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«L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)
Continua a leggere: «L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)Non c’è da stupirsi che la discussione attorno alla poesia degli ultimi decenni abbia trovato terreno fertile nel rapporto tra poeta e paesaggio: quest’ultimo, quando non ridotto all’abusato motivo testuale del locus amoenus, tanto che alle spalle del verso esso pare a volte stagliarsi in forma di carta da parati stinta e marcescente, compone difatti…
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Un poemetto da “Concerto per l’inizio del secolo” (Arcipelago itaca 2020) di Roberto Minardi
Continua a leggere: Un poemetto da “Concerto per l’inizio del secolo” (Arcipelago itaca 2020) di Roberto MinardiMateria per aperture alari Se enumeriamo la vacca, non la contiamo al pari, e la mosca si avvicina alla caruncola del bovino immalinconito mentre risalgo e scorgo una pietra pulita, un cerchio fra i fusti, io, uomo in mezzo con le mandorle in mano, sperso, domando dov’eri tu, anima dei soffitti, quale concerto va…
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Micol Bez, La storia in grembo
Continua a leggere: Micol Bez, La storia in grembo* Non chiedermi di venire senza bagaglio in stiva, senza la storia in grembo. Arriviamo tutti legati a metri di lenza a fare piano il nome dell’amore, a chiedere « dove posso appoggiare il mio dolore? Va bene qui, dietro la porta? » ** A Costanza Graziani Sogniamo forse tutti di abdicare, la penna…
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Giovanni Perri, Postilla ai “Dialoghi con Amin” di Giovanni Ibello
Continua a leggere: Giovanni Perri, Postilla ai “Dialoghi con Amin” di Giovanni IbelloPostilla ai Dialoghi con Amin di Giovanni Ibello* di Giovanni Perri «La poesia è un lunghissimo addio.» Comincia così il poemetto di cui ho l’irriverenza di parlare sfidando dico, soprattutto, la proverbiale ritrosia dell’autore alle lusinghe pubbliche. Cercherò finché possibile, dunque, di sorvolare la poesia, guardarla mentre recita la sua rivelazione. Ho letto il poemetto…
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Guglielmo Aprile, Farsi amica la notte
Continua a leggere: Guglielmo Aprile, Farsi amica la notteGuglielmo Aprile, Farsi amica la notte Giuliano Ladolfi editore 2020 In Farsi amica la notte di Guglielmo Aprile ritrovo la poesia del disincanto fecondo – in progressivo allontamento dal rischio di autocompiacimento nichilista – che avevo conosciuto e percorso nelle raccolte precedenti, in particolare in Il talento dell’equilibrista. È un disincanto che scaturisce dall’osservazione…
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Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (rec. di Sara Vergari)
Continua a leggere: Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2 (rec. di Sara Vergari)Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90. Vol. 2A cura di Giulia MartiniInterno Poesia Continua l’indagine antologica di Interno Poesia attorno al mondo poetico dell’ultima generazione, quella dei nati tra gli anni ’80 e ’90. È da poco uscito il secondo volume dell’antologia Poeti italiani nati negli anni ’80 e ’90 curato come…
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Giuseppe Andrea Liberti, Pietrarsa (rec. di Viola Amarelli)
Continua a leggere: Giuseppe Andrea Liberti, Pietrarsa (rec. di Viola Amarelli)Giuseppe Andrea Liberti, Pietrarsa (2010-2019) Arcipelago itaca di Viola Amarelli Un esordio meditato e potente quello di Giuseppe Andrea Liberti, giovane filologo che con Pietrarsa (2010-2019) – vincitrice del V Premio Arcipelago itaca per una raccolta inedita, ora per i tipi dell’omonima casa editrice – presenta un’opera prima ricca di lotta e di passioni. La…
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I poeti della domenica #474: Gabriela Fantato, i tre gradi dell’invocazione
Continua a leggere: I poeti della domenica #474: Gabriela Fantato, i tre gradi dell’invocazionei tre gradi dell’invocazione signora di ogni angolo acutomadre degli acciaccati ai fianchi(di tutti quelli che hanno un foroaperto a picco dentro al mondo)vieni con le braccia a tenaglia e lattealle molte mammelle sorella di una polvere a tastoniche copre dal freddo chiara ogni feritadammi quel niente della linguanel sangue che mi scorre(il tuo…
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I poeti della domenica #473: Gabriela Fantato, figlia di un giorno
Continua a leggere: I poeti della domenica #473: Gabriela Fantato, figlia di un giornofiglia di un giorno la bambina siede all’incrocio apertoai tubi profondi e gocce salatesiede al silenzio intubataappesa in un filo di zucchero(il lupus le ha preso la facciaquella tonda piega-bambinamentre si gonfia il cervello di stelle) resta soltanto una madre a cantarela notte, inventando acini dell’uvamatura come l’estate di alloracome l’arte antica che falotta…
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Quattro inediti di Prisca Agustoni
Continua a leggere: Quattro inediti di Prisca AgustoniSi annuncia bellissimo il libro di Prisca Agustoni intitolato verso la ruggine: compatto per visione e stile, timbro vocale, capacità evocativa e visiva. Si tratta di un canto di denuncia dal carattere interamente “politico”, nel senso più alto, universale. Saggiamo qui quattro poesie emblematiche del suo lavoro. Siamo in Brasile: nell’arco di alcuni decenni una…