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Antonio Malagrida: inediti
Continua a leggere: Antonio Malagrida: ineditiNon so più dirti i nomi delle cose. Li ho lasciati andare lungo i puntini di sospensione lontano dalle istruzioni per l’uso, dalle tavolate d’opinione. Fuori da commenti, postille, solide argomentazioni. Nel tempo dei discount dell’informazione, della retorica degli elzeviri, della tv satellitare, dell’infallibile fiuto di Google e Wikipedia, i nomi delle cose trionfano…
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Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (Nota di lettura di Melania Panico)
Continua a leggere: Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (Nota di lettura di Melania Panico)Per avere una visione migliore, dal basso verso l’altro (o parallelamente dall’interno verso l’esterno), che abbracci l’intero panorama esistenziale – la nostra storia dal passato al presente – è preferibile collocarsi sul lato basso del quadrato: situazione che consentirà una più adeguata proiezione sul futuro. Questo è quello che ci preannuncia l’autore stesso. A…
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Fabio Ramiccia: tre inediti
Continua a leggere: Fabio Ramiccia: tre ineditiSono madre che danza Non ho addestrato i miei seni a questo inverno precoce. Non ho insegnato alle mie mani questa pelle. ……………………………………………………….Sono una madre estiva, posso assecondare il sole dentro le ore mattutine, posso portare fuori il cane o asciugare le mie lacrime di miele. ……………………………………………………………Ma sono distratta. Non calcio il pallone. Non conosco…
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Da ‘La natura selvaggia’ di Beloslava Dimitrova
Continua a leggere: Da ‘La natura selvaggia’ di Beloslava DimitrovaL’oceano si spacca diviene rifugio dei sensi ci raggeliamo io le altre persone uccelli e animali aspettiamo che il Mondo ricominci daccapo Natura realmente nessuno è stato ucciso ognuno salta volontariamente alcuni figli molto bravi sono divenuti tossicodipendenti i pazzi si arrampicano sulle pareti avanzano con movimenti rotatori questo non ha alcun senso…
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I poeti della domenica #236: Amelia Rosselli, Tu con tutto il cuore ti spaventi
Continua a leggere: I poeti della domenica #236: Amelia Rosselli, Tu con tutto il cuore ti spaventiTu con tutto il cuore ti spaventi Di aria che ti scuote e ti perde; giù per le facciate analfabete sprigionano i sogni, il sangue in grosse gocce che tu conti cadere a precipizio sulle mani ritirate dall’angoscia di sapere dov’è l’aria cosa muove perché parla, di mali così annaffiati da sembrare, tante cose insieme…
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I poeti della domenica #235: Amelia Rosselli, Inesplicabile o esemplare
Continua a leggere: I poeti della domenica #235: Amelia Rosselli, Inesplicabile o esemplareInesplicabile o esemplare generosa e trita ti concedi qualche piccolo ritorno alle abitudini. La lingua scuote nella sua bocca, uno sbatter d’ale che è linguaggio. Sentì bisogno allora di innalzare, piramidi alla verità (o il suo mettersi in moto) . © A. Rosselli, in Serie ospedaliera 1963-1965, Milano, Il Saggiatore, 1969 ora in L’opera poetica,…
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proSabato: Vitaliano Trevisan, ‘Lupo’
Continua a leggere: proSabato: Vitaliano Trevisan, ‘Lupo’proSabato: Vitaliano Trevisan, Lupo …Del lupo aveva sempre avuto paura. Sempre, quando era piccolo, sua madre gli diceva che un giorno il lupo sarebbe venuto e l’avrebbe mangiato, perché era proprio cattivo, certe volte. Il lupo mangia i bambini cattivi. Lui il lupo se lo figurava nero, enorme, i denti bianchi scintillanti, la bocca bavosa…
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Laura Moro: inediti
Continua a leggere: Laura Moro: ineditiRabbia di sassi senza lanci Il cielo cambia balcone rimane pergamena di domande c’è sempre una finestra da dove spegnere aneliti in volute di fumo paziente pazienti i giorni di finestra in finestra più a sud ho avvicinato i monti a popolare uno sfondo nordico di nuvole passeggere preparando per te nidi d’oro di…
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Alberto Manzoli: due inediti
Continua a leggere: Alberto Manzoli: due ineditiLamento di Enkidu Gilgamesh ordinò al cacciatore: “Va’, e porta la prostituta Shamhat con te. Quando gli animali selvaggi si recheranno all’abbeverata, falla spogliare, fa’ che mostri il suo sesso. Enkidu la vedrà, le si avvicinerà, e allora i suoi stessi animali, quelli con cui è cresciuto, non lo riconosceranno più.” La lepre. Il toro.…
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Alessandra Carnovale, da ‘Come vento sul monte’
Continua a leggere: Alessandra Carnovale, da ‘Come vento sul monte’Lo straniero compare per fare all’amore: resta il tempo appena di consumare e poi corre via, ……………….via verso altre storie. Semina una scia di languore che rimane tra le pieghe di un letto da rifare. * L’uomo straniero si presenta per consumare un atto d’amore. Non si cura del turbamento che può causare…