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Gli undici addii #3: “Ricevimento”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #3: “Ricevimento”, di Gianluca Wayne PalazzoLa mandria aveva pascolato mansueta fuori dalla porta dell’aula finché aveva creduto che il tempo sarebbe stato sufficiente per dare ascolto a tutti – e questo è uno dei piccoli segreti che i genitori ignorano della scuola: il tempo di un ricevimento non basterà mai davvero per tutti, perché l’unico tempo sufficiente sarebbe un tempo…
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Davide Longo, Maestro Utrecht
Continua a leggere: Davide Longo, Maestro UtrechtDavide Longo, Maestro Utrecht, NN editore, 2016, € 13,00, pag. 160 Maestro Utrecht non è il personaggio di questo romanzo: egli appare e scompare nel suo essere multiforme in quanto persona; è l’individualità sfaccettata e cangiante a seconda di quale aspetto della vita del singolo si decida di illuminare. Maestro Utrecht è Stefano M***, l’italiano…
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I me medesimi n. 17: Remigio
Continua a leggere: I me medesimi n. 17: RemigioDa casa esce alle sei. Un pacco di carte sotto al braccio. La moglie gli ha regalato un trolley ma lui non ha ancora avuto il tempo di aprirlo e riempirlo. Automobile, traffico. Detta nel viva voce un paio di lettere. Ascolta programmi radio del mattino. Suona il clacson forte ma senza cambiare espressione, né…
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Una frase lunga un libro #47: Catherine Lacey, Nessuno scompare davvero
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #47: Catherine Lacey, Nessuno scompare davveroUna frase lunga un libro #47: Catherine Lacey, Nessuno scompare davvero, Sur, 2016, trad. Teresa Ciuffoletti, € 16,50; ebook € 9,99 * Ripiegai il mio letto improvvisato, riposi asciugamano e maglietta nello zaino e mi trascinai fuori dal capanno e scoprii che il rumore sconosciuto altro non era che il fruscio delle pecore nell’erba, ma quelle scapparono…
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proSabato: Goffredo Parise, Il ragazzo in nero. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Goffredo Parise, Il ragazzo in nero. RaccontoIl ragazzo in nero La giornata era cenere come persistesse nell’aria la polvere dei bombardamenti di qualche giorno prima. Ma in quella polvere c’era qualche cosa di rosato uscito dallo sbriciolamento dei mattoni, questa invece preannunciava quanto doveva avvenire che era poi un corteo funebre. Già le nere divise di panno, di povero panno, con…
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Riletti per voi #8. Era mio padre, Franz Krauspenhaar
Continua a leggere: Riletti per voi #8. Era mio padre, Franz Krauspenhaar“Lo vedo tornare indietro, il costume nero, i capelli ancor più attaccati al cranio, la pelle abbronzata, il suo Rolex d’oro a luccicare nel sole del pomeriggio, il suo solito sorriso dolcemente enigmatico; per me è un dio, è un idolo, è Nettuno. Junghianamente, il padre è l’idolo invincibile, e quando muore, così è per…
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I me medesimi n. 16: Italo
Continua a leggere: I me medesimi n. 16: ItaloAndiamo a fare gli auguri, andiamo. La gente è tutta al bar, passa a salutare. Oh, è Natale, non fare la merda. La gente è tutta lì. Siamo già al terzo negroni, dove cazzo eravate? A farvi le seghe? Dai, pigliatevi da bere che dobbiamo fare il brindisi. Buon Natale. Auguri. Viva la figa. Ah,…
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John Irving, Hotel New Hampshire (di Francesca Piovesan)
Continua a leggere: John Irving, Hotel New Hampshire (di Francesca Piovesan)John Irving, Hotel New Hampshire, Bompiani, 2000, traduzione P.F. Paolini, € 10,00, ebook € 6,99 La prima delle illusioni di mio padre era che gli orsi possano sopravvivere vivendo come esseri umani, e la seconda era che gli esseri umani possano sopravvivere vivendo in alberghi. Il mio primo libro di Irving. Ho consapevolmente deciso di iniziare…
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proSabato: Anna Maria Ortese, Le giacchette grigie di Monte di Dio. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Anna Maria Ortese, Le giacchette grigie di Monte di Dio. RaccontoAnna Maria Ortese, Le giacchette grigie di Monte di Dio, da Il mare non bagna Napoli, Adelphi (1994 e successive edizioni) * Temo di non aver visto davvero Napoli, né la realtà in genere. Temo di non aver conosciuto veramente l’Italia né prima né dopo la guerra. Ciò che mi ha consentito di accostare l’una…
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Gli undici addii #2: “Ricreazione”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #2: “Ricreazione”, di Gianluca Wayne PalazzoEleonora finì di tracciare l’ultima sottolineatura con l’evidenziatore giallo, poi tolse il righello che aveva usato da base e osservò soddisfatta l’impatto grafico della linea, perfettamente sovrapposta a quella rosa subito sotto. Un boato grossolano attraversò la porta dell’aula insieme ai soliti quattro imbecilli che correvano dietro a una palla di stagnola e mulinavano calci…