-
Una voce nel tempo. Poesie di Paola Musa
Continua a leggere: Una voce nel tempo. Poesie di Paola MusaDimentica Questa voce sanguina il silenzio che non hai detto: rimargina le labbra non farlo traboccare – trattienilo. Dal viso non svanisce che il tempo rimandato ciò che verrà non passa dalla tua terraferma. Altrove è sera il giorno è già trascorso e tu ne porti i segni o forse solo i presagi per…
-
“[Ecosistemi]” (L’arcolaio 2013) di Gianluca D’Andrea. Alcune poesie
Continua a leggere: “[Ecosistemi]” (L’arcolaio 2013) di Gianluca D’Andrea. Alcune poesieOra il vuoto sbriciola minuzie estive, senti la polvere di primavera su pianure esterne. Oggi non si accettano i salti, la gioia condivisa nella creazione sperma sulle spalle spruzzi e zampilli escrescenze d’arti e tronchi imbestialiti una lingua sulla scarpata l’accesso negato e il mondo risospinto nell’arcadia dei rapporti.. *** Bave animali invertono i…
-
Poesie di Ángel González (1925-2008)
Continua a leggere: Poesie di Ángel González (1925-2008)MUERTE EN EL OLVIDO Yo sé que existo porque tú me imaginas. Soy alto porque tú me crees alto, y limpio porque tú me miras con buenos ojos, con mirada limpia. Tu pensamiento me hace inteligente, y en tu sencilla ternura, yo soy también sencillo y bondadoso. …………………Pero si tú me olvidas quedaré muerto…
-
Ritagliando “La raccolta del sale” di Alessandro Brusa
Continua a leggere: Ritagliando “La raccolta del sale” di Alessandro Brusa“Nel Silenzio del suo Sangue”: così Shelley campeggia in esergo a salutare La raccolta del sale di Alessandro Brusa, edito da Perrone lo scorso ottobre. Con questa forza, con accenti posti su silenzio e sangue, si dichiara l’amore di Brusa per i romantici inglesi e subito il primo verso è un invito: «Sei qui, cerchi…
-
Emilio Isgrò: da “I funerali di Corrao”
Continua a leggere: Emilio Isgrò: da “I funerali di Corrao”Emilio Isgrò, I funerali di Corrao, Nino Aragno editore, 2013 Sono venuto a chiudere questo occhio Questo occhio che vide le rose, ma non l’assassino. Quest’altro è semichiuso, non lo tocco. Sono venuto a parlarti, amico mio, delle rondini nere, non di Dio; e come e perché e quando, e in quale luogo,…
-
“L’alfabeto della crisi” di Raffaele Castelli Cornacchia (Italic Pequod, 2013)
Continua a leggere: “L’alfabeto della crisi” di Raffaele Castelli Cornacchia (Italic Pequod, 2013)Raffaele Castelli Cornacchia L’alfabeto della crisi (Italic Pequod, Ancona, 2013) Non è certo un azzardo fare il nome di Ezra Pound ancora prima di cominciare a parlare di questa raccolta di Raffaele Castelli Cornacchia: i Cantos e soprattutto il XLV, quel With Usura che in alcuni di noi forse risuonerà nelle orecchie per averlo ascoltato…
-
Paolo Aldrovandi – Poesie S-consigliate
Continua a leggere: Paolo Aldrovandi – Poesie S-consigliateNon c’è scampo tra i suoi versi: masticano gli atteggiamenti, inghiottiscono amarezze eppure sanno dire dell’amore nudo senza parere. Nessuna dichiarazione o affermazione. L’indecisione batte sul pensiero che si fa umile nelle domande, nelle pause. Nessuna risposta, eppure l’eco dell’assente ristagna in lettura e rimbalza facendosi nuova esperienza, nuova chiarezza e infine coscienza di un vivere…
-
Figure di poeta: Sereni, i suoi variabili elementi
Continua a leggere: Figure di poeta: Sereni, i suoi variabili elementiÈ una lenza – «buttata a vuoto nei secoli» – la metafora utilizzata da Vittorio Sereni a far tutt’uno degli «strumenti umani avvinti alla catena / della necessità». Pescando nel lago, ci figuriamo che avvenga, in un’acqua verrebbe da dire a circuito chiuso, disposta come in cerchio davanti a noi. Il cerchio, figura principe nella…