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Floriana Porta, La mia non è poesia (lettura di Cristina Polli)
Continua a leggere: Floriana Porta, La mia non è poesia (lettura di Cristina Polli)Floriana Porta, La mia non è poesia Aljon Editrice 2017 Lettura di Cristina Polli Iniziando la lettura della raccolta La mia non è poesia di Floriana Porta, non ho potuto fare a meno di chiedermi, per converso all’enunciazione del titolo, cosa sia la poesia. Domanda alla quale è impossibile rispondere in maniera esaustiva, impossibilità connaturata…
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L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni Parrini
Continua a leggere: L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni ParriniC’è una sezione di apertura, nel libro di Giovanni Parrini, dal titolo Soggetto momentaneo; e davvero si spalanca una dicotomia tra questo soggetto nominato e l’oggetto tutto chiamato in causa. Prendiamo la prima poesia: Scordata sulla mensola non ricordo neppure da quanto una conchiglia coperta di polvere mi è caduta, stamani un suono secco uno…
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Paolo Polvani, Il mondo come un clamoroso errore
Continua a leggere: Paolo Polvani, Il mondo come un clamoroso errorePaolo Polvani, Il mondo come un clamoroso errore Pietre Vive Editore, 2017 Le pagine di Il mondo come un clamoroso errore, raccolta di Paolo Polvani pubblicata nel 2017 dalla casa editrice Pietre Vive, appaiono fin dalla prima lettura (e ogni successiva lettura conferma questa prima impressione, arricchendola di angolature ulteriori) composte, guidate e ispirate…
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Ancora su “Tropaion” di Raffaela Fazio
Continua a leggere: Ancora su “Tropaion” di Raffaela FazioAncora su Tropaion di Raffaela Fazio Pare che tutto sia cominciato (per “tutto” intendendo qualsiasi forma d’arte) pare che tutto sia cominciato con una partenza e relativa disperazione. La figlia di Butade il vasaio si è vista partire il compagno, e tanto ha pianto che suo padre ha disegnato il profilo di lui contro un…
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Stefano Bortolussi, “Paternalia”. Nota di Carlo Tosetti
Continua a leggere: Stefano Bortolussi, “Paternalia”. Nota di Carlo TosettiStefano Bortolussi, PaternaliaStampa 2009, 2020 Nota di Carlo Tosetti «Gli scrittori si dividono (immaginando che accettino di essere così divisi) in due gruppi: il più ristretto, formato da quelli che sono stati capaci di tracciare nuovi cammini nella letteratura, il più numeroso, quello formato da chi arriva da dietro e si serve di questi cammini per…
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Federico Preziosi, “Variazione Madre” (Nota di G. Picchi)
Continua a leggere: Federico Preziosi, “Variazione Madre” (Nota di G. Picchi)NOTA A VARIAZIONE MADRE DI FEDERICO PREZIOSIdi Giacomo Picchi In musica, con la Variazione, si ripropone in maniera modificata un’idea musicale originale. Da questo punto di partenza è possibile individuare due punti fondamentali dell’opera di Federico Preziosi, che dopo Il Beat sull’Inchiostro e un passato nella Slam Poetry, ci regala un’opera di profondissima lucidità…
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I poeti della domenica #451: Mario Benedetti, “Lasciano il tempo e li guardiamo dormire”
Continua a leggere: I poeti della domenica #451: Mario Benedetti, “Lasciano il tempo e li guardiamo dormire”Lasciano il tempo e li guardiamo dormire,si decompongono e il cielo e la terra li disperdono. Non abbiamo creduto che fosse così:ogni cosa e il suo posto,le alopecie sui crani, l’assotigliarsi, avere male,sempre un posto da vivi. Ma questo dissolversi no, e lasciare doloresu ogni cosa guardata, toccata. Qui durano i libri.Qui ho lo…
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Paolo Volponi, Il legno della croce
Continua a leggere: Paolo Volponi, Il legno della croceIl legno della croce Quale metafora reseverde il corpo accesedi fiamme le piagherosse e taglienti le vaghestelle dell’alba, nerele bocche azzurre, le crinieredei cavalli rotonde e interele acque a onde e bianchele valli intorno e le calancheprossime scure e turchinea costre tra le rovineconfitte e rotte intornoal legno di quel giornopiantato a croce e…
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Luciano Nota, “Destinatario di assenze”. Lettura di Gino Rago
Continua a leggere: Luciano Nota, “Destinatario di assenze”. Lettura di Gino RagoLuciano Nota, Destinatario di assenze Arcipelago itaca 2020 Lettura di Gino Rago Tomas Tranströmer scrive: «[…] ogni immagine astratta del mondo è impossibile/ allo stesso modo dell’immagine di una tempesta», indicando nitidamente la facilità di dissolvenza di ogni immagine da cui parte la meditazione del poeta. Questa sorta di poetica fondata sul principio della…