Gianluca Spitalieri, quattro poesie da Racconti di un’assenza (Transeuropa, 2016) e un testo inedito

..

Assilli

I mille sguardi dei morti lasciano un paese a pezzi
e rimangono solitarie le strade di notte senza asfalto.
Hai forse trovato riposo in uno dei tanti letti presi in affitto
in quel luogo desolato?
Ho gettato semi nel water questa notte, raccolti in contenitori di cellulosa
serbo speranze nell’uomo.
Riuscirebbe a ritrovare un figlio perduto in quelle strade solo dallo sguardo.
Serbare speranze gettare seme e raccogliere sguardi
sembrano propositi alti per un paese di morti.

Ti ho lasciato anche questa notte con un abbraccio forte
e mi mancava il fiato per la presa. Così lascio i miei amanti
mentre stringo le palle alla luna illudendomi.

Avresti preferito un lavoro decente e mille prestiti in banca
invece di una notte passata con me. Posso capirlo.
Sono un precario anch’io. Ma di amori. Quelli che restano in gola
e che non vanno giù nemmeno a morire.

Questa notte quel letto lo paghi tu però.

 

Bolle di sapone

Non era altro che una bolla di sapone
che non si orienta nello spazio e che muove
monotoni i corpi in quella stessa direzione che non
lascia scelta.

Così lasciava giocare nel cortile senza panchine
e si rincorrevano le bolle.
La ripetizione è forma difficile della luce
come i giochi della mano lasciano nuda
la solitudine delle labbra.

E se conversassimo del più e del meno sarei soddisfatto lo stesso
perché in una una bolla di sapone è permesso consumarsi.

 

Milano

Io di quest’oggi ho chiaro soltanto il tuo
chiassoso passo che
trascina l’aria
anche quelle volte in cui saltavi da terra e raggiungevi il cielo
con un sorriso.

Piove a Milano.
……………………….E resta atteso il vuoto delle mani
che giunge sempre a destinazione. Un concedere tempo all’amore.

 

Parole come legno

È questione di rischio
disfarmi del suono della luce e della storia
credere che sia spontaneo il gioco delle mani alla sera
con le ombre che tornano nei sogni di bambino.
In quella terra che non digerisce mai e che
sputa uomini e donne come sassi, mi pento di non aver
saputo piangere abbastanza.
Non è facile germogliare tra gemiti quando il grembo è saturo
e il viso teso spalanca fissi gli occhi
e le braccia si azzuffano impazienti.
E se credessimo ai riassunti
nelle fredde esposizioni autunnali, in qualunque modo
reagiremmo come cani strozzati fedeli e tormentati,
ma chiunque viva in questa terra d’orrore
lasci almeno parole forti come legno.

 

(testo inedito)

Qualcuno dirà al suono della sera che
dalle strade anche le paure più segrete
appaiono piccoli inferni quotidiani – come se non bastasse –
sulla strada hai perso il tuo anello, quello
del mare, che si batte col martello e che svela
il destino delle strade.
Sulle strade è la vita che spinge dal basso
che storce le pietre che piega il cemento
col suo seme cullato e l’asfalto
è il suo alimento.
Sulla strada irride il sole l’amore dei corpi;
ancora un passo, uno slancio e sento il mare.

 

Gianluca Spitalieri è nato a Palermo nel 1980, attualmente vive a Bergamo, dove insegna. È dottore di ricerca in italianistica; si è occupato di poesia contemporanea e di teoria della letteratura, con particolare attenzione alla critica letteraria marxista. Ha pubblicato, fra l’altro, saggi su Tondelli, Giuseppina Turrisi Colonna e ha curato la monografia del poeta e drammaturgo Giuseppe Battaglia. Ha pubblicato inoltre Poesia di parole (Libroitaliano, 2001), Come pietre nere sulla terra (Manni, 2009) e Io, Marx e lo specchio. Racconti (Simposio, 2014). È presente come autore di testi poetici in alcune riviste nazionali.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...