: ALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIOREALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIORE (Su Hotel della notte) di Mirella Vercelli Non conosco personalmente Alessandro Moscè (nato nel 1969 ad Ancona e residente a Fabriano), ma lo immagino passeggiare per i vicoli della sua Fabriano. Dopo aver letto l’ultima raccolta di poesie, Hotel della notte, tradotta in spagnolo e pubblicata in…
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Marco Ercolani, Nel fermo centro di polvere (rec. di D. Capello)
Continua a leggere: Marco Ercolani, Nel fermo centro di polvere (rec. di D. Capello)Marco Ercolani, Nel fermo centro di polvere, Il Leggio, 2018 È il libro di un poeta che da sempre conosce il senso della vertigine, del doppio movimento, imprendibile, delle cose e della lingua che le nomina. La parola di Marco Ercolani è qui scagliata, scagliata fuori dal suo stesso fluire ritmico, dopo essere stata a…