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Antonino Bondì, poesie inedite
Continua a leggere: Antonino Bondì, poesie inedite* Antonino Bondì, poesie inedite da Vestigia degli incuranti * sfiancamento stocastico di quel dolore che non erompe ma sfianca le parole vuote di affaticamenti e rincorse le gambe a stento avvertono l’aroma di abbandono. Se bagni il fondo con dita insalivate, dal cielo ferite si apriranno e l’infezione con i crampi sin nei muscoli.…
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Ivonne Mussoni, La corrente delle ultime cose (di Ilaria Grasso)
Continua a leggere: Ivonne Mussoni, La corrente delle ultime cose (di Ilaria Grasso)Ivonne Mussoni La corrente delle ultime cose Giulio Perrone Editore, 2017 Ivonne Mussoni nella sua raccolta La corrente delle ultime cose ci descrive con enorme garbo un tema molto delicato, quello delle partenze. Nell’elemento dell’acqua l’io lirico si fa porto. Da lì numerose figure partono o arrivano senza mai essere giudicate. Sono scie leggere…
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Anna Maria Farabbi, da ‘La casa degli scemi’
Continua a leggere: Anna Maria Farabbi, da ‘La casa degli scemi’sull’argine mentre piscio nel fiume ho la gioia della liberazione tra le gambe una velocissima curva giallina lucente che schizza suonando nel cerchio dell’acqua io sono il signore della mia acqua il signore del niente che sperpera i suoi pesci i suoi morti i suoi maestri mangiati e bevuti negli anni per restituirli al fiume…
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Roberta Sireno: intervista su ‘senza governo’
Continua a leggere: Roberta Sireno: intervista su ‘senza governo’Pubblichiamo oggi la trascrizione con ampliamenti dell’intervista fatta a Roberta Sireno in merito alla sua seconda raccolta senza governo edita da Raffaelli editore nel 2016 (il precedente, Fabbriche di vetro, è disponibile qui). L’intervista video è stata realizzata lo scorso luglio a Mestre e si può vedere ed ascoltare qui. * Il libro si costituisce…
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Riccardo Prencipe – Inediti
Continua a leggere: Riccardo Prencipe – IneditiLe Rotaie e il porto Apre il collo a cobra la preghiera scalcia sulla ruggine il mio ascolto, orda di papaveri sul binario morto I franchi tiratori noi siamo le antenne degli insetti che afferrano dall’aria le vibrazioni di ciò che sarà e le trasformiamo, senza paura, in inni alla gioia rapsodici e…
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Gianluca Spitalieri, quattro poesie da Racconti di un’assenza (Transeuropa, 2016) e un testo inedito
Continua a leggere: Gianluca Spitalieri, quattro poesie da Racconti di un’assenza (Transeuropa, 2016) e un testo inedito.. Assilli I mille sguardi dei morti lasciano un paese a pezzi e rimangono solitarie le strade di notte senza asfalto. Hai forse trovato riposo in uno dei tanti letti presi in affitto in quel luogo desolato? Ho gettato semi nel water questa notte, raccolti in contenitori di cellulosa serbo speranze nell’uomo. Riuscirebbe a ritrovare…
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#Festlet #5: Rinascimento privato
Continua a leggere: #Festlet #5: Rinascimento privatoHo aspettato per dirvi che venerdì sera sono stata a sentire Mariangela Gualtieri, a Palazzo Te. Ma lasciate che aspetti ancora, e ve ne parli alla fine. Palazzo Te è la novità di quest’anno. Basta allungarsi poco oltre San Sebastiano, a due pulsazioni di pedale, e il palazzo apre le porte agli ospiti del…
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I poeti della domenica #196: Franco Fortini, L’ora delle basse opere. #Centenario
Continua a leggere: I poeti della domenica #196: Franco Fortini, L’ora delle basse opere. #CentenarioRubrica domenicale dedicata per intero a Franco Fortini nel giorno del centenario della nascita. * L’ora delle basse opere È tutto chiaro ormai, le parole dei libri diventate tutte vere. Tutti gli altri lo sanno. T’hanno detto di fare due passi avanti in mezzo al cortile d’acqua e vento, di lumi gialli prima dell’alba. Vedi…
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I poeti della domenica #195: Franco Fortini, Agli amici. #Centenario
Continua a leggere: I poeti della domenica #195: Franco Fortini, Agli amici. #CentenarioRubrica domenicale dedicata per intero a Franco Fortini nel giorno del centenario della nascita * Agli amici Si fa tardi. Vi vedo, veramente eguali a me nel vizio di passione, con i cappotti, le carte, le luci delle salive, i capelli già fragili, con le parole e gli ammicchi, eccitati e depressi, sciupati e…
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Festlet #4: Umano
Continua a leggere: Festlet #4: UmanoSaunders ci dice immediatamente che Lincoln, all’apice della sua notorietà, era anche un uomo all’apice della sua sconfitta. L’uomo che negli anni sessanta dell’800 diceva che ogni guerra era civile perché riguardava l’uomo, doveva «coniugare l’immane dolore della perdita di un figlio piccolo con il dovere di mantenersi saldo nel suo ruolo». Marco Malvaldi, che…