-
Cactus – Melania Panico e Matteo Anatrella
Continua a leggere: Cactus – Melania Panico e Matteo Anatrella[…] Nel desiderio di veder incarnata la voglia di bellezza la poesia e la fotografia decidono di cucire una preziosa dialettica. E nasce CACTUS. Un dialogo dove le più infrasottili sensazioni cominciano ad albeggiare. Questo dittico ci sorprende e ci inquieta. Ci sorprende per la forza espressiva che equamente abita il segno visivo di Matteo…
-
Fabio Chiusi, Era la Guerra
Continua a leggere: Fabio Chiusi, Era la GuerraUn giorno marciranno le rotative ogni governo sarà caduto le notizie si scriveranno da sole la mano non avrà cervello gli automi di un mondo di morti lo spegnersi tutto delle radure in schermi colorati le frasi senza significante saranno uno splendido insulto e le pagine saranno gabbiani dal becco spalancato sui fossi moriranno…
-
SECOLO DONNA 2017 – Almanacco di poesia al femminile
Continua a leggere: SECOLO DONNA 2017 – Almanacco di poesia al femminileSecolo Donna 2017. Almanacco di poesia italiana al femminile è un libro di circa trecento pagine curato dallo scrittore Bonifacio Vincenzi, ed edito da Macabor Editore, inizia da quest’anno un percorso per evidenziare – si legge nella presentazione – “il cammino pazientemente tracciato dalla scrittura poetica delle donne italiane per arrivare fin qui, in questo ventunesimo…
-
Riccardo Mazzamuto, da ‘La volpe e il gatto’
Continua a leggere: Riccardo Mazzamuto, da ‘La volpe e il gatto’VIII. Prigionieri senza sogni d’aria. Duro lavoro, sacrifici, convivenza, litigi. Non sarò più solo… mi sento di giocare ragazzo liberato. Dolore, benessere sopravvivenza da stia. Predico e mangio sperma e ingoio zecca del pensiero. È la forza… bastarda e tua debolezza. […] IX. Abbattono anime ostinate vicino al muro diventato deserto con colpi di…
-
Gianni Ruscio, da ‘Proliferazioni’
Continua a leggere: Gianni Ruscio, da ‘Proliferazioni’Il dorso del corpo del tempo sia il raccolto del nostro intrecciare. Rispettiamo questa narrazione – slacciata e riallacciata da stralci di noi nel cordone spaziale, e riponiamo le armi. Ripuliamo il corso della superficie che da cardini antichi ci sorregge in questa carne del luogo, angolo senza destino. * L’armata che a…
-
Raimondo Iemma, inediti da ‘La settimana bianca’
Continua a leggere: Raimondo Iemma, inediti da ‘La settimana bianca’Maurizio Aspettando la grande nevicata nel condominio sentivano le porte aprirsi e chiudersi come valvole del cuore nei tragitti infiniti verso l’autorimessa la nevicata che avrebbe coperto il giardino mentre il piazzale era l’ingresso del cosmo prima ancora dell’elettricità prima della macchina a vapore La sua fidanzata tedesca racconta dei suoi alla controra cala…
-
Alba Gnazi, Inediti
Continua a leggere: Alba Gnazi, IneditiAlba Gnazi, poesie dalla raccolta inedita Uterica dalla sezione Gestativa, o del Primo Sognarti Private rivelazioni Inquadra a luce la parete. Sghembe rapsodie t’affabulano il viso sull’aggrottato stipite che t’incardina al risveglio e flottando ti snoda al primo schiudiciglia. Immobile, partecipe, elenchi ogni virtù di custodi, sontuose vertigini: cristalli su cui intessere imprevisti presagi…
-
I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere”
Continua a leggere: I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere”Salivano lente le sere… a Renzo Vespignani Salivano lente le sere e il mondo restava beato. La giovinezza mia era la lieve lieve gioia imprevista di soldato. Venne la guerra poi o, nella vita, non salirono più lente le sere. Polverosi i tramonti. Ed infinita la noia fitta delle primavere. da © Sandro Penna, Poesie 1922-1976, in Poesie,…
-
I poeti della domenica #229: Sandro Penna, “Al pari di un profilo conosciuto…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #229: Sandro Penna, “Al pari di un profilo conosciuto…”Al pari di un profilo conosciuto… Al pari di un profilo conosciuto, o meglio sconosciuto, senza pari fra gli altri animali, unica terra la tua forma casuale quanto amai. da © Sandro Penna, Croce e delizia [1958], in Poesie, Garzanti, 1989; ora anche in Poesie scelte e raccolte dall’Autore nel 1973, in Poesie, prose e diari, Mondadori, 2017
-
Giovanni Fantasia: tre estratti da ‘Superfici di passaggio’
Continua a leggere: Giovanni Fantasia: tre estratti da ‘Superfici di passaggio’1. sistematico, il mattino mi riveste d’insistenze elettrostatiche, pensieri monoblocco, ossidazioni e non ho voglia di ripetere la vita. in cucina mangio telecereali soppesando i movimenti della lotta quotidiana riavvolgendo le importanze su rocchetti scivolosi fino a farle scomparire. al distributore automatico, dopo ritrovo i miei occhi negli occhi di altri e la vita…