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#Festlet #2: Istruzioni per raccontare il mondo
Continua a leggere: #Festlet #2: Istruzioni per raccontare il mondo«Navi alte e solenni facevano rotta nelle otto direzioni del mare accompagnate da un aspro addio di sirene navali». Così Leopoldo Barechal, raccontando Buenos Aires in Adán Buenosayres. E così sul cartellone che campeggia all’ingresso della Tenda dei Libri di Piazza Sordello, dove Adrián N. Bravi, Héctor Febres, Cecilia Graña e Emanuele Leonardi sono gli…
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Ottiero Ottieri, Donnarumma all’assalto
Continua a leggere: Ottiero Ottieri, Donnarumma all’assaltoDonnarumma all’assalto, ovvero il fallimento dello stato italiano di Sandro Abruzzese * Donnarumma all’assalto andrebbe letto su un’altura. Andrebbe bene l’altura di Caserta Vecchia, per esempio. A quel punto, però, magari insieme a La città distratta di Pascale. O andrebbe bene il Belvedere di Tramonti, per non dire delle pendici riarse dal fuoco degli incendi…
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Dag Solstad: l’insostenibile leggerezza dell’eroe cerebrale.
Continua a leggere: Dag Solstad: l’insostenibile leggerezza dell’eroe cerebrale.Dag Solstad: l’insostenibile leggerezza dell’eroe cerebrale di Renzo Favaron . Il tempo è il protagonista delle ultime tre opere tradotte e pubblicate in Italia (da Iperborea, traduttori Maria Valeria D’avino e Massimo Ciaravolo) di Dag Solstad (si pronuncia “sulstà”), ovvero Romanzo 11, libro 18, Timidezza e dignità e La notte del professor Andersen. Tutti i personaggi…
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Goliarda Sapienza a ventun anni dalla sua scomparsa
Continua a leggere: Goliarda Sapienza a ventun anni dalla sua scomparsaTanti ricorderanno nei prossimi giorni e in modi diversi Goliarda Sapienza, che veniva a mancare il 30 agosto del 1996. Come già in altre occasioni, sul nostro blog le dedichiamo un focus giornaliero per leggere, da altre prospettive, la sua opera. Trascendere il «sogno del carcere» nella vita e nella scrittura: Goliarda Sapienza a ventun…
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#PoEstateSilva #35: Franco “Bifo” Berardi, Massimiliano Geraci, da Morte ai vecchi
Continua a leggere: #PoEstateSilva #35: Franco “Bifo” Berardi, Massimiliano Geraci, da Morte ai vecchi“Vecchio isterico”, pensò Luca Ferenczi montando sul suo bolide. “Chi si crede di essere questo stronzo? E che mi importa di lui in fondo? Troverò un altro modo per risolvere questo problema.” Doveva concentrarsi su quell’urgenza maledetta, sull’imprevista piega che aveva preso il suo lavoro, la sua creazione, la sua impresa. Avrebbe voluto creare un…
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#PoEstateSilva #29: Paolo Napol, È pronto. Inedito
Continua a leggere: #PoEstateSilva #29: Paolo Napol, È pronto. IneditoBanco del pane, alle sette di un mercoledì sera qualsiasi. Davanti a me un signore e una signora che la generalità delle persone definirebbe “distinti” per età e atteggiamento. Lui si aggira attorno ai settant’anni, portati molto bene se non fosse per quel pancione da tenore che gli complica e rallenta i movimenti. Pochissime rughe,…
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proSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università Europee
Continua a leggere: proSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università EuropeeproSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università Europee Signor Rettore, in quell’angusta cisterna che voi chiamate “Pensiero”, i valori intellettuali marciscono come paglia. …Basta coi giochi linguistici, con gli artifici sintattici, coi virtuosismi delle formule, bisogna trovare la grande Legge del cuore, la Legge che non sia una legge, una prigione, ma sia la…
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proSabato: Dino Buzzati, Ricordo di un poeta
Continua a leggere: proSabato: Dino Buzzati, Ricordo di un poetaproSabato: Dino Buzzati, Ricordo di un poeta …Ero già un bambino completamente formato di fuori e di dentro, durante la notte facevo ormai dei sogni complicati e terribili; di giorno poi partivo per le grandi avventure, galoppando per esempio sul cavallo a dondolo con la lancia, la spada, la corazza, via per il deserto, invincibile…
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PoEstate Silva #16: Gianluca Pirozzi, Nomi di Donna
Continua a leggere: PoEstate Silva #16: Gianluca Pirozzi, Nomi di DonnaPoEstate Silva #16: Gianluca Pirozzi, Nomi di Donna, Perrone, 2016 * AGATA Trenta righe sono troppe o, piuttosto, sono poche per raccontare com’è andata a finire con Agata. Allora, non ne spreco neanche una e dico subito che stamattina lei, Agata, si alza, fa finta di mettere a posto quelle due cose che tiene in…
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proSabato: Marco Papa, da Le nozze
Continua a leggere: proSabato: Marco Papa, da Le nozzeBruno mi fece: Eugenio, mi sono innamorato. Davvero? Davvero? dissi. Aveva un’espressione sconvolta. Era illuminato e disfatto dalla felicità, sembrava che la gioia lo avesse pestato. Era morto di vita. Non avevo mai visto uno innamorato sul serio: era una cosa così bella e deprimente, nei suoi occhi azzurri che guardavano oltre, come se stesse…