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Riletti per voi #20: Giovanna Rosadini, “Unità di risveglio” (nota di Andrea Castrovinci Zenna)
Continua a leggere: Riletti per voi #20: Giovanna Rosadini, “Unità di risveglio” (nota di Andrea Castrovinci Zenna)Riletti per voi #20: Giovanna Rosadini, Unità di risveglio Einaudi Editore 2010 Nota di Andrea Castrovinci Zenna Se non si ritiene decoroso, o quanto meno consono al momento storico complesso e arduo che stiamo vivendo, scrivere, è pur sempre possibile leggere e rileggere. E non solo i classici canonizzati, ma anche quelli che lo…
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Lucio Toma, Strada di Damocle (Nota di Maria Grazia De Luca)
Continua a leggere: Lucio Toma, Strada di Damocle (Nota di Maria Grazia De Luca)Lucio Toma, Strada di Damocle Prefazione di Anna Maria Curci Arcipelago itaca, 2019 Nota di Maria Grazia De Luca Lucio Toma, classe ’71, pugliese di nascita, ha pubblicato la raccolta di poesie Strada di Damocle edita da Arcipelago itaca. Da questa piccola premessa biografica quasi riusciamo a sentire tutta la grecità di cui è…
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Ferruccio Benzoni, “Con la mia sete intatta”. Nota di Andrea Moser
Continua a leggere: Ferruccio Benzoni, “Con la mia sete intatta”. Nota di Andrea MoserFerruccio Benzoni, Con la mia sete intatta Marcos y Marcos, 2020 Nota di Andrea Moser Nel deserto civile e culturale che contraddistingue questi anni, la fievole voce di Ferruccio Benzoni (Cesenatico 1949-1997) riemerge, quasi per miracolo, dall’ombra che per troppo tempo ha avvolto questo poeta discreto, confinato in una marginalità tragica che lo ha…
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«Che cos’è Lo stigma?»: intervista a Carlo Ragliani
Continua a leggere: «Che cos’è Lo stigma?»: intervista a Carlo Ragliani«Che cos’è Lo stigma?» Intervista a Carlo Ragliani Carlo Ragliani vive a Candiana e studia giurisprudenza. Alcuni suoi testi sono stati pubblicati su antologie e webzine letterarie, come «Inverso», «Carteggi Letterari», «Laboratori Poesia», «Niedern Gasse» e tradotti in spagnolo dal Centro Cultural Tina Modotti. Fa parte della redazione di «Carteggi Letterari» con la…
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Neve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, Poletti
Continua a leggere: Neve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, PolettiNeve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, Poletti di Andrea Accardi A Edoardo Camassa, re delle nevi Vorrei tentare qui di ripetere un’operazione che ho già compiuto pochi mesi fa, quando mi è capitato di accostare fra loro tre libri di poesia sulla base di una qualche somiglianza, o, per…
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Filippo Ravizza, Sei poesie inedite
Continua a leggere: Filippo Ravizza, Sei poesie inediteIl chiarore dei capelli Danzare, muovere nel ritmo la testa,incuranti del chiarore dei capelli…la sentite? sentite la carezza del mondo?tutto è una maschera impossibilesì ma è dolce la carezza delle cosetutto in fondo abbraccia questi capellibianchi questi occhiali queste testeoccidentali…arriveremo, arriveremo senzamai pensarci, senza mai pensare,la fine inaspettata coglieràmentre staremo cantando mentrestaremo stringendo nelle…
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Margherita Rimi, Le voci dei bambini. Poesie 2007-2017
Continua a leggere: Margherita Rimi, Le voci dei bambini. Poesie 2007-2017Margherita Rimi Le voci dei bambini. Poesie 2007-2017 Mursia, 2019 Ho letto Le voci dei bambini. Poesie 2007-2017 di Margherita Rimi, ne ho seguito le storie narrate con versi sobri e con acuto dolore. Nelle cinque sezioni che compongono la raccolta ogni tono cromatico alza il velo su orrori, li porge alla conoscenza, senza…
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Floriana Porta, La mia non è poesia (lettura di Cristina Polli)
Continua a leggere: Floriana Porta, La mia non è poesia (lettura di Cristina Polli)Floriana Porta, La mia non è poesia Aljon Editrice 2017 Lettura di Cristina Polli Iniziando la lettura della raccolta La mia non è poesia di Floriana Porta, non ho potuto fare a meno di chiedermi, per converso all’enunciazione del titolo, cosa sia la poesia. Domanda alla quale è impossibile rispondere in maniera esaustiva, impossibilità connaturata…
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L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni Parrini
Continua a leggere: L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni ParriniC’è una sezione di apertura, nel libro di Giovanni Parrini, dal titolo Soggetto momentaneo; e davvero si spalanca una dicotomia tra questo soggetto nominato e l’oggetto tutto chiamato in causa. Prendiamo la prima poesia: Scordata sulla mensola non ricordo neppure da quanto una conchiglia coperta di polvere mi è caduta, stamani un suono secco uno…