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La botte piccola #9: Rudyard Kipling, Come nacque la paura
Continua a leggere: La botte piccola #9: Rudyard Kipling, Come nacque la pauraLa botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…
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La fondazione di un linguaggio. Luca Bernardi: Medusa
Continua a leggere: La fondazione di un linguaggio. Luca Bernardi: MedusaA volte mi domando cosa succederebbe se dovessi valutare un manoscritto inedito, qualcosa che non sia mai passato al vaglio di un gruppo o di una singola mente di fiducia e professionalità. Arrivata a pagina due di Medusa la risposta, in questo caso, è che avrei sussurrato un hallelujah. Il suo autore è Luca Bernardi, classe novantuno,…
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Chiara Valerio, “Storia umana della matematica”
Continua a leggere: Chiara Valerio, “Storia umana della matematica”Chiara Valerio, Storia umana della matematica Einaudi, 2016, € 18,00, eBook € 9,99. La dimostrazione arriva alla fine, ed è empirica. «Mia sorella dice Non piangere, altrimenti piange anche lui». Il nipote, appena nato, risponde alla commozione dell’autrice increspando le labbra. Perché questo succeda, ma anche perché «l’intelligenza è una forma d’amore» o, ancora di più, perché…
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Cinema e letteratura: breve storia di un lungo amore #2
Continua a leggere: Cinema e letteratura: breve storia di un lungo amore #2Quella che segue è la seconda parte di un saggio breve di Gianluca Wayne Palazzo sui legami tra letteratura e cinema. Ci siamo interrotti, ieri, alle soglie degli anni ’50. Buona lettura con la seconda parte. Il periodo che seguì, dai primi anni Cinquanta alla metà degli anni Settanta, rappresenta probabilmente l’apice, non solo artistico, del nostro…
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La botte piccola #7: Roald Dahl, “Lo scrittore automatico”
Continua a leggere: La botte piccola #7: Roald Dahl, “Lo scrittore automatico”R0ald Dalh, Il libraio che imbrogliò l’Inghilterra seguito da Lo scrittore automatico, Guanda editore 1996, trad. Massimo Bocchiola Adolph Knipe ha un foglio ancora inserito nel rullo della macchina da scrivere. Il testo inizia così: “era una notte buia e tempestosa”. È stato messo a riposo dopo aver aiutato la società per cui lavora, la John Bohlen…
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Festlet! #5: Incroci
Continua a leggere: Festlet! #5: IncrociGirando per il Festival appena concluso ho notato, per un anno ancora, quanto la parola “letteratura” contenuta nel suo nome sia iridescente e dotata di profondissima accoglienza. Quello che commuove, in questo Festival, è l’offerta di un bagaglio di conoscenza che va dalla ludica più leggera a ogni tipo di competenza settoriale. Ho già avuto…
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Odette
Continua a leggere: Odette[Questo breve racconto, modulato nel ritmo e nella dinamica sull’assolo di violino del Pas de deux del Lago dei cigni, fa parte di uno studio più ampio condotto sulle musiche di P. Tchaikovsky e sulle loro rielaborazioni. Uno scritto critico a riguardo è già apparso su Poetarum Silva, qui.] Siete anche voi di quelli che credono alla grazia dei cigni?…
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Sonia Gentili, “Viaggio mentre morivo”: cinque poesie e una nota di lettura
Continua a leggere: Sonia Gentili, “Viaggio mentre morivo”: cinque poesie e una nota di letturaIn una notte precisa di un imprecisato momento, il vasaio Butade decide di imprimere dell’argilla su un segno che sua figlia ha lasciato sul muro. La linea ricalca il profilo dell’amante di lei, addormentato prima della partenza: la ragazza, disperata per la separazione, aveva cercato almeno di fermarne i lineamenti che la luce di una…
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Festivaletteratura: Minuetto #FestLet
Continua a leggere: Festivaletteratura: Minuetto #FestLet«L’autobiografia è un grandissimo atto d’invenzione», ricorda la scrittrice Chiara Valerio presentando Michele Mari e il suo Asterusher – Un’autobiografia per feticci (Corraini 2015). Un volume snello e verticale, dove alle fotografie di Francesco Pernigo si intrecciano brevi lampi di testo in cui Mari racconta ambienti e oggetti familiari, cedendo a volte il passo ad autori che hanno trattato le…
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Festivaletteratura: Romanza #FestLet
Continua a leggere: Festivaletteratura: Romanza #FestLet«Uno dei primi complimenti che ho ricevuto sui miei libri è stato: non scrive come una femmina». Esordisce così Elisabetta Bucciarelli, che con Paolo Colagrande è chiamata a riflettere sulla possibile differenza tra scrittura maschile e femminile. Ci ha messo un po’, aggiunge, a rendersi conto che si trattava di un complimento – che la mancanza di…