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Cesare Zavattini, È Natale – 25 dicembre 1962
Continua a leggere: Cesare Zavattini, È Natale – 25 dicembre 1962È Natale. Che cosa auguro al mondo per il 1963? Forse un anno di silenzio, e per un anno non dico che speriamo ma si cerchino i mezzi per cominciare a sperare. Sono le cinque e mezzo pomeridiane e le campane di S. Agnese hanno in mano la situazione. Una mezza bronchite me la sono…
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Milena Milani, Che meraviglia far Natale a Venezia
Continua a leggere: Milena Milani, Che meraviglia far Natale a VeneziaNel giorno dell’anniversario della nascita di Milena Milani (24 dicembre 1917-9 luglio 2013), un suo articolo natalizio che riguarda Venezia scelto in collaborazione con la fotoreporter e sua amica Maria Ester Nichele e Abc Veneto (qui). Già a mezzogiorno le lampadine colorate sui lunghi festoni vengono accese, sembra di camminare in una foresta incantata, quando…
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proSabato: Milena Milani, Sigarette per il vecchio
Continua a leggere: proSabato: Milena Milani, Sigarette per il vecchioIl facchino gridò da lontano e il gondoliere incominciò a preparare la gondola. Pioveva leggermente, le gondole avevano l’attrezzatura da pioggia, le tende impermeabili, erano senza tappeti, con i cuscini voltati al di sotto. Il gondoliere sistemò rapidamente ogni cosa, mentre il facchino con le valigie si avvicinava. Con lui c’erano due stranieri, una donna…
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Simone Consorti, La pioggia a Cracovia
Continua a leggere: Simone Consorti, La pioggia a CracoviaSimone Consorti, La pioggia a Cracovia. Romanzo, Edizioni Ensemble 2019 Per ogni opera di Simone Consorti la triangolazione tra poesia, narrativa e fotografia è punto di partenza irrinunciabile se si vuole procedere a una ricognizione quanto più accurata possibile di strumenti, forza e leve, scatti e spunti. Questa asserzione preliminare si rivela particolarmente feconda per…
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Sonia Gentili: I filosofi. Nota di lettura
Continua a leggere: Sonia Gentili: I filosofi. Nota di letturaCiò che vide Paolo non possono vederlo né Ammonio né Origene, poiché per vedere serve una spina nella carne. C’è molto di più di un coltissimo peplum ne I filosofi di Sonia Gentili, Castelvecchi 2019. C’è una prosa che ha lo stesso sortilegio sfrenato della poesia: si parla del fuoco con un linguaggio di fiamma,…
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proSabato: Ernest Hemingway, Gli uccisori
Continua a leggere: proSabato: Ernest Hemingway, Gli uccisoriLa porta della trattoria Enrico si aprì ed entrarono due uomini. Si sedettero al banco. «Cosa desiderate?» chiese George. «Non saprei» uno dei due disse. «Cosa vuoi da mangiare, Al?» «Per me è lo stesso» disse Al «non lo so proprio cos’è che voglio». Fuori stava facendosi buio. La luce di un lampione brillò attraverso…
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proSabato: Tommaso Landolfi, Il bacio
Continua a leggere: proSabato: Tommaso Landolfi, Il bacioIl notaio D., scapolo e non ancor vecchio ma maledettamente timido colle donne, spense la luce e si dispose a dormire; quando sentì qualcosa sulle labbra: come un soffio, o piuttosto come lo sfioramento di un’ala. Non ci badò più che tanto, poteva essere il vento delle coltri smosse oppure una farfallina notturna, e…
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Anteprima: Giovanna Amato, Viviana del Lago
Continua a leggere: Anteprima: Giovanna Amato, Viviana del LagoIl professor D’Amedeo annuisce composto quando Alessandro gli racconta del suo pomeriggio in riva al lago. Poi tiene la bocca aperta come per parlare, per qualche secondo, e non appena Alessandro è abbastanza curioso da sentire di poterlo minacciare comincia. «Sono contento che lei prenda così sul serio il suo lavoro da fare…
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Enallumini la nocte di Lucia Drudi Demby
Continua a leggere: Enallumini la nocte di Lucia Drudi Dembyfor James Gabriele, 1975 Un ragazzo dormiva e qualcosa di molto bello entrò dentro di lui. Questa cosa molto bella era la musica e il ragazzo cercò da dove venisse. Il ragazzo trovò una porta socchiusa. Questa porta non era in una casa, era in mezzo alla campagna, ed era semplice e bella e chiara…
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Ricordati che devi morire. Su “Perché comincio dalla fine” di Ginevra Lamberti
Continua a leggere: Ricordati che devi morire. Su “Perché comincio dalla fine” di Ginevra LambertiQuando i trainer ci hanno chiesto per quale ragione avessimo deciso di iscriverci in palestra Norman ha risposto per frenare la decomposizione Quando si vuole raccontare la morte la si affronta spesso attraverso un concetto oramai standardizzato e aduso: il vuoto improvviso, una mancanza che va in qualche modo pur temporaneamente colmata o sostituita. La…