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Novità: Giorgio Ghiotti, Estinzione dell’uomo bambino (Perrone, 2015)
Continua a leggere: Novità: Giorgio Ghiotti, Estinzione dell’uomo bambino (Perrone, 2015). Ti ho chiesto di recitarmi dei versi: Tìtire tù patulè…, hai cominciato. Neanche per un momento ho dubitato dei tuoi versi verissisimi. Sei un poeta di solo amore. Giorgio Ghiotti . Quando un po’ di tempo fa pubblicai l’articolo sulla poesia di Sandro Penna, proprio in questo blog, nella discussione che ne seguì ci…
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Orme intangibili di Alessandro Ramberti. Una nota di lettura
Continua a leggere: Orme intangibili di Alessandro Ramberti. Una nota di letturaOrme intangibili di Alessandro Ramberti (Fara Editore, 2015, prefazione di Vincenzo D’Alessio) è un poemetto strutturato in quartine di endecasillabi, alternate da un verso posto in parentesi che manifesta una sospensione del dettato e della lettura e al tempo stesso si congiunge al corpo del dettato attraverso la rima. Chiude ogni quartina una parola in…
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Luca Ariano da “Ero altrove”
Continua a leggere: Luca Ariano da “Ero altrove”Luca Ariano, Ero altrove, Dot.com Press, 2015 dalla sezione Città perdute Un giorno di papaveri nei campi, di pappi nell’aria di neve e Anna – nome da partigiana Rosa – non voleva essere una donna della famiglia fascista: balzando tra i castagni ha visto montagne abbandonate e boschi dimenticati anche dai funghi. Non più…
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Sonia Gentili, “Viaggio mentre morivo”: cinque poesie e una nota di lettura
Continua a leggere: Sonia Gentili, “Viaggio mentre morivo”: cinque poesie e una nota di letturaIn una notte precisa di un imprecisato momento, il vasaio Butade decide di imprimere dell’argilla su un segno che sua figlia ha lasciato sul muro. La linea ricalca il profilo dell’amante di lei, addormentato prima della partenza: la ragazza, disperata per la separazione, aveva cercato almeno di fermarne i lineamenti che la luce di una…
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Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al Padre
Continua a leggere: Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al PadreAl Padre In te, petrosa quercia, per noi che sue bacche chiamava? o in questo faggio? o leccio? o in quel rugoso olmo di cui sàmare fummo? O forse in ogni arbusto, tralcio, filo d’erba, fiore; forse in estraneo cielo nell’ondulosa palma; in fondo al mare alga? Riconsegnato dalla morte al tutto e in me…
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Gabriele Tinti, poesie sulla boxe, più di un esperimento
Continua a leggere: Gabriele Tinti, poesie sulla boxe, più di un esperimentoAll Over è tutto finito finito lui il campione finiti lui e l’altro loro in un attimo creati nel combattimento annullati dal suo scioglimento subitaneo definitivo immorale s’accascia lento il campione aggrappato appena spera ancora spera lì in bilico sull’abisso lontano qualcuno piange c’è chi esulta tutto si ferma perché è tutto finito…
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Una frase lunga un libro #36: Mario De Santis, Sciami
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #36: Mario De Santis, SciamiUna frase lunga un libro #36: Mario De Santis, Sciami, Ladolfi, 2015, € 10,00 * Si diventa così, capaci di abitare / le città, perché capace è solo l’abbandono. Chiude così la prima poesia di Sciami il nuovo libro di Mario De Santis. Venerdì sera, ero in treno, e ho letto questi due versi una…
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I poeti della domenica #26: Francesco Tomada, Il negativo e l’immagine
Continua a leggere: I poeti della domenica #26: Francesco Tomada, Il negativo e l’immagineIl negativo e l’immagine Quando i bambini di qui fanno la guerra bastano quattro cuscini su letto per costruire una base tutti hanno pistole o fucili con il tappo colorato in rosso alcuni perfino bombe di gommapiuma allora mi chiedo se i bambini di Beirut giocano alla pace e come ci riescono perché non ci…
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I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugno
Continua a leggere: I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugnoDi proprio pugno Mi scrivo una tua lettera finché dura la mano finché mi regge il pugno, finché stringe finché so l’italiano. Come consolazione o per rivalsa mi scrivo una tua lettera falsa. Mi scrivo di mio pugno (la grafia non è mia) senza fare la brutta copia, senza bisogno di sprecare saliva per chiudere…
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“Mare Nostrum” di Paolo Steffan. Inedito
Continua a leggere: “Mare Nostrum” di Paolo Steffan. Inedito≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈ Mare nostrum giorni dei morti, 3 ottobre 2013 ↔ 18 aprile 2015 Poemetto sdrucito in VII brani ≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈ Il ruolo del poeta deve essere […] protestare, dando fondo a tutte le nostre parole, contro il saccheggio della realtà, che è poi lo sgomento della nostra epoca. Descrivere l’orrore. Y. Bonnefoy * ≈ Epigrafe…